Remì le sue avventure

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Remì le sue avventure
serie TV anime
Remì
Remì
Titolo originale Rittai anime ie naki ko
Autore Hector Malot (romanzo "Senza famiglia")
Regia Osamu Dezaki
Sceneggiatura
Character design Akio Sugino
Direzione artistica Shichiro Kobayashi
Studio Tokyo Movie Shinsha
Musiche Takeo Watanabe
Rete Nippon Television
1ª TV 2 ottobre 1977 – 1º ottobre 1978
Episodi 51 (completa)
Aspect ratio 4:3
Durata ep. 24 min
Reti italiane
1ª TV it. ottobre 1979
Episodi it. 51 (completa)
Durata ep. it. 24'
Genere

Remì le sue avventure (立体アニメ家なき子 Rittai anime ie naki ko?) è un anime giapponese prodotto dalla Tokyo Movie Shinsha nel 1977, tratto dal romanzo Senza famiglia (Sans famille) dello scrittore francese Hector Malot. È stato trasmesso in Italia su Raiuno a partire dall'ottobre 1979 con il titolo Remì le sue avventure. La sigla era cantata da "I ragazzi di Remì" e firmata da Vince Tempera.

Nel 1999 Mediaset ha trasmesso una nuova edizione dal titolo Ascolta sempre il cuore Remì con una nuova sigla composta da Franco Fasano e cantata da Cristina D'Avena con titolo omonimo e rifacendone interamente il doppiaggio. Nel 2003 la stessa Mediaset ha riproposto l'anime con la vecchia sigla del 1979 pur mantenendo le immagini e il titolo della nuova sigla.

A differenza della serie del 1996 Dolce piccola Remì della Nippon Animation, ispirato assai più liberamente allo stesso romanzo e che ha per protagonista una bambina, questa versione ha come protagonista un ragazzo ed è molto più rispondente alla trama originale del libro.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Nato a Londra da una nobile famiglia inglese, Richard Milligan viene rapito ancora in fasce per ordine dello zio che vuol diventare unico erede delle fortune di famiglia. I rapitori lasciano il neonato in Francia a Parigi, dove il signor Gerolamo Barberin lo trova per caso e decide di allevarlo insieme alla moglie, dandogli il nome di Remì. Il padre lavora come muratore a Parigi e manda i pochi soldi che guadagna alla moglie in paese, ma un brutto giorno si infortuna cadendo da un'impalcatura, rimanendo invalido al lavoro. Fa causa al padrone del cantiere spendendo tutti i soldi della famiglia nel processo, ma la perde: la famiglia è completamente rovinata ed è costretta a vendere l'unica mucca per ripagare i debiti.

Remì ora è una bocca di troppo da sfamare e il signor Barberin accetta la proposta del signor Vitali, incontrato per caso in una locanda della città, che si dice interessato a prendersi cura del ragazzino ormai di otto anni, e farlo lavorare nella sua compagnia artistica ambulante. La decisione spezza il cuore della madre adottiva, che non accetta la decisione del marito, ma Remì è ormai partito ed è un membro della compagnia Vitali, assieme ai cani Capi, Zerbino, Dolce ed alla scimmietta Joli Coeur[1].

Col passare del tempo Remì si integra perfettamente nella compagnia, imparando a fare parecchi numeri divertenti con gli animali, ma i momenti sereni terminano quando il signor Vitali, per difendere il suo cane Capi dai maltrattamenti di un gendarme, finisce in carcere per due mesi.

Remì è così costretto ad addossarsi il carico del mantenimento degli animali e quando ormai, stremato e senza cibo è assalito dalla disperazione, incontra casualmente la signora Milligan, che con la sua imbarcazione, il Cigno, sta risalendo i fiumi della Francia nella speranza di guarire il figlioletto Arthur colpito da una grave forma di artrosi alle gambe. La signora Milligan è in realtà la vera madre di Remì, ma sia lei sia il ragazzo non hanno assolutamente idea del legame che li unisce.

