Shin-Ei Animation

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Shin-Ei Animation Co. Ltd.
Stato Giappone Giappone
Fondazione 9 settembre 1976 a Tokyo
Sede principale 14th Tanashi, 15, Nishitokyo, Tokyo 188-0011, Giappone
Settore Informazione e comunicazione
Prodotti animazione
Dipendenti 70 (2006)
Sito web www.shin-ei-animation.jp

La Shin-Ei Animation (シンエイ動画株式会社, Shinei Dōga Kabushikigaisha?) o Shin'ei Doga è una casa di produzione di animazione giapponese, fondata a Tokyo il 9 settembre 1976 sulle ceneri della A Production.


Storia[modifica | modifica sorgente]

Lo studio nacque con il nome di A Production nel dicembre 1965 ad opera di Daikichiro Kusube, animatore veterano della Toei Animation stanco delle condizioni lavorative in cui era costretto ad operare, e dei più giovani colleghi Tsutomu Shibayama e Osamu Kobayashi. Affiliato alla Tokyo Movie, lo studio accolse successivamente anche altri animatori provenienti dalla Toei, tra i quali Yasuo Ōtsuka, Isao Takahata e Hayao Miyazaki, e formò giovani talenti come Yoshifumi Kondō. Dalla fondazione al 1976 lo studio lavorò esclusivamente in appalto per la Tokyo Movie, collaborando a serie quali Obake no Q-tarō, Tensai Bakabon e Rupan Sansei (Le avventure di Lupin III). Il 9 settembre 1976 l'azienda si rese quindi indipendente dalla casa madre e cambiò denominazione nell'attuale Shin-Ei Animation, legando la sua sorte alla produzione di uno dei franchise più celebri e longevi in assoluto, Doraemon (a partire dal 1979). Specializzata in serie fiume per bambini (kodomo) e più o meno per adulti (shōnen e seinen), la Shin-Ei ha prodotto anche opere come Ninja Hattori-kun (Nino, il mio amico ninja) (1981-1987), Fuku-chan e il remake di Kaibutsu-kun (Carletto il principe dei mostri) (1980-1982).

Opere[modifica | modifica sorgente]

Opere principali trasmesse in Italia[modifica | modifica sorgente]

Altre opere inedite in Italia[modifica | modifica sorgente]

OAV (Lungometraggi d'animazione) principali trasmessi in Italia[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]