Pascendi Dominici gregis

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Pascendi dominici gregis
Lettera enciclica di Papa Pio X
Stemma di Papa Pio X
Anno 8 settembre 1907
Anno di pontificato IV
Traduzione del titolo Di pascere il gregge del Signore
Argomenti trattati Modernismo
Enciclica papale nº XI di XVI
Enciclica precedente Une Fois Encore
Enciclica successiva Communium Rerum

L'enciclica Pascendi Dominici gregis venne scritta da papa san Pio X e pubblicata l'8 settembre del 1907.

In questa enciclica la Chiesa cattolica con Pio X si ergeva contro il movimento culturale modernista che in quegli anni, attraverso vari autori tra cui Alfred Loisy, tentava di conciliare filosofia moderna e fede.

Come rileva l'enciclica i seguaci del modernismo erano persone dalla condotta molto austera e di grande cultura:

« Si aggiunga di più, e ciò è acconcissimo a confonder le menti, il menar che essi fanno una vita operosissima, un'assidua e forte applicazione ad ogni fatta di studi, e, il più sovente, la fama di una condotta austera »

Furono gli ambienti ecclesiali più progressisti ad essere, pertanto, colpiti dall'enciclica e da un clima di persecuzione da essa scatenato. In particolare l'ambiente milanese, con in testa il cardinale Andrea Carlo Ferrari che per cinque anni non fu ricevuto dal papa. Solo dopo molti anni ci fu la completa riconsiderazione del loro operato culminato nella beatificazione del cardinal Ferrari.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • J. B. Lemius, Giuseppe Ioppolo, Catechismo sul modernismo secondo l'enciclica Pascendi Dominici gregis di Sua Santità Pio X, Roma, Tipografia Vaticana, 1908. ISBN 9780837085289
  • Papa Pio X (introduzione di Roberto de Mattei), Pascendi Dominici Gregis. Sugli errori del modernismo, Cantagalli, 2007. ISBN 8882723518

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