Project X - Una festa che spacca

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Project X - Una festa che spacca
Project X - Una festa che spacca.png
L'abitazione al centro delle vicende del film.
Titolo originale Project X
Lingua originale Inglese
Paese di produzione USA
Anno 2012
Durata 88 min
Colore colore
Audio sonoro
Rapporto 1,85 : 1
Genere commedia, falso documentario
Regia Nima Nourizadeh
Soggetto Michael Bacall
Sceneggiatura Matt Drake, Michael Bacall
Produttore Todd Phillips
Distribuzione (Italia) Warner Bros.
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Logo del film

Project X - Una festa che spacca è un film commedia girato in stile falso documentario del 2012, diretto da Nima Nourizadeh nel suo debutto cinematografico, scritto da Michael Bacall e Matt Drake e prodotto da Todd Phillips.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Tre ragazzi piuttosto "sfigati" di nome Costa, Thomas e JB vogliono organizzare una festa per il compleanno di Thomas a casa di quest'ultimo, approfittando anche della disponibilità dei genitori del ragazzo, che gli lasciano la casa libera per l'occasione. Il motivo della disponibilità è la partenza dei genitori per alcuni giorni ed il padre in particolare si dimostra disponibile nel dare per la prima volta una possibilità di responsabilità al figlio. L'obbiettivo dei tre amici è diventare più popolari e poter partecipare finalmente a feste da sballo in futuro. Dopo essersi procurati in giornata tutto il necessario per il party, (tra cui alcol e marijuana) i tre cercano in tutti modi di far venire più gente possibile; in particolare Costa riesce a pubblicizzare molto la serata tramite internet, passaparola, annunci e perfino la radio. Thomas è inizialmente contrario alla partecipazione di troppe persone alla sua festa, ma deve arrendersi davanti all'ingente quantità di ragazzi carichi di birra che si presentano alla sua porta. Il party così degenera durante la notte, fino ad arrivare alla partecipazione di 1500-2000 ragazzi. Ormai giunti verso la fine della festa, succede però qualcosa di inaspettato: lo spacciatore dal quale i tre si erano recati per comprare marijuana si presenta alla festa del ragazzo con un lanciafiamme disastrando tutto il quartiere ma soprattutto la casa del festeggiato. Il motivo di questo come di altri imprevisti è sempre Costa, che aveva deciso di rubare un nano da giardino proprio allo spacciatore, senza sapere che all'interno erano nascoste innumerevoli pastiglie di ecstasy. Così, quando il nano viene letteralmente rotto a mazzate, tutti gli invitati fanno incetta delle pastiglie, consumandole in poco tempo ed aumentando la follia generale. Perciò è necessario l'intervento della polizia per cercare di ristabilire la situazione. Il film termina con varie inquadrature aeree che mostrano la situazione estrema e devastante venutasi a creare, con effetti paragonabili a rivolte civili. Il giorno dopo i tre protagonisti tornando a scuola vengono acclamati come degli eroi per il grande evento organizzato, diventando molto popolari. Thomas dovrà ripagare tutti i danni causati dal suo party con i soldi che i suoi genitori gli avevano destinato per il college. Costa dopo quella notte dovrà aspettare il risultato di tre esami di paternità in cui è coinvolto. JB invece sarà assolto da ogni responsabilità poiché i suoi genitori lo faranno passare per disabile.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Anche se gli autori non l'hanno mai dichiarato ufficialmente, secondo alcuni critici la trama del film è ispirata alla festa organizzata nel 2008 dall'australiano Corey Delaney, che dovette pagare 20 000 dollari di risarcimento alle autorità locali per i danni provocati.[1]

Colonna sonora[modifica | modifica wikitesto]

La colonna sonora originale del film Project X è stata rilasciata su iTunes Store il 28 febbraio 2012, dalla WaterTower Music. L'album contiene 13 tracce che si ascoltano durante il film e composta da brani di Kid Cudi, D12, Machine Gun Kelly, Nas e Pusha T.

  1. Trouble On My MindPusha T
  2. Bitch Betta Have My MoneyAMG
  3. Tipsy (Club Mix)J-Kwon
  4. Candy (feat. Pitbull)Far East Movement & Pitbull
  5. Ray Ban VisionA-Trak
  6. Le Disko (Boys Noize Fire Mix)Shiny Toy Guns
  7. NastyNas
  8. Pursuit of Happiness (Steve Aoki Dance Remix)Kid Cudi
  9. Heads Will Roll (A-Trak Remix)Yeah Yeah Yeahs
  10. Pretty Girls (Benny Benassi Remix)Wale
  11. The Next EpisodeDr. Dre & Snoop Dogg
  12. Battery - Metallica
  13. Fight MusicD12
  14. Wild Boy (Ricky Luna Remix)MGK
  15. WTP - Eminem
  16. We Want Some Pussy - 2 Live Crew's
  17. Getta Outta Your Mind - Lil Jon & LMFAO
  18. Beamer,Benz Or Bentley - Lloyd Banks & Juelz Santana
  19. Intro - The XX

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è uscito nelle sale cinematografiche degli Stati Uniti d'America, Canada e del Regno Unito il 2 marzo 2012. In Italia è uscito il 6 giugno 2012.

Accoglienza e critica[modifica | modifica wikitesto]

Il film ha incassato 54 milioni di dollari negli USA e oltre 100 complessivamente.[senza fonte]

Alla sua uscita il film ha diviso nettamente in due la critica. La parte maggiore e più tradizionale non lo ha accolto in maniera positiva, criticando duramente l'atteggiamento accondiscendente del film nei confronti delle azioni dei suoi protagonisti:

« A nauseare è [...] il senso di accondiscendenza di questa deviata operazione commerciale. Nourizadeh (alla prima, speriamo ultima, regia) empatizza con i suoi dementi, li rende accattivanti e finalmente cool, li fa sentire realizzati nel devastare ogni cosa e picchiare un vicino con una pistola stordente[2] »

Una minoranza invece ne ha esaltato la capacità di raccontare il desiderio di ribellione giovanile contemporaneo:

« In nome di nessun ideale ma dei più bassi e futili istinti, i protagonisti di Project X distruggono tutto quello che hanno (esilarante la sequenza finale che mostra le conseguenze degli eventi narrati), provocando danni oltre l'immaginabile, fino a sconfinare nella più paradossale e insensata delle rivoluzioni, filmata appoggiandosi all'immaginario fissato dai video delle rivolte londinesi. Un esercito che non sa di esserlo, privo di ideali, obiettivi o comandanti, conduce senza ordine una guerriglia urbana priva di motivazioni ma che, vista attraverso la lente del duo Nourizadeh/Phillips, appare come l'unica possibile riconquista della vitalità umana all'interno di una società civile.[3] »

C'è tuttavia da specificare un fattore portante della pellicola, ossia che l'intera vicenda è ripresa dal punto di vista dei ragazzi. L'idea di fondo è la trasgressione, ma anche la crescente euforia venutasi a creare per la sorprendente piega degli eventi. I protagonisti si ritrovano infatti invischiati in qualcosa di incontrollabile, e dimostrano appunto di non saperne venire a capo, reagendo da adolescenti quali sono e godendosi il momento, senza pensare alle conseguenze.

Questo risulta evidente con il ritorno alla realtà dei fatti e ad un punto di vista "oggettivo", un momento possibile solo nel finale, al ritorno dei genitori e fuori dal contesto esclusivamente giovanile. Pur privi di valori, i ragazzi non sono infatti cattivi, ma risultano ben presto trascinati dalla corrente e messi di fronte alle conseguenze solo a fatto avvenuto. Non a caso in molti hanno descritto il film come "Il sogno di tutti i ragazzi, l'incubo di qualsiasi genitore".

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Was 'Project X' Inspired by a True Story? nextmovie.com
  2. ^ Claudio Bartoli, Recensione Project X, FilmTV n.24/2012.
  3. ^ Gabriele Niola, Recensione Project X ****, MyMovies.it.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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