Accolto sulla barca, Remì accetta di passare sul Cigno i mesi che lo separano dalla scarcerazione del signor Vitali e il lungo soggiorno del ragazzo a bordo, porta la signora a convincersi che il suo primogenito Richard, rapito in tenera età, sia ancora vivo.

Allo scadere del secondo mese, Vitali viene liberato e Remì si rimette in viaggio con lui, ma la vita della compagnia subisce un duro colpo durante lo stesso inverno di quell'anno. Le nevicate insistenti non lasciano scampo a chi, come loro, si rifugia in una capanna nei boschi: nella notte i lupi sbranano Zerbino e Dolce, inoltre la scimmietta si ammala di una preoccupante polmonite. Vitali si rende conto dell'impossibilità di sopravvivere in condizioni simili e decide di trovare una sistemazione per il suo figlioccio. Il destino però non gli sorride, una seconda tormenta gli è fatale e dopo la morte della scimmietta pochi giorni prima, muore lasciando solo il ragazzo, che sopravvive solo perché il fedele Capi lo salva scaldandolo con il suo corpo.

Il ragazzo semiassiderato viene trovato dalla famiglia Acquin nei pressi della sua abitazione, dove viene curato ed accolto come un figlio, anche per la forte simpatìa che per lui nutre Elisa[2] la più piccola delle figlie, che per una malattia infantile ha perso l'uso della parola. Dal commissario di polizia locale, egli apprende la vera identità del suo amato padre affettivo signor Vitali. Si tratta di Carlo Balzani, in passato un celebre tenore caduto in disgrazia, in seguito alla pubblica umiliazione subita, per la perdita della voce durante un concerto, dovuta ad una forte febbre, quindi costretto a diventare artista di strada sotto pseudonimo, per non infangare la gloria passata. Non passa molto tempo che la sciagura si abbatte senza pietà anche sulla famiglia Acquin, la quale, già indebitatasi per costruire una serra di fiori, perde ogni cosa dopo che una violenta grandinata distrugge tutte le serre. Il padre, condannato al carcere per debiti e alla confisca dei beni, lascia i figli presso i suoi parenti sparsi per la Francia, ma per Remì non c'è posto. Il ragazzo promette ai nuovi fratelli che avrebbe fatto da collegamento fra loro, andandoli a trovare a turno e va a Parigi, dove ritrova un vecchio amico, Mattìa, che per sopravvivere escogita ogni stratagemma ai limiti della legalità.

Intanto anche Gerolamo Barberin si reca a Parigi per cercare Remì e consegnarlo all'avvocato Galley che sta cercando il ragazzo per conto della sua vera famiglia. Ma Gerolamo è gravemente malato e ritrova Remì solamente quando è ormai in fin di vita. Prima di morire rivela al ragazzo che sua madre è ancora viva e che lo sta cercando.

A questo punto Remì e Mattia decidono di partire per l'Inghilterra per recarsi dall'avvocato Galley, ma cadono senza volerlo nel tranello teso dai Driscoll, che fingendosi la vera famiglia di Remì, avevano incaricato Galley di ritrovare il ragazzino per poi usarlo come ostaggio ed estorcere denaro ai veri genitori. I due ragazzi sono quindi catturati dai Driscoll e durante la loro prigionia scoprono casualmente che la vera madre di Remì è proprio la signora Milligan che Remì aveva incontrato tanto tempo prima in Francia.

Mattia e Remì organizzano un piano di fuga, ma proprio quando sembrano poter sfuggire ai Driscoll, l'intera banda, autrice di numerosi furti viene arrestata della polizia londinese assieme allo stesso Remì durante una retata. Remì si professa estraneo alla banda, ma l'ispettore della polizia, non convinto della sua versione, lo invia al riformatorio. Mattia, con l'aiuto di Bob, un amico dei due ragazzi, riesce però a farlo fuggire. Finalmente Remì e Mattia possono ritornare in Francia alla ricerca della signora Milligan, la vera madre di Remì.

