Samuel Parris

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1leftarrow.pngVoce principale: Processo alle streghe di Salem.

Samuel Parris (Londra, 1653Sudbury, 27 febbraio 1720) è stato un predicatore statunitense. Fu pastore calvinista e puritano della comunità di Salem nel Massachusetts durante il periodo del Processo alle streghe di Salem. Egli era il padre di Elizabeth e lo zio di Abigail Williams, le due ragazze che con i loro strani comportamenti diedero l’avvio alle prime accuse di stregoneria.[1]

Reverendo Samuel Parris (1653-1720)

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Samuel Parris nacque a Londra nel 1653, era figlio di un mercante di stoffe, Thomas Parris. La famiglia emigrò a Boston agli inizi del 1660. Samuel frequentò l’Università di Harvard, ma alla morte del padre nel 1673 dovette lasciare gli studi per prendere possesso nelle Barbados dell’eredità paterna consistente in una piantagione di canna da zucchero che egli gestì per alcuni anni. Per prendersi cura della sua casa acquistò due schiavi dei Caraibi, Tituba e suo marito John.

Nel 1680 Parris rientrò a Boston, dove sposò Elizabeth Eldridge da cui ebbe tre figli; gli schiavi Tituba e John rimasero a far parte della famiglia. Anche se la piantagione continuò a sostenere le sue imprese mercantili, Parris si sentiva insoddisfatto e cominciò a predicare nelle chiese locali. Nel luglio del 1689, Parris fu nominato pastore della comunità di Salem (oggi Danvers) nel Massachusetts.

Parris non era benvoluto dalla sua comunità; anche se le sue prediche improntate ai rigidi valori puritani potevano non essere insolite per il tempo e il luogo, Parris era considerato egoista e avido, soprattutto quando chiese che gli fosse assegnata, oltre al suo salario, come parte del suo compenso anche la canonica di Salem. Questa situazione fece sorgere incomprensioni nella popolazione e nel mese di ottobre del 1691 alcuni parrocchiani smisero di contribuire al suo salario.

Gli eventi che portarono ai processi per stregoneria a Salem ebbero inizio quando sua figlia Elizabeth insieme alla cugina Abigail Williams accusarono di stregoneria la famiglia di Tituba. Nel febbraio del 1692, Betty Parris cominciò ad avere delle "convulsioni" che il medico non seppe spiegare. Parris picchiò Tituba e la costrinse a confessare di essere una strega. Questi episodi di isteria durarono sedici mesi, concludendosi con i processi alle streghe di Salem.

La sua stessa comunità mosse accuse a Parris per la parte avuta nei processi, costringendolo a pubbliche scuse per i suoi errori. Tuttavia, nonostante l’intensa avversione dimostrata dagli abitanti del villaggio, Parris restò a Salem per altri quattro anni. Nel 1697, accettò un altro incarico da predicatore a Stow per poi trasferirsi a Concord e Dunstable prima che la morte lo cogliesse nella città di Sudbury il 27 febbraio 1720.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ A Brief History of the Salem Witch Trials in Smithsonian Magazine, 24 ottobre 2007. URL consultato il 4 settembre 2009.
    «Controversy also brewed over Reverend Samuel Parris, who became Salem Village's first ordained minister in 1689,was disliked because of his rigid ways and greedy nature. ...».

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Fowler, Samuel P., An Account of the Life and Character of the Rev. Samuel Parris, of Salem Village, (Salem 1857)
  • Gragg, Larry. A Quest for Security: The Life of Samuel Parris, 1653-1720. Greenwood: New York. 1990. ISBN 978-0-313-27282-0
  • Charles W. Upham, Salem Witchcraft. Reprint from the 1867 edition, in two volumes. Dover Publications: Mineola, NY. 2000. ISBN 978-0-486-40899-6
  • Webber, C.H. and W. S. Nevins, Witchcraft in Salem Village, (Boston, 1892)

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