Marina Lotar

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Marina Lotar
Marina Lotar
Marina Lotar nel film Osceno (1987)
Dati biografici
Nome Marina Hedman Bellis
Data di nascita 29 settembre 1944 (70 anni)
Luogo di nascita Göteborg
Svezia Svezia
Nazionalità Italia Italia
Dati fisici
Altezza 176 cm
Peso 60 kg
Etnia caucasica
Colore bianca
Capelli biondi
Seno naturale
Dati professionali
Altri pseudonimi Marina Hadman Bellis, Marina Fraiese, M. Frajese, Marina Lothar Frajese, Marina Frajese, Marina Lotar Hedman, Marina Lotar, Hedman Bellis Marina
Orientamento bisessuale
Film girati 100+
 

Marina Lotar, nome d'arte di Marina Hedman Bellis (Göteborg, 29 settembre 1944), è un'ex modella, attrice cinematografica e attrice pornografica svedese naturalizzata italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Fu una delle prime pornostar del cinema italiano. Dopo un lavoro, negli anni sessanta, come hostess sugli aerei di linea, abbandonato dopo il matrimonio con il giornalista televisivo Paolo Frajese e la nascita di due figli, iniziò la carriera artistica nei primi anni settanta come fotomodella, per approdare in seguito al cinema in ruoli secondari.

Le successive esperienze la videro impegnata nel cinema soft e, nel 1976, girò una sequenza hard destinata al mercato estero nel film Emanuelle in America, per la regia di Joe D'Amato.

Sempre per il regista romano, nel 1979 è la protagonista, con Enzo Fisichella, di quella che viene ritenuta la prima scena hard destinata al mercato italiano, nel film Immagini di un convento. La pellicola ottenne un grande successo, anche alimentato dallo scandalo d'essere interpretata dalla ex moglie di uno dei più noti giornalisti televisivi della Rai.

Inizialmente, infatti, utilizzò proprio il nome di Marina Frajese, poi, dopo una causa civile intentatale dall'ex-marito, assunse lo pseudonimo di Marina Lotar o Marina Lothar ed anche Marina Chantal.

La Hedman ha recitato anche in Primo amore di Dino Risi nel 1978 e La città delle donne (1980) di Federico Fellini e fino al 1984 alterna la sua presenza tra il cinema per adulti e il cinema per tutti apparendo ad esempio in Fantozzi subisce ancora (1983) con Paolo Villaggio, al fianco di Tomas Milian nei film del ciclo sull'ispettore Giraldi Delitto a Porta Romana (1980), Delitto sull'autostrada (1982) e Delitto al Blue Gay (1984), ma anche nella fiction di Rai Uno ...E la vita continua (sempre del 1984, dove fa un'apparizione pure una semisconosciuta Moana Pozzi), poi si dedica completamente al cinema porno fino al 1991, quando si ritira dalle scene.

Gira film sia in Italia che in Francia, recitando con i maggiori attori del settore come Gabriel Pontello, tra cui un giovanissimo Rocco Siffredi e nel 1987 è nell'ultimo film accreditato di John Holmes, Supermaschio per mogli viziose girato a Roma.

Un titolo rimasto famoso è Marina e la sua bestia (1984, diretto da Renato Polselli) dove la si vede "mimare" atti di zoofilia (in realtà utilizzando una protesi in plastica). Nell'unica intervista mai rilasciata (nel 1981 per L'Europeo), disse di aver scelto il porno perché, almeno, il produttore non le chiedeva di andare a letto con lui per ottenere la parte.

Nel 2008 ha rifiutato l'offerta di comparire in una puntata di una nota fiction televisiva, Carabinieri, ribadendo ancora una volta di aver abbandonato definitivamente la scena pubblica[senza fonte]; nel 1998 aveva già rinunciato ad una parte nel film Totò che visse due volte di Ciprì e Maresco.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Filmografia porno[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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