Querceto (Montecatini Val di Cecina)

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Querceto
frazione
Il borgo con il castello al centro
Il borgo con il castello al centro
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Tuscany.svg Toscana
Provincia Provincia di Pisa-Stemma.png Pisa
Comune Montecatini Val di Cecina-Stemma.png Montecatini Val di Cecina
Territorio
Coordinate 43°20′09″N 10°44′36″E / 43.335833°N 10.743333°E43.335833; 10.743333 (Querceto)Coordinate: 43°20′09″N 10°44′36″E / 43.335833°N 10.743333°E43.335833; 10.743333 (Querceto)
Abitanti 100[1] (2005)
Altre informazioni
Cod. postale 56040
Prefisso 0588
Fuso orario UTC+1
Nome abitanti quercetani
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Querceto

Querceto o Castello di Querceto è una frazione del comune di Montecatini Val di Cecina in provincia di Pisa, situato alle pendici del Monte Aneo, su di uno sperone collinoso che domina la valle del Cecina e del suo affluente Sterza.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Le più antiche fonti documentali risalgono alla fine del XIV secolo con la cessione dei diritti sul borgo all'abate di San Pietro in Palazzuolo di Monteverdi, da parte del Vescovo di Massa Marittima. Nel 1208 il Castello di Querceto, insieme ad altri borghi della Valdicecina, viene ceduto al Comune di Volterra. La sua importanza era sia militare, riuscendo a fornire alla Città di Volterra fino a 600 armati, che economica. Nel sottosuolo di Querceto erano infatti presenti metalli come rame, argento e mercurio, nonché le “moie”, delle sorgenti di acqua salata. Per queste sue caratteristiche è stato, nel medioevo, teatro di numerosi eventi bellici, i più rilevanti dei quali sono i saccheggi subiti nel 1430 dalle truppe del duca di Milano, nel 1447 da parte di quelle di Alfonso d'Aragona. Nel 1543 si insedia a Querceto la famiglia Lisci, che ne resterà proprietaria fino alla sua estinzione nel 1814, anno dell'acquisto, per via ereditaria da parte di Carlo Leopoldo Ginori. Oggi, castello e terreni, sono ancora di proprietà della famiglia Ginori-Lisci.

Luoghi di interesse[modifica | modifica sorgente]

Il castello è posto al centro del borgo, ed è stato oggetto, nel corso dei secoli, di numerose modifiche. L'aspetto attuale deriva dalle ristrutturazioni del 1907, che ha tentato, come dice una lapide, di riportarlo alle condizioni originarie. Oggi è sede di un'azienda vinicola.

La pieve di San Giovanni Battista è stata documentata per la prima volta nel 1231 ed ha la struttura esterna tipica della pieve romanica. L'interno è ad una navata che si allarga e si sdoppia in due navate nella parte terminale. Il coro è stato affrescato nel 1991 dal pittore fiorentino Luciano Guarnieri.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Approssimativamente

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Accademia libera natura e cultura, Querceto Percorsi, Spirito Libero Publinship, 2010, ISBN 8896512050

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