La fortuna comincia a sorridere al ragazzo ormai diventato quasi undicenne: la signora Milligan, infatti, ha incontrato casualmente Beniamino, uno dei figli del signor Acquin, il quale le ha raccontato le peripezie del ragazzo accennando alle sue misteriose origini di trovatello. La donna, insospettita dalle ombre sul passato di Remì, decide di andare fino in fondo alla faccenda e si reca al villaggio di Chavanon per incontrare la donna che lo ha trovato e allevato nei primi anni di vita. Il vestito indossato dal bambino, ancora conservato dalla signora Barberin, non lascia dubbi alla nobile inglese: ora sa che Remì è il bambino che le venne rapito ancora in fasce.

Anche Mattìa e Remì arrivano poco dopo a Chavanon, e la madre adottiva informa Remì che la signora Milligan è appena partita per Ginevra con il figlio Arthur e con la piccola Elisa. Arthur dovrà essere operato ed Elisa sarà visitata da un esperto per tentare di farla parlare di nuovo.

A Ginevra si ha l'incontro finale della serie: Remì ritrova la sua vera madre ed Elisa, che finalmente riesce a parlare di nuovo dopo aver rivisto il suo adorato Remì. Ora la tranquillità sembra entrare nella sua vita e Remì potrebbe fermarsi con Mattia nella casa della signora Milligan, tuttavia i due ragazzi decideranno di proseguire per un po' il loro viaggio per la Francia per raggiungere la loro totale indipendenza.

Dieci anni dopo Remì sposerà la dolce Elisa e diverrà avvocato, Mattìa invece sfrutterà il suo grande talento nella musica e diventerà un violinista di fama internazionale.

Edizioni italiane[modifica | modifica sorgente]

La prima edizione della serie televisiva è stata curata dalla RAI nel 1979. Nel 1999 in occasione della prima trasmissione su Italia 1, Mediaset ha curato una seconda edizione, con un nuovo doppiaggio ed una nuova sigla.

Sigle[modifica | modifica sorgente]

Doppiaggio[modifica | modifica sorgente]

Personaggi Voce originale Voce italiana 1ª ed. Voce italiana 2ª ed.
Remì Masako Sugaya Fabrizio Vidale Monica Bonetto
Mamma Barberin Hiroko Suzuki Flaminia Jandolo Marina Thovez
Gerolamo Barberin Takeshi Aono Sergio Fiorentini Maurizio Trombini
Vitali Yosuke Kondo Arturo Dominici Enrico Bertorelli
Mattia Noriko Ohara Fabio Boccanera Davide Garbolino
Sig.ra Milligan Reiko Mutoh Germana Dominici Adele Pellegatta
Arthur Milligan Yoshiko Yamamoto Fabrizio Manfredi Patrizia Scianca
Marcano Gianni Marzocchi Claudio Moneta
Cecilie Francesca Guadagno
Sig. Driscoll Junpei Takiguchi Diego Michelotti Antonio Paiola
Sig.ra Laura Driscoll Rosetta Calavetta
Garofoli Gianfranco Bellini Mario Scarabelli
Pietro Aquin Luciano De Ambrosis Orlando Mezzabotta
Nicoletta Aquin Laura Boccanera
Alexis Aquin Riccardo Rossi Diego Sabre
Beniamino Aquin Noriko Tsukase Antonella Baldini Irene Scalzo
Elisa Aquin Makoto Kousaka Laura Lenghi Federica Valenti
Simona Susanna Fassetta Daniela Fava
Andrea Silvio Anselmo Maurizio Scattorin
Voce narrante Jukichi Uno Giorgio Piazza Mariagrazia Errigo

Ascolti sulla Tv italiana[modifica | modifica sorgente]

La serie (in entrambe le sue edizioni), ha goduto di numerose repliche. In rete, sono disponibili alcuni dati sugli ascolti, relativi alla replica in chiaro del 2010 dove, a distanza di anni dalla sua prima appararizione in televisione, ha continuato ad avere dei buoni andamenti.

