Quechua
Per popolo Quechua si intende l'insieme degli individui che, pur appartenendo a differenti sotto-gruppi etnici, hanno come lingua madre una lingua appartenente alla famiglia quechua e vivono prevalentemente tra Perù, Bolivia ed Ecuador. Queste popolazioni, che vivevano originariamente in una piccola regione nell'altipiano andino a sud del Perù, hanno costituito il nucleo più importante dell'impero Inca tanto che la loro lingua divenne la lingua ufficiale dell'impero. Attualmente occupano la zona delle Ande centrali in Perù, Bolivia ed Ecuador e presentano inoltre numerosi tratti che discendono dalla grande cultura andina, come l’uso del flauto di Pan, la religione, che mantiene riti e usanze pagane sotto la superficie cattolica, e la mitologia, che riprende quella Inca. I Quechua formano la maggior parte della popolazione rurale dei monti del Perù: impiegando tecniche agricole tradizionali, coltivano patate e granturco e allevano lama, alpaca, pecore e maiali. I villaggi sono composti da vari gruppi di parentela e il coniuge viene scelto all'interno del villaggio, dove le usanze tradizionali si trasmettono di generazione in generazione.
Indice |
[modifica] Abitazioni
La maggior parte delle abitazioni dei Quechua viene costruita approfittando delle risorse del luogo; mattoni crudi, pietre o tavole nelle pareti; paglia, foglie di palma, tegole o fango per il tetto. Il legno si usa più nelle valli o nelle yungas e meno nell’arido altopiano; per lo stesso motivo è più facile trovare case di due piani nelle valli o nelle yungas, invece in gran parte dell’altopiano si incontrano ancora abitazioni con tetti di argilla. Ogni abitazione forma un complesso abitativo abbastanza diversificato che va crescendo a seconda dell’avanzata del ciclo vitale della famiglia che lo occupa. È piccolo e limitato quando si inizia a formare la coppia, dopo, durante i periodi di poca attività agricola nella stagione secca, sorgono annualmente nuove migliorie, e alla fine, quando i figli maggiori di questa famiglia iniziano a sposarsi, inizierà un altro ciclo in un’altra casa possibilmente in un terreno ritagliato dal patrimonio familiare. La casa si adatta al clima. È molto più piccola, senza o con pochissime finestre e porte diminuite nel freddo altopiano. Invece nelle valli e nelle yungas ha maggiori dimensioni e ventilazione, con più finestre, con la scala esterna e a volte un portico. Nei luoghi freddi è più probabile che tutti dormano nella stessa stanza e che proprio lì si cucini per mantenere più caldo l’ambiente. In quasi tutte le parti il complesso familiare distingue una parte abitativa per vivere, dormire e altre attività quotidiane domestiche e un’altra più direttamente riservata ai depositi. Nella parte abitativa si tengono i vestiti e i principali articoli di consumo; ci sono anche diversi simboli religiosi; le pareti interne sono molte volte adornate con giornali, almanacchi, poster, etc. La mobilia è scarsa: alcune camere o meglio piattaforme di mattoni crudi divise per varie persone, forse un tavolo e a volte una sedia o uno sgabello. I vestiti di solito stanno sulle traversine del tetto o ai chiodi. Non lontano dalla casa stanno i diversi cortili degli animali tranne i conigli andini che di solito si installano sotto la piattaforma-camera.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Wikimedia Commons contiene file multimediali su Quechua
[modifica] Collegamenti esterni
- (EN, ES, FR, QU) Quechua Network - Portale sulla lingua e sulla cultura quechua.
- (EN) Mappa Estensione Quechua : http://www.liveandlearnlanguages.com/images/quespeakersmap.png
|
|