Raffaellino del Garbo
Raffaellino del Garbo, pseudonimo di Raffaellino Capponi (San Lorenzo a Vigliano, 1466 – Firenze, 1524), è stato un pittore italiano.
Si formò nella bottega di Filippino Lippi come testimoniano le notizie fornite nelle Vite di Giorgio Vasari. I suoi influssi sono legati oltre a Filippino, anche al Pinturicchio e a Lorenzo di Credi.
Andrea del Sarto fu un suo discepolo: questo legame sembra confermato da una tavola L'incoronazione della Vergine dipinta da Raffaellino per l'altare maggiore della chiesa di San Michele a San Salvi, per lo stesso committente che affidò ad Andrea del Sarto l'affresco con l'Ultima cena nel refettorio, sempre a San Salvi.
Tra le opere si ricordano: Resurrezione per la chiesa di San Bartolomeo a Monte Oliveto a Firenze e oggi alla Galleria dell'Accademia;
- il soffitto della cappella Carafa nella Basilica di Santa Maria sopra Minerva di Roma e l'Incoronazione della Vergine al Louvre.
- pregevole tavola raffigurante La Vergine in Gloria con San Giovanni Battista, San Girolamo, San Francesco e San Vivaldo, conservata nella chiesa di San Vivaldo facente parte del complesso architettonico del convento di San Vivaldo;
- Madonna con Gesù Bambino in trono tra san Martino di Tours, san Sebastiano e donatore (primo quarto del XVI secolo), tavola, proveniente dalla Chiesa di San Martino a Manzano, oggi conservata al Museo di arte sacra di Montespertoli.
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