I prigionieri del tempo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
« "Ciò che vedi è una rappresentazione dei nostri mondi [...]" ti dice l'Osservatore quando il suo servo lo porta al centro del pavimento. "Qui, tra i soli e le stelle di Aon, c'è il pianeta che tu chiami Magnamund, nel quale si apre il Cancello dell'Ombra attraverso cui sei caduto nel Daziarn". »
(dal paragrafo 268)
I prigionieri del tempo
Titolo originale The Prisoners of Time
Autore Joe Dever
1ª ed. originale 1987
1ª ed. italiana 1989
Genere romanzo
Sottogenere librogame fantasy
Lingua originale inglese
Ambientazione Daziarn (Aon)
Protagonisti Lupo Solitario
Antagonisti
Signore del Caos
Vonatar
Serie Lupo Solitario (Serie Ramastan)
Preceduto da Le segrete di Torgar
Seguito da Scontro mortale

I prigionieri del tempo (titolo originale The Prisoners of Time) è un librogame dello scrittore inglese Joe Dever, pubblicato nel 1987 a Londra dalla Arrow Books e tradotto in numerose lingue del mondo. È l'undicesimo dei ventotto volumi pubblicati finora della saga Lupo Solitario. La prima edizione italiana, del 1989, fu a cura della Edizioni EL. È prevista la pubblicazione dell'opera rivisitata dall'autore in edizione expanded, con paragrafi aggiunti e rivisti e un'avventura bonus.[senza fonte]

Trama[modifica | modifica wikitesto]

« "Ciò che vedi è una rappresentazione dei nostri mondi [...]" ti dice l'Osservatore quando il suo servo lo porta al centro del pavimento. "Qui, tra i soli e le stelle di Aon, c'è il pianeta che tu chiami Magnamund, nel quale si apre il Cancello dell'Ombra attraverso cui sei caduto nel Daziarn". »
(dal paragrafo 268)

Caduto nella trappola di Gnaag, Lupo Solitario, insieme alle ultime due Pietre della Sapienza, è caduto nel Cancello dell’Ombra di Torgar, un portale dimensionale che si affaccia sull’onirico universo del Daziarn. Il Cavaliere Ramas dovrà dapprima recuperare le due Pietre, e poi trovare una via per fare ritorno nel Magnamund. Aiutato nella sua impresa dalla felina Serocca, dal misterioso Osservatore di Yanis e dal coraggioso Lorkon Cuorediferro, Lupo solitario riuscirà nel suo intento: dopo aver liberato il Daziarn dalla tirannia dell’infernale Signore del Caos, dopo aver sorpreso con le Pietre della Sapienza e ucciso il rinnegato Vonatar, il gobbo traditore, l’ultimo dei Ramas farà finalmente ritorno nel suo mondo, pronto a lanciare l’attacco finale ai Signori delle Tenebre, e alle forze del male del Dio delle Tenebre Naar.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Joe Dever, I prigionieri del tempo, traduzione di Alessandra Dugan, collana Librogame, Edizioni EL, 1989, cap. 350, ISBN 88-7068-214-5.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]