Scontro mortale

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Scontro mortale
Titolo originale The Masters of Darkness
Autore Joe Dever
1ª ed. originale 1988
1ª ed. italiana 1990
Genere romanzo
Sottogenere librogame fantasy
Lingua originale inglese
Ambientazione Helgedad Regno delle Tenebre (Magnamund)
Protagonisti Lupo Solitario
Antagonisti Signori delle Tenebre
Gnaag
Serie Lupo Solitario (Serie Ramastan)
Preceduto da I prigionieri del tempo
Seguito da Contagio mortale
« In futuro si racconteranno le avventure che vivrai da Grande Maestro Ramas. Fino a quando non giungerà il momento di raccontarle, possano gli dei Ishir e Ramas gettare il loro sguardo benevolo su di te, Grande Maestro Lupo Solitario, eroe e salvatore del Magnamund. »
(dal paragrafo 350)

Scontro mortale (titolo originale The Masters of Darkness) è un librogame dello scrittore inglese Joe Dever, pubblicato nel 1988 a Londra dalla Arrow Books e tradotto in numerose lingue del mondo. È il dodicesimo dei ventotto volumi pubblicati finora della saga Lupo Solitario nonché l'ultimo della serie Ramastan. La prima edizione italiana, del 1990, fu a cura della Edizioni EL. Prossimamente lo stesso editore pubblicherà l'opera rivisitata dall'autore in edizione expanded, con paragrafi aggiunti e rivisti e un'avventura bonus.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver completato la ricerca delle Pietre della Sapienza, Lupo Solitario torna nel Magnamund, dove scopre che sono passati ben otto anni da quando cadde nell’imboscata di Gnaag e precipitò nel Cancello dell’Ombra di Torgar. Nel frattempo, i Signori delle Tenebre hanno conquistato la quasi totalità delle Terre Libere, anche grazie ad un particolare congegno, il Tanoz-Tukor, che consente loro di potersi muovere, senza morire, al di fuori del Regno delle Tenebre. La missione di Lupo Solitario sfiora l’impossibile: penetrare a Helgedad, capitale del Regno delle Tenebre, distruggere il trafusore ovvero la macchina che da' energia al Tanoz-Tukor e uccidere l'Arcisignore delle Tenebre Gnaag e rovesciare così le sorti della guerra in corso. Affrontando avversari terribili e destreggiandosi nell’infernale e letale cittadella, il Ramas riuscirà nell’estrema impresa, uccidendo nello scontro finale l’Arcisignore Gnaag, radendo al suolo un intero settore della Città Nera (assieme al trafusore) e liberando per sempre il Magnamund dalla minaccia dei Signori delle Tenebre.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]