Tempio di Giano (Foro Olitorio)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Coordinate: 41°53′28″N 12°28′48″E / 41.891111°N 12.48°E41.891111; 12.48[1]

Tempio di Giano (Foro Olitorio)
Aedes Iani
Ricostruzione della posizione dei tre templi del Foro Olitorio. Il tempio di Giano è quello più a nord.
Ricostruzione della posizione dei tre templi del Foro Olitorio. Il tempio di Giano è quello più a nord.
Civiltà Civiltà romana
Epoca III secolo a.C. circa
Localizzazione
Stato Italia Italia
Comune Roma

Il tempio di Giano al Foro Olitorio è il secondo tempio dedicato al dio di cui si abbia notizia, oltre al tempio omonimo situato nel Foro Romano.

Fu costruito da Caio Duilio all'epoca della prima guerra punica, nel III secolo a.C. e restaurato da Tiberio nel 17. Si sa che era "iuxta theatrum Marcelli" e che vi si svolgevano feste in agosto ed ottobre. È altamente probabile che sia uno dei tre templi contigui di epoca repubblicana nell'area dell'antico Foro Olitorio, dove ora sorge la chiesa di S.Nicola in Carcere, più precisamente quello più settentrionale, a destra guardando la facciata della chiesa.

Il tempio era esastilo, di ordine ionico, e possedeva un'altra fila di sei colonne dietro il fronte e presentava nove colonne sul lato lungo. Era tuttavia privo di postico, ossia la parte posteriore del tempio, poiché la peristasi di colonne non copriva anche il lato posteriore. Il tempio era interamente rivestito di marmo peperino, come quello utilizzato per la costruzione del tempio di Adriano, e poggiava su una base in cementizio ricoperta di travertino. Anche le colonne e i capitelli erano costituite da marmo, a differenza del vicino tempio di Portuno che presentava una copertura in stucco. Misurava circa 26 metri in lunghezza e 15 in larghezza.

Del tempio restano sette colonne in tufo (materiale tipico dell'epoca originaria di costruzione e della tradizione romana) inglobate con architrave nel fianco destro della chiesa e due colonne rialzate sul basamento del tempio vicino al teatro di Marcello.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Coordinate tratte da OpenStreetMap (way ID)