Teologia pastorale

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

La teologia pastorale è la disciplina teologica che studia la prassi ecclesiale per fornire eventuali criteri d'intervento correttivo.

Storia del termine[modifica | modifica sorgente]

Storicamente questo termine ha assunto vari significati, talvolta discutibili, ma soprattutto:

  • La teoria del ministero consacrato in generale, includendo la definizione delle sue funzioni e doveri (o uffici), sottolineando principi teologici, requisiti morali e spirituali, metodi per lo svolgimento di questa attività, e discipline collegate all'istruzione ed all'educazione in vista del ministero cristiano.
  • La teoria della cura pastorale, o "cura d'anime", "counselling pastorale", distinto in modo ambiguo da altre funzioni pastorali dal fatto che si focalizza principalmente sui bisogni dell'individuo ed il carattere personale del coinvolgimento pastorale con i fedeli.
  • Una forma di comprensione della teologia che sorge dal contesto e dalla pratica del ministero e della missione cristiana, e quindi una particolare prospettiva sull'insieme della teologia.
  • La teologia dell'intera vita ed opera della Chiesa nel suo contesto contemporaneo ed empirico, inclusa l'opera del ministero consacrato solo come suo esempio primario.

La prima definizione, nei termini del complesso dell'opera del pastorato, è il concetto tradizionale di teologia pastorale che è prevalso fino a tutto il XIX secolo nelle tradizioni sia cattolica che protestante (sebbene quella protestante tratti l'omiletica separatamente). L'enfasi sulla cura del singolo credente (definizione II) è emersa fortemente nel protestantesimo del XX secolo, spesso mescolata con la concezione più vecchia e con il concetto che vede questa disciplina come modalità di riflessione teologica distinta per il suo particolare contesto di applicazione (definizione III). Questo terzo significato è pure strettamente collegato al IV, la comprensione che ne ha il Cattolicesimo contemporaneo, distinto per la sua enfasi sul ministero come opera dell'intera Chiesa e non solo del clero.

Rapporto con le altre discipline[modifica | modifica sorgente]

La teologia pastorale riflette nelle varie situazioni concrete ed empiriche della chiesa e del mondo. Il suo oggetto ed il suo metodo, quindi, non possono essere fatti derivare dalle altre discipline teologiche, richiedono la comprensione della situazione umana nella sua particolarità storica, contingenza e sviluppo sperimentale per elaborare criteri metodologici adatti ed efficaci. Tradizionalmente si diceva che il suo metodo comporti la applicazione di principi astratti a situazioni specifiche (con certe abilità e virtù accessorie). Il pensiero contemporaneo, però, tende ad abbracciare concezioni più dinamiche e dialettiche del metodo, in cui non si mettono a confronto i principi teologici, dedotti da altre discipline, ma a partire dall'incontro della dottrina e le situazioni concrete si elaborano dei criteri per intervenire più efficacemente sulla prassi. Storicamente, la teologia pastorale ha avuto un rapporto particolarmente stretto con la teologia morale e la casuistica, riflettendo l'ampiezza con la quale la cura pastorale ha preso la forma di conduzione morale e di disciplina penitenziale attraverso gran parte della storia della Chiesa. Nel XX secolo, però, la pratica pastorale si è fortemente orientata essenzialmente verso interessi terapeutici, specialmente nel Protestantesimo. Questo spostamento ha allargato e riorientato la teologia pastorale da questioni etiche di conduzione e disciplina verso tematiche più teologicamente concepite nell'antropologia e nella soteriologia (Protestantesimo) come pure verso l'ecclesiologia e la teologia liturgica (Cattolicesimo). Questione particolarmente rilevante nella teologia pastorale protestante è stata la chiarificazione del suo carattere e proposito etico dopo diversi decenni di orientamento psicoterapico[1], mentre nel Cattolicesimo queste nuove sottolineature hanno sfidato ed espanso la comprensione storica del sistema sacramentale come espressione fondamentale e comprensiva della cura pastorale nella Chiesa.

Storia e problematiche[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Cfr. anche l'apertura in corso in numerose Università al discorso etico, filosofico e teologico in ambito psicologico e psicoterapeutico: da un lato si sviluppa sempre più il counseling come erede della cura d'anime, mentre dall'altro la psicoterapia riscopre le sue antiche radici nella teologia pratica e nell'antropologia religiosa.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Cristianesimo Portale Cristianesimo: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Cristianesimo