Espedito di Melitene

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Sant'Espedito di Melitene)
Vai a: navigazione, cerca
Sant'Espedito di Melitene
Sant'Espedito di Melitene

Statua di Sant'Espedito nella chiesetta di San Nicolao a Milano

Martire

Nascita  ?
Morte Melitene (Anatolia), 303
Venerato da Chiesa cattolica
Ricorrenza 19 aprile
Attributi Rappresentato come un soldato romano con un ramo di palma e una croce con la scritta hodie (oggi). Il suo piede schiaccia un corvo che pronuncia la parola cras (domani).
Patrono di Repubblica di Molossia, emergenze, mercanti, navigatori, programmatori e hacker.

Sant' Espedito di Melitene (?Melitene, 303) , secondo la devozione popolare, sarebbe stato un martire cristiano del IV secolo appartenente al gruppo capeggiato da Ermogene.

Indice

[modifica] Agiografia

Nulla si conosce della vita e del martirio, se non che è celebrato nel Martirologio Geronimiano il 19 aprile. Il bollandista Delehaye ha messo fortemente in dubbio la veridicità della sua esistenza.[senza fonte]

[modifica] Culto

Nel 1781 il santo fu proclamato protettore dei mercanti e dei navigatori. È anche considerato, nella devozione popolare, il santo patrono delle cause urgenti: ciò potrebbe derivare da un facile gioco di parole col suo nome: Expeditus (= veloce) sarebbe il santo che esudisce subito le richieste dei devoti, senza attendere domani (lat. cras, ricordato dal verso del corvo).

A Sant'Espedito sono dedicate numerose chiese in tutto il mondo. Notevole la presenza del suo culto in ambienti estranei alla religione cattolica (come nell'Ile de la Réunion, nell'Oceano Indiano).

[modifica] Note


[modifica] Collegamenti esterni

[modifica] Altri progetti

[modifica] Voci correlate

Strumenti personali
Namespace
Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue