H-II Transfer Vehicle

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H-II Transfer Vehicle (HTV-1) in avvicinamento alla ISS

L'H-II Transfer Vehicle, chiamato anche HTV, è la navetta cargo giapponese deputata al rifornimento della Stazione Spaziale Internazionale. Essa va ad aggiungersi al cargo russo Progress ed alla navetta cargo europea ATV (Automated Transfer Vehicle).
Costruita interamente dalla JAXA, l'Agenzia Spaziale Giapponese, ha avuto il suo lancio inaugurale il 10 settembre 2009 quando HTV-1 ha lasciato il Tanegashima Space Center in Giappone per attraccare, con l'aiuto del braccio robotico Canadarm2 (Space Station Remote Manipulator System), alla ISS il 28 settembre 2009. HTV-1 è stato posizionato ad un portello del Nodo Harmony.

Design[modifica | modifica sorgente]

Struttura tipica della navetta

L'HTV ha circa 10 m di lunghezza (comprese i motori di manovra ad una estremità) e 4,4 m di diametro. Massa totale di 10,5 tonnellate, con 6 000 kg (13.000 libbre) di carico utile. HTV è un veicolo semplice e più grande della navicella Progress attualmente utilizzata dalla Russia per portare rifornimenti alla stazione, dal momento che non ha un sistema complesso di docking e approccio. Invece, viene fatto volare abbastanza vicino alla stazione per consentire la cattura da parte del Canadarm2 , che lo tira per un attracco sul modulo Harmony. HTV può trasportare rifornimenti in una combinazione di due diversi "segmenti" che possono essere incollati tra loro. Uno è una stiva che comprende un portello di aggancio ad una estremità per consentirne l'accesso come in un normale modulo pressurizzato della stazione. È stato progettato specificamente per portare otto International Standard Payload Rack (ISPRs) in totale. A seguito del pensionamento dello Space Shuttle nel 2011, HTV rimane l'unico veicolo che può trasportare ISPRs verso la ISS. Essa avrà anche un serbatoio per fornire fino a 300 kg di acqua alla stazione. Il secondo segmento è un po' più lungo del primo segmento. Si tratta di una stiva non pressurizzata, che comprende uno sportello laterale per permetterne l'accesso e lo scarico in modalità remota tramite i bracci robotici della stazione.

La configurazione di base, nota come Mixed Logistics Carrier, è composta di un segmento pressurizzato e di uno non pressurizzato. Se vengono invece utilizzati insieme due segmenti pressurizzati il carico diminuisce leggermente così come la lunghezza. La propulsione dell'HTV viene utilizzata per le manovre orbitali di avvicinamento alla Stazione Spaziale Internazionale durante la fase di rendezvous così come per la manovra di deorbit successivamente allo sgancio dalla Stazione, mentre i razzi di manovra servono per controllarne l'orientamento e la posizione. La HTV ha quattro 500 N principali propulsori di classe e 28 110 N classe propulsori di controllo d'assetto. Entrambi utilizzano bipropellente, vale a dire monomethylhydrazine (MMH) come combustibile e le miscele di ossidi di azoto (MON3) come ossidante. Entrambi i tipi di propulsori sono prodotti da Aerojet , la 500 N è del tipo R-4D di Apollo patrimonio e la 110 N è del tipo R-1E. La HTV trasporta circa 2400 kg di propellente in quattro serbatoi.

Missione tipo[modifica | modifica sorgente]

Una tipica missione dell'HTV inizia con l'immissione in orbita grazie al lanciatore giapponese H-IIB dal Tanegashima Space Center. Nel giro di qualche giorno vengono avviate le procedure di rendezvous, che consistono nell'avvicinamento alla Stazione Spaziale Internazionale con una serie di fasi tra punti di controllo e verifica in cui l'HTV viene fatto fermare. Una volta arrivato nelle vicinanze della Stazione Spaziale Internazionale l'HTV viene quindi catturato dal braccio robotico Canadarm2 presente sulla stessa ed agganciato ad uno dei portelli liberi su uno dei moduli statunitensi (Harmony o Tranquility). L'HTV rimane quindi agganciato alla Stazione Spaziale Internazionale per circa 2 mesi durante i quali viene scaricato del carico utile, che viene trasferito sulla Stazione e contemporaneamente riempito di rifiuti. Infine la navetta viene sganciata e fatta rientrare in atmosfera per una distruzione controllata sopra l'Oceano Pacifico, in maniera simile a quanto avviene per l'Automated Transfer Vehicle.

Lista di missioni HTV[modifica | modifica sorgente]

HTV Lancio (UTC) Docking con ISS (UTC) Sganciamento (UTC) Rientro distruttivo (UTC)
HTV-1 10 settembre 2009, 17:01 17 settembre 2009, 22:26 20 ottobre 2009, 15:02 1 novembre 2009, 21:26
HTV-2 22 gennaio 2011, 05:37 27 gennaio 2011 28 marzo 2011[1] 30 marzo 2011[2]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) HTV2 Leaves the ISS. URL consultato il 18 aprile 2011.
  2. ^ (EN) Successful Re-entry of HTV2. URL consultato il 18 aprile 2011.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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