Queen of the South Football Club

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Queen of the South Football Club
Calcio Football pictogram.svg
Doonhammers, Queens
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px Blu e Bianco2.png blu-bianco
Dati societari
Città Dumfries
Paese Scozia Scozia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Scotland.svg Scottish FA
Campionato Scottish Second Division
Fondazione 1919
Presidente Scozia David Rae
Allenatore Scozia Gordon Chisholm
Stadio Palmerston Park
(6.412 posti)
Sito web www.qosfc.com
Palmarès
Trofei nazionali 2 Scottish Challenge Cup
Si invita a seguire il modello di voce

Il Queen of the South Football Club o più semplicemente Queen of the South è una società calcistica scozzese con sede nella città di Dumfries. Milita nella Scottish Second Division, la terza serie del calcio scozzese.

I suoi giocatori sono soprannominati Doonhammers o Queens.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La fondazione[modifica | modifica sorgente]

Il nome della squadra trae origine dal soprannome della città di Dumfries, chiamata dal poeta David Dunbar Queen of the South (La Regina del Sud).

Nel marzo del 1919 un pugno di giovani appassionati di calcio proposero di unificare le società calcistiche locali e quelle della vicina città di Maxwelltown: Dumfries F.C., 5th Kirkcudbrightshire Rifle Volunteers / 5th Kings Own Scottish Borderers Football Team e Arrol-Johnston.

Il Dumfries F.C. declinò l'invito, mentre le altre due accettarono entusiasticamente. Alla neonata società venne dato il nome di Queen of the South e come stadio di casa fu scelto il Palmerston Park.

La prima partita fu giocata il 16 agosto 1919 contro i Nithsdale Wanderers. Il match, cui presenziarono le autorità locali e che fu persino salutato dalla banda musicale locale, finì 2-2. La prima uscita ufficiale, invece, fu il match di coppa contro il Thornhill, giocato il 6 settembre 1919 e terminato anch'esso con un pareggio (1-1).

Nello stemma della squadra è inciso il motto della città di Dumfries, A Lore Burne, che fa riferimento alla palude presso la quale sorgeva la città in passato e che costituiva il grido di guerra "ufficiale" della città in caso di attacco.

La finale di Coppa di Scozia[modifica | modifica sorgente]

L'8 marzo 2008 Chisholm guida il Queen of the South alla sua prima semifinale di Scottish Cup con una vittoria per 2-0 contro il Dundee al Palmerston Park. I gol vengono messi a segno da Stephen Dobbie e da Ryan McCann, che mette a segno il 2-0 con un tiro scagliato da 77 metri (84 yard)[1].

Il 12 aprile in semifinale i Doonhammers affrontano l'Aberdeen all'Hampden Park di Glasgow. Dei 24000 spettatori presenti allo stadio, circa 10000 sono tifosi del sodalizio di Dumfries. La partita termina con uno scoppiettante 4-3 a favore del Queen cui anche i tifosi dell'Aberdeen tributano applausi scroscianti. La semifinale con il maggior numero di gol messi a segno nella storia della Scottish Cup lancia il Queen of the South verso la prima finale della sua storia.

La finale viene giocata anch'essa all'Hampden Park di Glasgow, il 24 maggio, contro i padroni di casa dei Glasgow Rangers. Dopo essere riusciti a rimontare da 0-2 a 2-2, alla fine il Queen si arrende 3-2.

La squadra, espressione di una realtà di appena 38000 abitanti, viene seguita in finale da 15500 tifosi in estasi. Nonostante la sconfitta, i tifosi tributano alla squadra il giusto riconoscimento, salutando festosamente i propri giocatori mentre questi ultimi attraversano Dumfries con un bus scoperto.

L'esordio in Europa[modifica | modifica sorgente]

In quanto finalista della Scottish Cup, il Queen of the South, nonostante militi nella Scottish First Division (la seconda in ordine di importanza), partecipa al secondo turno preliminare dell'edizione 2008-2009 della Coppa UEFA, dove affronta i danesi del Nordsjælland. La BBC Sport ha definito questa qualificazione "la vera essenza dello sport".

Poiché la UEFA omologa il Palmerston Park per una capienza di soli 3500 spettatori, il Queen gioca la partita interna all'Excelsior Stadium, casa dell'Airdrie United. Il match, giocato il 14 agosto 2008, termina 2-1 per i danesi, che al ritorno in Danimarca, il 26 agosto, si impongono con il medesimo risultato. Il Queen viene eliminato ma questa prima esperienza europea resta nella storia del club.

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

2002-2003, 2012-2013

Rosa 2012-2013[modifica | modifica sorgente]

N. Ruolo Giocatore
Inghilterra P James Atkinson
Inghilterra P Lee Robinson
Scozia D Chris Mitchell
Scozia D Mark Durnan
Scozia D Steven Black
Scozia D Chris Higgins
Scozia D Ryan McGuffie
Scozia C Daniel Carmichael
Scozia C Nicky Clark
Scozia C Kevin Holt
Scozia C Pat Slattery
N. Ruolo Giocatore
Scozia C Allan Johnston
Scozia C Stephen McKenna
Scozia C Willie Gibson
Scozia C Ian McShane
Scozia C Dan Orsi
Scozia C Derek Young
Scozia A Derek Lyle
Scozia A Gavin Reilly
Scozia A Kevin Smith

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ McCann moves on, bbc.co.uk, 21-06-2008. URL consultato il 31-07-2008.
calcio Portale Calcio: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di calcio