Regno del Sussex

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Il regno del Sussex, (Suth Seaxe, cioè sassoni del sud), fu uno dei regni della cosiddetta eptarchia anglosassone dell'Inghilterra medievale. Il suo territorio coincideva più o meno con quello dell'attuale contea del Sussex. Una gran parte di quel distretto era tuttavia coperta dalla foresta di Andred.

I sette regni anglosassoni.
La contea storica del Sussex

Secondo la Cronaca anglosassone, nel 477 Ælle guidò per mare gli invasori nel luogo detto Cymenes, sconfiggendo gli abitanti. Una successiva battaglia combattuta in luogo detto Mearcredes è ricordata nell'anno 485, mentre le fonti dicono che nel 491 Ælle e suo figlio Cissa saccheggiarono Anderida e massacrarono l'intera popolazione. Ælle fu il primo re invasore di cui san Beda il Venerabile dice che abbia avuto supremazia sui suoi compatrioti, sebbene si possa dare ben poco peso alle date e agli eventi forniti dalla Cronaca anglosassone, che fu compilata solo molti secoli dopo questi eventi.
Il Sussex torna a far parlare di sé nel 607, anno in cui i suoi eserciti si scontrarono con quelli di re Ceolwulf del Wessex. Nel 681 Wilfrid re di York, espulso dalla Northumbria da Ecgfrith, si ritirò nel Sussex, dove rimase fino al 686. Qui convertì al Cristianesimo i suoi abitanti pagani. Secondo san Beda il Venerabile, re Aethelwalh del Sussex era già stato battezzato in precedenza nella Mercia su suggerimento di re Wulfhere, che gli aveva dato in cambio l'isola di Wight e altre terre. Dopo aver profuso sforzi per contrastare e alleviare gli effetti della carestia che si era abbattuta sul Sussex, Wilfrid ricevé da Æðelwealh le terre di Selsey per fondare un'abbazia, che in seguito divenne sede del vescovato del Sussex, ruolo che rivestì fino al 1075.
Comunque, poco dopo Æðelwealh fu ucciso e il suo regno saccheggiato da Caedwalla, principe esiliato del Wessex, che fu poi espulso dai due Ealdormen Berhthun e Andhun, che assunsero così l'effettivo governo del regno. Nel 686 le truppe del Sussex attaccarono Hlothhere, sovrano del Kent, poiché supportavano il nipote di quello, Eadric. Subito dopo Berhthun fu però ucciso e il regno tornò per un po' in mano a Ceadwalla, che intanto era salito sul trono del Wessex.
Dei successivi sovrani del Sussex abbiamo solo poche e occasionali notizie (specie in lettere ufficiali che riportano donazioni). Ad esempio si conosce re Noðhelm (o Nunna), che è descritto nella Cronaca anglosassone come un parente di Ine re del Wessex e che combatté con quest'ultimo contro Gerren re della Dumnonia nel 710. Secondo san Beda il Venerabile, il Sussex fu soggetto a Ine per alcuni anni.
La Cronaca anglosassone ricorda che "nel 722 Ealdberht fuggì nel Surrey e nel Sussex e Ine combatté contro il Sussex". Poco dopo, re del Sussex divenne Æðelberht, che è però noto solo dalle lettere. Le date del regno di Æðelberht sono sconosciute tranne il fatto che era contemporaneo di Sigeferth, che fu vescovo di Selsey dal 733. Poi silenzio fino al 765 circa, quando una concessione di terra [1] è fatta da un certo re Ealdwulf, avendo come testimoni due altri sovrani, Ælfwald e Oslac. Nel 765 [2] e nel 770 [3] concessioni sono fatte da re Osmund, di cui l'ultima fu poi confermata da Offa di Mercia, che confermò anche le lettere di Æðelberht. E nel 772 [4] lui stesso fece una concessione territoriale nel Sussex, dato che è probabile che attorno a quel periodo egli avesse definitivamente annesso il regno, dato che Osmund, Ælfwald e Oslac usavano ora in titolo di dux, mentre prima avevano usato quello di rex.
Nell'825 il Sussex fu sottomesso da Ecgberht del Wessex e da quel momento rimase soggetto alla dinastia di questo regno. Lo Earldom del Sussex sembra poi essere stato spesso unito a quello del Kent. La morte nel 982 di un Ealdorman del Sussex, Eadwine, è ricordata dalla Cronaca anglosassone perché costui fu sepolto nell'abazia di Abingdon, nel Berkshire, dove fu compilata una versione della Cronaca. In quello stesso anno egli appare come testimone in una lettera di re Æðelræd Unræd [5] ed è definito Eaduuine dux. Il suo nome è anche ricordato in una lettera falsa, datata al 956 (forse un errore per 976) [6]. Nella successiva generazione, Wulfnoð Cild, Thegn del Sussex, giocò un ruolo molto importante nelle vicende politiche dell'Inghilterra. Nel 1009 le sue azioni portarono alla distruzione della flotta inglese, mentre dal 1011 il Sussex, insieme con la maggior parte dell'Inghilterra sud-orientale risulta essere in mano vichinga. In un primo tentativo di riforma del governo locale, gli ealdormandom anglosassoni furono aboliti dai re vichinghi e sostituiti da un più piccolo numero di più ampi earldom. Wulfnoð Cild era padre di Godwin, che divenne Earl del Wessex nel 1020 e il suo earldom comprendeva anche il Sussex. Quando morì nel 1053, a lui successe il figlio Harold, che era già stato earl dell'Anglia orientale.

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