Swing Vote - Un uomo da 300 milioni di voti

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­Swing Vote - Un uomo da 300 milioni di voti
Swing Vote.jpg
Una scena del film
Titolo originale Swing Vote
Lingua originale ­inglese
Paese di produzione ­USA
Anno 2008
Durata ­120 min
Colore ­colore
Audio ­sonoro
Rapporto ­2,35:1
Genere ­commedia, drammatico
Regia Joshua Michael Stern
Sceneggiatura Joshua Michael Stern, Jason Richman
Produttore Kevin Costner, Jim Wilson
Produttore esecutivo Terry Dougas, Ted Field, Robin Jonas, Paris Kasidokostas Latsis
Casa di produzione Touchstone Pictures
Fotografia Shane Hurlbut
Montaggio Jeff McEvoy
Musiche John Debney
Scenografia Steve Saklad
Costumi Lisa Jensen
Interpreti e personaggi

Swing Vote - Un uomo da 300 milioni di voti è un film del 2008 diretto da Joshua Michael Stern e riguardante le elezioni presidenziali statunitensi nelle quali l'intera candidatura viene determinata dal voto di un solo uomo. Il protagonista è interpretato da Kevin Costner.

Il film è stato distribuito a partire dal 1º agosto 2008.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Bud Johnson è un uomo senza cultura e irresponsabile nei confronti della figlia e in ambito sociale. Non sa educare sua figlia, che si prende cura di lui, cercando di farlo diventare un uomo migliore. Come prima cosa lo sprona a dare il suo voto per il presidente degli Stati Uniti, ma lui non lo fa, visto che al momento delle elezioni è ubriaco, mentre la figlia, Molly, l'aspetta davanti ai seggi elettorali. Molly cerca, allora di votare lei per il padre, ma il suo voto risulta poi nullo, perché mentre sta votando di nascosto, una donna delle pulizie stacca la spina senza volerlo. Perciò Bud è costretto a ripresentare il voto che avrebbe deciso il futuro degli Stati Uniti d'America e che avrebbe designato il nuovo presidente. Da quel momento in poi, i due politicanti cercano di corromperlo e lui, uomo solo, viene subito allettato dalle tante attenzioni ricevute. Per questo trascorre sempre meno tempo con sua figlia, che pensa male di lui e dei politicanti che cercano di corromperlo. In conclusione, Bud tiene un dibattito presidenziale nel quale esprime le sue idee e legge le lettere di persone che gli avevano chiesto aiuto. Bud così si sensibilizza e finalmente dà il suo voto.

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Le riprese di Swing Vote sono avvenute principalmente in Albuquerque e Belen, Nuovo Messico.

Sebbene non venga intesa come una dichiarazione politica sulle elezioni presidenziali del 2008, quando Kevin Costner si ritrovò a non poter ottenere il finanziamento che voleva per il film, lo finanziò lui stesso.[1]

Joshua Michael Stern, che ha diretto e contribuito a scrivere la sceneggiatura con Jason Richman, aveva già occupazioni prese precedentemente da seguire. La premessa del film è simile ad un racconto di Isaac Asimov, Franchise, nel quale sono trascorse le elezioni fino a quando l'intera decisione ricade su un uomo scelto da Multivac. La premessa che si ritrova nel film del 1939 di Garson Kanin: The Great Man Votes risulta inoltre molto simile a Swing vote.[2]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ ‘Swing Vote’: Costner throws his hat into the ring » TCPalm.com
  2. ^ Hey, America, This Guy’s for You - NYTimes.com

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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