Renato Polselli

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Renato Polselli (Arce, 26 febbraio 1922Roma, 1 ottobre 2006) è stato un regista e sceneggiatore italiano.

Ha diretto oltre venti film tra il 1952 (Ultimo perdono) e il 1984 (Marina e la sua bestia). È stato anche sceneggiatore e ha recitato nel film western Mezzo dollaro d'argento (1965).

Indice

[modifica] Biografia

Laureato in filosofia, diresse alcuni melodrammi negli anni cinquanta prima di dedicarsi con un certo successo nel filone del gotico all'italiana con titoli come L'amante del vampiro (1960) e Il mostro dell'opera (1964), alternandovi film drammatici (Solitudine, 1961), commedie (Avventura al motel con Franco e Ciccio) e musicarelli (Mondo pazzo... gente matta!, 1966)

Nei primi anni settanta si dedicò alla produzione di film visionari e trasgressivi, venati di psichedelia e di teorie libertarie parapsicologiche (La verità secondo Satana, 1970; Riti, magie nere e segrete orge nel trecento, 1971; Rivelazioni di uno psichiatra sul mondo perverso del sesso, 1971, Mania, 1974).

Nel 1980 venne faticosamente distribuito il film Oscenità, rimontaggio di un'opera girata da Polselli nel 1973 e bloccata dalla censura. Fu l'ultima opera del regista a raggiungere le sale: il successivo Marina e la sua bestia, con Marina Lotar, circolò nel circuito a luci rosse.

Negli ultimi anni, l'opera di Polselli è stata oggetto di rivisitazione da parte della critica, che si è soffermata soprattutto sulla sua produzione horror e su quella barocca ed eccessiva degli anni settanta, tanto da assegnargli la fama di "autore maledetto".

[modifica] Filmografia

[modifica] Regista e sceneggiatore

[modifica] Regista

[modifica] Sceneggiatore

[modifica] Produttore

[modifica] Attore

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