Saint Vincent (isola)
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| Saint Vincent | |
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immagine satellitare dell'isola di Saint Vincent
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| Localizzazione | |
| Coordinate | 13°15′00″N 61°12′00″W / 13.25°N 61.2°OCoordinate: 13°15′00″N 61°12′00″W / 13.25°N 61.2°O |
| Geografia fisica | |
| Arcipelago | Piccole Antille |
| Superficie | 345 km² |
| Altitudine massima | 1205 m s.l.m. |
| Geografia politica | |
| Stato indipendente | Saint Vincent e Grenadine |
| Centro principale | Kingstown (25000) |
| Porti principali | Kingstown Port |
| Aeroporti principali | E.T. Joshua Airport |
| Demografia | |
| Abitanti | 120000 (2005) |
| Densità | 347,83 ab./km² |
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| voci di isole presenti su Wikipedia | |
L'isola di Saint Vincent, in italiano anche San Vincenzo[1], situata nel Mar dei Caraibi tra l'isola di Santa Lucia e Grenada, è l'isola principale dello stato di Saint Vincent e Grenadine. La città principale è Kingstown (circa 25000 abitanti), la popolazione complessiva dell'isola è pari a circa 120.000 persone. Altri centri abitati sono Layou, Barrouallie, Chateaubelair, Georgetown e Calliaqua.
[modifica] Storia
L'isola fu scoperta da Cristoforo Colombo nel 1498 nel giorno di San Vincenzo, battezzandola con l'omonimo nome. Verso la metà del XVII secolo, come accadde per tutte le Piccole Antille oggetto di colonialismo europeo, i popoli indigeni dei Caribi, difesero strenuamente il proprio territorio dalle incursioni inglesi e francesi per il possesso dell'isola. Nel 1763 gli inglesi ebbero la meglio sui Caribi conquistando l'isola. Tuttavia non goderono a lungo la conquista, infatti pochi anni dopo furono a loro volta scacciati dai francesi.
Con il Trattato di Versailles del 1793, venne definitivamente ceduta al Regno Unito. La conquista dell'indipendenza risale al 27 ottobre 1979.
Il punto più elevato dell'isola è il vulcano attivo La Soufrière le cui ultime violente eruzioni ebbero luogo nel 1812 (nell'occasione si formò un nuovo cratere, detto appunto "del 1812") e il 7 maggio del 1902: quest'ultima fece numerose vittime e precedette di ventiquattr'ore quella del vicino Monte Pelée nell'isola di Martinica, alla quale fu molto simile per tipologia e violenza distruttiva. Un'ultima eruzione, ma assai modesta, avvenne nel 1972-1973 e formò il domo lavico che attualmente occlude il cratere.
[modifica] Note
- ^ Geografia universale, Milano, Rizzoli–Larousse, 1965.
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