The Chronicles of Riddick: Dark Fury

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The Chronicles of Riddick: Dark Fury
DarkFury-2004.png
Una scena del film
Paese di produzione USA
Anno 2004
Durata 35 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere animazione, fantascienza
Regia Peter Chung
Soggetto David Twohy
Sceneggiatura Brett Matthews
Produttore Jae Y. Moh e John Kafka
Casa di produzione Universal Pictures
Animatori Sunwoo Entertainment, DNA Animation
Musiche Machine Head
Doppiatori originali
(EN)
« Hold your breath. »
(IT)
« Trattenete il fiato. »
(Riddick)

The Chronicles of Riddick: Dark Fury è un mediometraggio d'animazione del 2004, diretto da Peter Chung, prodotto direttamente per l'home video da Universal Pictures come collegamento tra i film Pitch Black (2000) e The Chronicles of Riddick (2004).

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Dopo le avventure raccontate nel film di Pitch Black, Riddick, Jack e Imam, scappano con una navicella dal terrificante pianeta popolato da feroci alieni notturni. Vengono però catturati da un'astronave capitanata da Antonia Chillingsworth, una malvagia collezionista di criminali, che dopo averli congelati li tiene in mostra come vere e proprie statue viventi. Appena Antonia scopre che sulla navicella si trova Riddick, gli scaglia addosso il suo esercito di mercenari allo scopo di catturarlo e ibernarlo. Ovviamente Riddick non si lascia catturare molto facilmente, e dopo aver decimato i mercenari e aver combattuto contro mostri alieni, riesce finalmente a scappare con la scialuppa e i suoi due amici Jack e Imam.

La saga[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]