Preturo

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Pretùro
frazione
Vista di Preturo
Vista di Preturo
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Abruzzo-Stemma.svg Abruzzo
Provincia Provincia dell'Aquila-Stemma.png L'Aquila
Comune L'Aquila-Stemma.png L'Aquila
Territorio
Coordinate 42°22′37″N 13°17′46″E / 42.376944°N 13.296111°E42.376944; 13.296111 (Pretùro)Coordinate: 42°22′37″N 13°17′46″E / 42.376944°N 13.296111°E42.376944; 13.296111 (Pretùro)
Altitudine 685 m s.l.m.
Abitanti 797
Altre informazioni
Cod. postale 67010
Prefisso 0862
Fuso orario UTC+1
Nome abitanti preturesi
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Pretùro

Pretùro è una frazione del comune italiano dell'Aquila distante circa 6 km dal capoluogo. Comune autonomo fino al 1927, costituisce oggi la IV circoscrizione della città. Conta circa 800 abitanti[1], oltre 1.800 considerando le altre ville che costituivano il comune sparso, ed è ubicato ad una altitudine di 685 metri[2], a margine di una grande piana sotto il colle Castello[3].

In prossimità del paese è sito l'Aeroporto dei Parchi, noto anche con il nome di Aeroporto di Preturo; l'infrastruttura, utilizzata durante il Summit dei G8 del 2009, è stata adeguata per ricevere traffico civile.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio di Preturo era abitato sin dal V secolo; il suo nome deriva infatti da pretorio poiché in questo luogo si amministrava la giustizia per l'antica città sabina di Amiternum, i cui resti archeologici (in particolare l'anfiteatro e il teatro romano) sorgono a poca distanza dall'attuale centro abitato[4].

Nel XIII secolo, partecipò con altri castelli del contado alla fondazione dell'Aquila ricevendo dei locali nel quarto di San Pietro[4]. Il paese tuttavia mantenne una propria autonomia vivendo anche momenti di splendore come nel XIV secolo periodo in cui la famiglia Quinzi, marchesi di Preturo, costruì il suo palazzo in località Cese.

Nel 1806, a causa della nuova suddivisione amministrativa voluta da Giuseppe Bonaparte entrò a far parte del Distretto di Aquila come comune del Circondario di Sassa, mentre nel 1860, in seguito alla creazione del Regno d'Italia divenne comune autonomo. Sul finire del XIX secolo il paese ricevette un notevole impulso dalla posizione baricentrica tra le due nuove direttrici ferroviarie, la Terni-L'Aquila-Sulmona a sud e la L'Aquila-Capitignano a nord; le stazioni di riferimento erano rispettivamente Sassa-Tornimparte e San Vittorino.

Veduta aerea della piana di Preturo con l'Aeroporto dei Parchi.

Preturo rimase comune autonomo fino al 1927, quando fu accorpato all'allora Aquila degli Abruzzi per la creazione della cosiddetta Grande Aquila; da quel momento il suo territorio costituisce la IV circoscrizione della città.

Il paese ha dato i natali ad Anfrosina Berardi (1920-1933), una donna sofferente di una grave malattia che la portò in pochi anni alla morte: attualmente riposa nella chiesa parrocchiale di San Marco e nel 1962 è stata dichiarata Serva di Dio dalla Chiesa cattolica[5].

Nel 1968, per la decisione di dotare L'Aquila di una struttura aeroportuale, si decise la costruzione dell'Aeroporto dei Parchi nei pressi di Preturo. Dopo il terremoto dell'Aquila del 2009, l'aeroporto e la zona circostante sono diventati un punto chiave per l'attività del Dipartimento della Protezione Civile: l'aeroporto è stato ingrandito e ammodernato e nei pressi della località Cese sono state costruite 20 palazzine destinate ad ospitare gli sfollati[6][7].

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Nuove palazzine a Cese di Preturo realizzate dopo il terremoto del 2009.

Il territorio presenta una decina di frazioni che, fino al 1927, costituivano il comune autonomo di Preturo. Per quanto ufficialmente con il nome Preturo si faccia riferimento all'omonima frazione principale, il termine intende spesso considerare l'intero territorio e le ville che lo compongono, riconducibili al seguente elenco:

Frazione Altitudine Abitanti Note
Casaline 960 m 79 [8]
Cese di Preturo 735 m 306 [9]
Colle di Preturo 697 m 123 [10]
Menzano 920 m 55 [11]
Pozza 732 m - [12]
Preturo 685 m 797 [13]
San Marco di Preturo 736 m 493 [14]
Santi di Preturo 850 m 16 [15]
1869

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiesa di San Pietro: chiesa di stampo romanico, datata al 1170 ma profondamente restaurata dopo il terremoto del 1703[4]. Presenta una facciata caratterizzata da frammenti lapidei, provenienti da Amiternum, e un campanile a vela. All'interno, la chiesa si sviluppa su un'unica navata affiancata da due cappelle laterali, una delle quali dedicata a San Pietro.
  • Palazzo Spaventa: palazzo seicentesco di architettura manierista dotato di un bel portale marmoreo[16]. Sino ai primi decenni del XX secolo pare che il palazzo ospitasse, ai lati del portale, due sculture funerarie dalle forme leonine risalenti al II secolo a.C.; i due leoni, improvvisamente scomparsi da Preturo, fanno oggi parte della collezione del Getty Museum di Malibu (U.S.A.) che li ha acquistati nel 1958 da un collezionista[16].
Resti dell'anfiteatro romano.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ In realtà il numero degli abitanti è considerevolmente aumentato dal 2009 in seguito agli eventi sismici ed al conseguente trasferimento nella frazione di alcuni residenti in centro storico e nei quartieri maggiormente colpiti dal sisma; le costruzioni provvisorie realizzate nel territorio di Preturo in località Cese ospitano circa 1.600-1.800 sfollati, cui tuttavia è stato scelto di non modificare il luogo di residenza, pertanto attualmente Preturo, considerando anche le altre ville, supera i 3.500 abitanti.
    Dipartimento della Protezione Civile, Il progetto C.A.S.E.. URL consultato il 18-09-2011.
  2. ^ Portale Abruzzo, Preturo. URL consultato il 18-09-2011.
  3. ^ Touring Club Italiano, pag.122
  4. ^ a b c d Provincia dell'Aquila, pag.215
  5. ^ Santi e beati, Alfonsina Berardi, serva di Dio. URL consultato il 18-09-2011.
  6. ^ Dipartimento della Protezione Civile, Il progetto C.A.S.E.. URL consultato il 18-09-2011.
  7. ^ Dipartimento della Protezione Civile, L'area di Cese di Preturo. URL consultato il 18-09-2011.
  8. ^ Portale Abruzzo, Casaline. URL consultato il 15-11-2011.
  9. ^ Portale Abruzzo, Cese di Preturo. URL consultato il 15-11-2011.
  10. ^ Portale Abruzzo, Colle di Preturo. URL consultato il 15-11-2011.
  11. ^ Portale Abruzzo, Menzano. URL consultato il 15-11-2011.
  12. ^ Portale Abruzzo, Pozza. URL consultato il 15-11-2011.
  13. ^ Portale Abruzzo, Preturo. URL consultato il 15-11-2011.
  14. ^ Portale Abruzzo, San Marco di Preturo. URL consultato il 15-11-2011.
  15. ^ Portale Abruzzo, Santi di Preturo. URL consultato il 15-11-2011.
  16. ^ a b Fabio Isman, Due leoni alla corte di Getty in Il Messaggero, 24 gennaio 2013.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Provincia dell'Aquila, Guida turistica della Provincia dell'Aquila, L'Aquila, Provincia dell'Aquila, 1999;
  • Touring Club Italiano, L'Italia - Abruzzo e Molise, Milano, Touring Editore, 2005;

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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