Data Telespettatori Share
22 novembre 2010 577.000 8,67%
23 novembre 2010 497.314 7,57%
24 novembre 2010 654.212 9,73%
25 novembre 2010 620.000 9,43%

Episodi[modifica | modifica sorgente]

Titolo italiano Edizione RAI 1979 - Edizione Mediaset 1999
GiapponeseKanji」 - Rōmaji
In onda
Giappone
1 Bentornato papà - Remì, un ragazzino del villaggio Chavanon
「シャバノン村のレミ少年」 - shabanon mura no remi shōnen
2 ottobre 1977
2 Non ho più nessuno - Chi è Remì
「運命の子レミ」 - unmei no ko remi
9 ottobre 1977
3 Addio Chavanon - Inizia l'avventura
「レミの旅立ち」 - remi no tabidachi
16 ottobre 1977
4 I miei nuovi amici - I nuovi amici di Remì
「レミ・前へ進め!」 - remi·mae he susume!
23 ottobre 1977
5 Il.primo.spettacolo - La prima esibizione di Remì
「レミの初舞台」 - remi no hatsubutai
30 ottobre 1977
6 La mia scuola all'aperto - Lezioni all'aria aperta
「レミと青空教室」 - remi to aozora kyōshitsu
6 novembre 1977
7 Do, Re, Mi, Fa Remì - Do, re, mi, fa Remì
「ドレミファ、レミ」 - doremifa, remi
13 novembre 1977
8 Mi sono smarrito - Smarrito
「迷子のレミ」 - maigo no remi
20 novembre 1977
9 Grace un'altra amica - Grace
「はじめての友だちグレース」 - hajimete no tomodachi gureesu
27 novembre 1977
10 Una brutta sorpresa - L'imprevisto
「思いがけない出来事」 - omoigakenai dekigoto
4 dicembre 1977
11 Il processo - Il processo
「ビタリスの裁判」 - bitarisu no saiban
18 dicembre 1977
12 Il peso della responsabilità - Il peso delle responsabilità
「小さな座長・レミ」 - chiisana zachō·remi
18 dicembre 1977
13 Conosco il Cigno - Un incontro magico
「白鳥号との出合い」 - hakuchōgō to no deai
25 dicembre 1977
14 È bello navigare - Comincia il viaggio sul Cigno
「白鳥号のレミ一座」 - hakuchōgō no remi ichiza
1º gennaio 1978
15 Insieme ad Arthur - Una giornata felice
「しあわせな船旅」 - shiawasena funatabi
8 gennaio 1978
16 Mamma Milligan, Mamma Barberin - La malattia di Arthur
「夢に見た二人の母」 - yume ni mita futari no haha
15 gennaio 1978
17 Addio Cigno - Addio!
「さようなら白鳥号」 - sayōnara hakuchōgō
22 gennaio 1978
18 Ancora avanti Remì - Non pensare al passato
「ふりむくなレミ」 - furimukuna remi
29 gennaio 1978
19 Di nuovo l'inverno - La tempesta di neve
「猛吹雪の中で」 - mōfubuki no naka de...
5 febbraio 1978
20 Arrivano i lupi - I lupi
「レミと狼」 - remi to ōkami
12 febbraio 1978
21 La nascita di una nuova vita - La nascita di una nuova vita
「新しい生命の誕生」 - atarashii inochi no tanjō
19 febbraio 1978
22 Addio Joli Coeur - Addio Belcore
「名優ジョリクール」 - meiyû jorikūru
26 febbraio 1978
23 Il meraviglioso maestro - Parigi
「素敵なお師匠さん」 - sutekina oshiisan
5 marzo 1978
24 Un nuovo amico, Mattia - Un incontro parigino
「パリの親友・マチヤ」 - pari no shin'yû machiya
12 marzo 1978
25 Conosco padron Garofoli - Garofali
「ガロフォリ親方」 - garofori oyakata
