Pressurized Mating Adapter

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Il PMA-3 giunge nella Space Station Processing Facility della NASA

Il Pressurized Mating Adapter (PMA) è un componente della Stazione Spaziale Internazionale che serve per interconnettere i velivoli e i moduli che possiedono diversi meccanismi di aggancio. I primi due PMA vennero portati in orbita assieme al modulo Unity, a bordo della missione Shuttle STS-88, mentre il terzo venne portato durante la missione STS-92. I Pressurized Mating Adapter sono costruiti dalla Boeing. L'azienda costruì anche un adattatore simile che permise allo Space Shuttle di attraccare sulla stazione spaziale Mir[1].

Utilizzi[modifica | modifica wikitesto]

Ogni PMA sulla stazione viene utilizzato con leggere differenze, ma tutti i tre componenti effettuano le stesse funzioni di base. Esse consistono nella connessione tra il Common Berthing Mechanism (CBM - Meccanismo di aggancio comune) di un modulo della stazione ad un altro modulo o velivolo che utilizza il sistema di aggancio Androgynous Peripheral Attach System (APAS)[2]. Per svolgere questa connessione, ogni PMA contiene una porta passiva di tipo CBM e una porta passiva di tipo APAS. Esse sono pressurizzate e riscaldate dall'interno e attraverso gli anelli di attracco e delle connessioni esterne è possibile il trasferimento di potenza e dati[3].

PMA-1[modifica | modifica wikitesto]

Il primo Pressurized Mating Adapter (PMA-1) è stato uno dei primi componenti della Stazione Spaziale e collega la parte russa della stazione con quella statunitense. Durante la missione STS-88, l'equipaggio dell'Endeavour utilizzò il braccio robotico per connettere il modulo Zarja al PMA-1, il quale era già connesso al punto di aggancio di prua del modulo Unity. Il PMA-1 connette permanentemente questi due componenti della stazione spaziale.

PMA-2[modifica | modifica wikitesto]

Il modulo Unity, già agganciato all'Endeavour tramite il PMA-2, è agganciato al modulo Zarja tramite il PMA-1

Il secondo Pressurized Mating Adapter (PMA-2) è attualmente montato sul Modulo Harmony e viene utilizzato quando uno Space Shuttle si aggancia alla stazione. È l'unico PMA su cui è stato installato lo Station-to-Shuttle Power Transfer System (SSPTS), un componente che permette il trasferimento di energia dalla Stazione Spaziale allo Space Shuttle, permettendo a quest'ultimo di restare agganciato ad essa più a lungo[4]

A causa della sequenza di assemblaggio della Stazione Spaziale, il PMA-2 è stato spostato diverse volte. Originalmente era connesso al portello anteriore del modulo Unity, ma quando la missione STS-98 trasportò il laboratorio Destiny nel febbraio 2001, venne spostato il PMA-2 al portello anteriore del segmento Z1 e al suo posto venne connesso Destiny. Infine il Pressurize Mating Adapter venne spostato nel portello anteriore di Destiny[5]. L'operazione fu la prima ad utilizzare il CBM per disconnettere due componenti della stazione spaziale[6]. Dopo l'installazione del modulo Harmony nell'ottobre 2007, durante la missione STS-120, il braccio robotico della stazione riposizionò il PMA-2 nella sua posizione definitiva sul portello anteriore di Harmony il 12 novembre 2007. Due anni dopo, Harmony e il PMA-2 vennero spostati sul portello anteriore del modulo Destiny.

Quando uno Space Shuttle attracca sulla stazione, la sua velocità relativa è di 0,03 m/s. Quando viene effettuato il contatto con il PMA-2, esso aggancia automaticamente i due oggetti assieme. Quando il movimento relativo tra essi termina, un astronauta dello Shuttle ritrae l'anello di aggancio, chiudendo l'aggancio e assicurando lo Shuttle alla stazione[7].

PMA-3[modifica | modifica wikitesto]

Nel ottobre 2000, durante la missione STS-92 venne installato il terzo Pressurized Mating Adapter (PMA-3)[8].

Inizialmente venne agganciato al portello inferiore del modulo Unity. Un mese e mezzo dopo, quando la missione STS-97 trasportò sulla stazione i pannelli solari del segmento P6, l'Endeavour si agganciò al PMA-3[9].

Anche l'Atlantis, durante la missione successiva (STS-98), si agganciò al PMA-3[5]. L'equipaggio della missione STS-102 spostò il PMA-3 nel marzo 2001 dal portello del modulo Unity per creare lo spazio necessario per l'aggancio di un Multi-Purpose Logistics Module (MPLM)[10].

Il 30 agosto 2007 il PMA-3 venne nuovamente spostato sul portello inferiore del modulo Unity per potervi agganciare temporaneamente al suo posto il modulo Harmony, trasportato sulla stazione durante la missione STS-120. La sua posizione finale sarà sul portello inferiore del modulo Tranquility (Node 3), quando questo sarà agganciato al modulo Unity nel 2010. Durante l'installazione di Tranquility, il PMA-3 verrà temporaneamente agganciato al portello inferiore di Harmony.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Pressurized Mating Adapters, Boeing. URL consultato il 07-12-2008.
  2. ^ Human Space Flight - Space Fact, NASA, 04-07-2002. URL consultato il 17-01-2007.
  3. ^ STS-92 Press Release Kit: Payload section, NASA, 10-10-2000. URL consultato il 27-10-2007.
  4. ^ International Space Station Status Report #07-08, NASA.
  5. ^ a b STS-98 Mission Control Center Status Report # 07, NASA, 10-02-2001. URL consultato il 18-01-2007.
  6. ^ William Harwood, Atlantis crew to attach Destiny lab to station today, SpaceflightNow, 10-02-2001. URL consultato il 15-01-2007.
  7. ^ STS-102 MCC Status Report # 03, NASA, 09-03-2001. URL consultato il 18-01-2007.
  8. ^ STS-92 MCC Status Report # 10, NASA, 16-10-2000. URL consultato il 18-01-2007.
  9. ^ STS-97 MCC Status Report # 05, NASA, 02-12-2000. URL consultato il 18-01-2007.
  10. ^ STS-102 MCC Status Report # 07, NASA, 11-03-2001. URL consultato il 18-01-2007.

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