Île des Pingouins
| Île des Pingouins | |
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Illustrazione dell'île des Pingouins del 1874 realizzata da Ladislaus Weinck durante la spedizione tedesca sulla nave SMS Gazelle.
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| Localizzazione | |
| Localizzazione | Oceano Indiano |
| Coordinate | 46°26′25.38″S 50°24′11.73″E / 46.4403833°S 50.4032583°ECoordinate: 46°26′25.38″S 50°24′11.73″E / 46.4403833°S 50.4032583°E |
| Geografia fisica | |
| Arcipelago | Isole Crozet |
| Superficie | 3 km² |
| Geografia politica | |
| Stato | |
| Territorio d'oltremare | |
| Distretto | Isole Crozet |
| Demografia | |
| Abitanti | 0 |
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L'île des Pingouins è un'isola dell'arcipelago delle Isole Crozet.
Il suo nome attuale deriva da una traduzione sbagliata dell'inglese "Penguin Island" (Pinguino in francese è "manchot", mentre "pingouin" significa alca)[1].
L'île des Pingouins fa parte del gruppo occidentale dell'arcipelago. Si trova a circa 30 km a sud-est dell'île aux Cochons, la più grande del gruppo.
Indice |
Storia [modifica]
È attribuita al navigatore francese Nicolas Thomas Marion-Dufresne la scoperta dell'isola, a cui, nel 1772, diede il nome di « Isola inaccessibile », la quale fu tuttavia riconosciuta ufficialmente soltanto nel 1837. In seguito, però, nel XIX secolo, i cacciatori di foche inglesi e americani la chiamarono Penguin Island per via delle numerose colonie di pinguini che vi risiedevano.
Geologia [modifica]
L'île des Pingouins è, insieme agli îlots des Apôtres (in italiano "isolotti degli Apostoli"), ciò che oggi resta un importante vulcano un tempo situato a sud-ovest dell'île aux Cochons. Le scogliere verticali dell'isola mostrano dei depositi ben stratificati di ialoclastite sormontati da grandi massi e da colate laviche in cima, il che è probabilmente il risultato di una serie di eruzioni sottomarine effusive.
Secondo una misura geocronologica l'apparizione dell'isola risalirebbe ad 1,1 milioni di anni fa.
Ambiente [modifica]
L'île des Pingouins, così come le altre isole dell'arcipelago, è una zona protetta in quanto facente parte della Riserva Naturale Nazionale delle Terre Australi Francesi. Tale protezione ricopre sia lo spazio terrestre dell'isola che le sue acque territoriali[2]. Pertanto sono autorizzate in essa esclusivamente attività legate alla ricerca scientifica e tecnica.[3].
Note [modifica]
- ^ http://www.19thcenturyscience.org/HMSC/HMSC-Reports/1885-Narrative/Charts-150/318-Chart20.jpg
- ^ (FR) « Decreto no 2006-1211 del 3 ottobre 2006 che sancisce la creazione della riserva naturale delle Terre australi francesi ».
- ^ (FR) « Lista delle zone protette », sito internet delle Terre australi e antartiche francesi.