19 marzo 1978
26 Addio Vitali - Addio Vitali
「さらばわが息子よ」 - saraba waga musuko yo
26 marzo 1978
27 Il passato di Vitali - Il passato di Vitali
「ビタリスの過去」 - bitarisu no kako
2 aprile 1978
28 La Dolce Lisa - La dolce Lisa
「リーズの思いやり」 - riizu no omoiyari
9 aprile 1978
29 Grandine - Grandine!
「しあわせの温室」 - shiawase no onshitsu
16 aprile 1978
30 Viaggio collegamento - Anello di congiunzione
「兄弟の輪」 - kyōdai no wa
23 aprile 1978
31 Un nuovo compagno, Mattia - Un nuovo compagno di viaggio
「ありがとうマチヤ」 - arigatō machiya
30 aprile 1978
32 Pensiamo a Chavanon - Un regalo per la mamma
「すてきな思いつき」 - sutekina omoitsuki
7 maggio 1978
33 Il nuovo Joli Coeur - Belcore 2°
「とんでもない仲間」 - tondemonai nakama
14 maggio 1978
34 Scendo sotto terra - Sottoterra
「嵐!地下250メートル」 - arashi! chika 250 meetoru
21 maggio 1978
35 Vengo salvato - La frana
「レミを救え!」 - remi wo sukue!
28 maggio 1978
36 Mattia Un Grande Musicista - Mattia, un genio musicale
「音楽の天才マチヤ」 - ongaku no tensai machiya
4 giugno 1978
37 Un dono per mamma Barberin - Un sogno che diventa realtà
「ママへの贈り物」 - mama he no okurimono
11 giugno 1978
38 Di nuovo a casa - Di nuovo a casa
「バルブラン・ママ」 - baruburan·mama
18 giugno 1978
39 Insieme a Mattia corro a Parigi - Il passato di Remì
「急げ!パリへ」 - isoge! pari he
25 giugno 1978
40 Sono inglese! - Addio Gerolamo
「レミはイギリス人!」 - remi wa igirisu jin!
2 luglio 1978
41 Conosco i miei genitori - L'incontro con la famiglia Driscoll
「やっと会えたパパとママ」 - yatto aeta papa to mama
9 luglio 1978
42 Chi sono i Driscoll - Chi sono i Driscoll
「ドリスコルの正体」 - dorisukoru no shōtai
16 luglio 1978
43 Lo stemma Milligan - Lo stemma della famiglia Milligan
「ミリガン家の紋章」 - miriganke no monshō
30 luglio 1978
44 Un segno di riconoscimento - Mattia in pericolo
「母と子を結ぶ糸」 - haha to ko wo musubu ito
6 agosto 1978
45 Ancora un contrattempo - Un incidente inaspettato
「遠ざかる母」 - tōzakaru haha
13 agosto 1978
46 Mi scambiano per un ladro - In prigione
「絶望の中で…」 - zetsubō no naka de...
20 agosto 1978
47 Sono libero - Fuga dal treno in corsa
「決死のダイビング」 - kesshi no daibingu
3 settembre 1978
48 Torno in Francia - Tempesta sulla Manica
「嵐の英仏海峡」 - arashi no eibutsu kaikyō
10 settembre 1978
49 Due Mamme - Sempre più vicini
「二人の母」 - futari no haha
17 settembre 1978
50 Le prime parole di Elisa - Le prime parole di Lisa
「はじめての言葉…レミ!」 - hajimete no kotoba... remi!
24 settembre 1978
51 Una nuova vita - Un nuovo inizio
「新たな旅立ち」 - aratana tabidachi
1º ottobre 1978

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Belcore nell'edizione Mediaset.
  2. ^ Lisa nell'edizione Mediaset.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]