Simonetta Di Pippo

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Simonetta Di Pippo

Simonetta Di Pippo (Roma, 1959) è un'astrofisica italiana. Dal maggio 2008 al marzo 2011 è stata Direttore del Volo Umano presso l'Agenzia Spaziale Europea. Consigliere speciale del Direttore Generale dell'ESA dall'aprile 2011 al maggio 2012, e dopo aver ricoperto l'incarico di Responsabile dell'Osservatorio per la Politica Spaziale Europea per l'Agenzia Spaziale Italiana a Bruxelles, dal Marzo 2014 è il nuovo Direttore dell'Ufficio per gli Affari dello Spazio Extra-Atmosferico delle Nazioni Unite (UNOOSA) con sede a Vienna. Dal giugno 2009 è Presidente e co-fondatrice dell'associazione internazionale Women in Aerospace Europe, con sede nei Paesi Bassi.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureata in Fisica, indirizzo Astrofisica e Fisica Spaziale, presso l'Università di Roma "La Sapienza", nel 1986 viene assunta dal Piano Spaziale Nazionale divenuto nel 1988 Agenzia Spaziale Italiana (ASI).

Nella sua carriera, ha seguito importanti programmi internazionali: dal 1989 delegato italiano presso l'Agenzia Spaziale Europea (ESA) per la Stazione Spaziale Internazionale; esperta europea per la NASA del programma internazionale di esplorazione di Marte; ha collaborato alla predisposizione del programma Aurora dell'ESA per l'esplorazione robotica e umana del sistema solare. Nel 2001 è stata nominata responsabile per l'ASI del coordinamento della missione Marco Polo e da ottobre 2002 a maggio 2008, ha assunto la responsabilità del settore Osservazione dell'Universo sempre presso l'Agenzia Spaziale Italiana; dal 1º luglio 2005 al 15 aprile 2008 è stata Presidente del Comitato di Programma dell'ESA per il volo umano, la microgravità e l'esplorazione, mentre nel 2007 le è stata assegnata la responsabilità per la missione dell'astronauta italiano Paolo Nespoli a bordo del volo Shuttle STS-120.

Direttore del Volo Umano in ESA Agenzia Spaziale Europea dal maggio 2008 al marzo 2011[1], e successivamente Consigliere Speciale del Direttore Generale dell'ESA sino a maggio 2012, Simonetta Di Pippo ha successivamente ricoperto l'incarico di Responsabile dell'Osservatorio per la Politica Spaziale Europea dell'Agenzia Spaziale Italiana a Bruxelles sino a Marzo 2014. Da Aprile del 2013 fa parte del Global Board Ready Women, l'elenco di potenziali top manager compilato dalle Business School europee nell'ambito dell'iniziativa Women On Boards Initiative [2].

Eletta Accademico dell'International Academy of Astronautics a Luglio 2013 [3], conduce dal Luglio 2012 per conto dell'Accademia lo studio "Public/Private Human Access to Space", con il compito di analizzare su scala globale la possibilita' di sviluppo del mercato dei voli umani commerciali [4].

Dal 23 marzo 2014 è il nuovo Direttore dell'Ufficio per gli Affari dello Spazio Extra-Atmosferico delle Nazioni Unite (UNOOSA), con sede a Vienna [5].


UNOOSA[modifica | modifica wikitesto]

Premi e onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

  • Insignita del titolo di ‘’Cavaliere Ufficiale al Merito’’ dal Presidente della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi (2006)[6];
  • Premio Internazionale ‘’Sebetia-Ter’’ -Targa d’Argento del Presidente della Repubblica (Premio: “Professore Ingegnere Luigi Napolitano”) per il contributo dato al settore spaziale (2010)[7];
  • Assegnato all’asteroide 21887 il nome ‘’Dipippo’’ dall’Unione Astronomica Internazionale (International Astronomical Union) come riconoscimento al suo impegno nell’ambito dell’esplorazione spaziale (2008) [8]
  • Titolo di ‘’Space Visionary’’ conferito dalla International Society of Space Visionaries (2007);
  • Premio Internazionale ‘’San Valentino d’Oro’’ come riconoscimento a "l’impegno, serietà e amore per la propria attività" (2011)[9];
  • Premio Internazionale ‘’Profilo Donna’’, XXII Edizione (Novembre 2011)[10];
  • Premio Speciale ‘’Spazio alla salute’’ nel contesto del Premio Internazionale “Le Tecnovisionarie” 2010 [11];
  • Premio ‘’’Donna XIII’’ conferito dal XIII Municipio del comune di Roma (2005);
  • Numerosi Team Achievement Awards dell’ESA e della NASA ottenuti durante la sua carriera
  • Premio G.B. Lacchini, conferito dalla UAI (Unione Astrofili Italiani) a scienziati di prim'ordine che si siano distinti anche nella disseminazione della cultura astronomica (2012) [12];
  • Women in Aerospace Leadership Award in riconoscimento del ruolo svolto come grande ispiratore dell'esplorazione spaziale, manager con grandi capacita' per progetti spaziali complessi, e leader per le giovani donne nel settore aerospaziale (2012) [13].

