Prunus japonica

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Ciliegio coreano
Prunus japonica
Prunus japonica
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Ordine Rosales
Famiglia Rosaceae
Sottofamiglia Prunoideae
Genere Prunus
Specie P. japonica
Nomenclatura binomiale
Prunus japonica
1753
Fiore

Prunus japonica (anche: Cerasus japonica), anche detto Ciliegio coreano, è un cespuglio estesamente coltivato per usi ornamentali, ma in diverse varietà appositamente selezionate, anche come frutta di un certo rilievo.

La regione di origine si estende dalla Cina centrale fino a tutta la penisola della Corea; anche il P. maximowiczii, detto anche "Miyama cherry" è spesso richiamato come 'ciliegio coreano'.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

Il cespuglio raggiunge raramente altezze superiori a 1,5 m, con larghezza dello stesso ordine di misura. I frutti hanno un diametro di circa 14-15 mm, sono di un gradevole sapore dolce con un fondo acidulo-amaro, che ricorda quello delle amarene. I frutti possono essere coltivati freschi o trasformati in composte.

la pianta, se non si richiedono particolari conservazioni delle caratteristiche della pianta madre, possono facilmente essere riprodotte da seme; altrimenti possono essere moltiplicate per via vegetativa (talea o propaggine).

Coltivazione ed ambiente[modifica | modifica sorgente]

La pianta preferisce suoli drenati, non ha esigenza di suoli particolarmente ricchi. È pianta da ambiente ben soleggiato, ma tollera lievi ombreggiature.

Medicina[modifica | modifica sorgente]

La pianta, con i suoi componenti in amigdalina ed analoghi, (precursori del'acido cianidrico), è estesamente usata, in dosi adeguate, (l'acido cianidrico è tossico ad alte dosi), dalla Medicina tradizionale cinese come stimolante della respirazione e per migliorare la digestione, oltre a numerose altre attività attribuite: come ipotensivo, antiedemico, narcotico, ecc..

Altri usi[modifica | modifica sorgente]

Le foglie sono usate per ottenere una tintura per i tessuti di colore verde, i frutti invece danno una tintura verdastro-grigia.

Varietà[modifica | modifica sorgente]

Sono attribuite diverse varietà:

  • P. japonica eujaponica
  • P. japonica gracillima
  • P. kerii
  • P. japonica nakaii, di origine della Manciuria, che produce frutti di grande dimensione (fino a 40 mm).

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