Il 10 maggio 2013 la St' John University con sede italiana a Vinovo (TO) le ha conferito la Laurea Honoris Causa in Environmental Studies [14].

Divulgazione[modifica | modifica wikitesto]

Simonetta Di Pippo è autrice del libro ‘’Astronauti’’ ed ha collaborato alla stesura del capitolo dedicato alla planetologia dell’Enciclopedia Treccani. È inoltre autrice di numerose pubblicazioni scientifiche (circa 60) e anche di molti rapporti tecnici, proposte scientifiche e accordi di collaborazione internazionale (circa 50). Ha pubblicato articoli su quotidiani e riviste, nazionali ed internazionali e numerose sono le attività di insegnamento presso lo Space Policy Institute della George Washington University (dove ricopre il ruolo di visiting faculty) e la Libera Università Internazionale degli Studi Sociali (LUISS) di Roma. Presenza continuata in TV e trasmissioni radiofoniche (sono oltre 700 i pezzi raccolti a lei dedicati via radio, tv e su carta stampata). Partecipa spesso come membro di comitato scientifico a congressi, conferenze e workshops, principalmente internazionali. Collabora da anni a vari festival Internazionali della Scienza (Genova, Roma, Perugia, Bergamo). Nel 2006 e nel 2008, ha inoltre fatto parte della giuria del Premio BepiColombo. Ha supportato per diversi anni come membro del comitato d’onore la regata ‘HandyCup’, manifestazione di vela solidale organizzata sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. È stata membro della giuria della finale nazionale del concorso di divulgazione scientifica Famelab. La sua biografia è stata inserita nel libro "Merito al femminile - Talenti di donne tra lavoro e vita privata", realizzato a Giugno 2010 e promosso dal Ministero del Lavoro, Salute e Politiche Sociali- Ufficio della consigliera nazionale di Parità, dal Ministero per le Pari Opportunità e dall'Unione degli industriali (Uir) e delle imprese di Roma, Comitato strategico Uir femminile plurale[15]. Ospite tra gli intervenuti a TEDxBologna II, è attualmente membro del Comitato Scientifico. Cura un blog su LaStampa.it all'interno della rubrica on line TuttoGreen chiamato SpazioGreen[16].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Astronauti, Mursia, 2002
  • Dai ghiacci della Terra ai ghiacci dell'Universo, Di Martino, Di Pippo et al., Erga Edizioni, 2007

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://www.esa.int/esaCP/SEMPB44XQEF_Switzerland_fr_0.html.
  2. ^ http://europa.eu/rapid/press-release_IP-12-1358_it.htm.
  3. ^ http://iaaweb.org/content/view/510/680/.
  4. ^ http://iaaweb.org/content/view/515/686/.
  5. ^ http://www.unoosa.org.
  6. ^ http://www.quirinale.it/elementi/Onorificenze.aspx?pag=0&qIdOnorificenza=59&cognome=di%20pippo&nome=simonetta&daAnno=1800&aAnno=2011&luogoNascita=roma&testo=&ordinamento=ODE_COGNOME.
  7. ^ http://www.centrostudisebetia-ter.org/elenco-premiati.html.
  8. ^ http://ssd.jpl.nasa.gov/sbdb.cgi?sstr=21887.
  9. ^ http://www.esa.int/SPECIALS/hsf_directors_corner/SEM88VHSBKG_0.html.
  10. ^ http://www.profilodonna.com/premi/edizioni/2011/premiate.asp.
  11. ^ http://www.womentech.eu/index.php/womentech-2010/premio-qle-tecnovisionarierq-2010-bio-e-nanotech-giuria-e-vincitrici.html.
  12. ^ http://www.uai.it/web/guest/associazione/premio_lacchini.
  13. ^ http://www.womeninaerospace.org/news/09-19-2012_1.html.
  14. ^ http://www.asi.it/it/news/laurea_honoris_causa_a_simonetta_di_pippo.
  15. ^ http://job24.ilsole24ore.com/news/Articoli/2010/06/%20meritofemminile-apre-17062010.php?uuid=7bfbd74c-79ff-11df-9b47-ff062b8773a5&DocRulesView=Libero.
  16. ^ http://www.lastampa.it/Blogs/spazio-green.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]