Dragon (veicolo spaziale)

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Veicolo spaziale Dragon
SpaceX Dragon.jpg
Descrizione
Ruolo: Commerciale: trasporto di uomini e carichi in orbita terrestre bassa (Low earth orbit)[1]
Governativo: rifornire la Stazione Spaziale Internazionale
Equipaggio: in versione Cargo: 0
in versione equipaggio: 7
Razzo vettore: Falcon 9
Dimensioni
Altezza: 2.9 m 9.51 ft
Diametro: 3.6 m 11.8 ft
Volume pressurizzato:[2] 10 m3 353 cu ft
Volume non pressurizzato:[2] 14 m3 494 cu ft
Volume non pressurizzato
(con stiva estesa addizionale):[2]
34 m3 1 200 cu ft
Massa:[3] 4 200 kg 9,260 lb
Carico utile al lancio:[2] 6 000 kg 13,228 lb
Carico utile al rientro:[2] 3 000 kg 6,614 lb
Performance
Resistenza: da 1 settimana a 2 anni[2]
Accelerazione nominale al rientro: 3,5 G[4]

Dragon è una capsula orbitale da trasporto sviluppata dalla Space Exploration Technologies Corporation (SpaceX). È riutilizzabile, e in grado di raggiungere un'orbita terrestre bassa (Low earth orbit) e rientrare. Nel dicembre 2010, è diventata il primo veicolo spaziale a essere portato in orbita e poi di nuovo a terra da una compagnia privata; nel maggio 2012, il primo a raggiungere la Stazione Spaziale Internazionale.[5][6] Lo scudo termico di questo veicolo è progettato per resistere a velocità da rientro da orbite lunari o marziane.[7]

Le prime missioni operative di questa capsula, che viene lanciata su un razzo vettore Falcon 9,[8] sono di trasporto merci alla Stazione Spaziale Internazionale nell'ambito del programma della NASA Commercial Resupply Services. Dopo l'ultimo volo dimostrativo, avvenuto il 22 maggio 2012 (in cui Dragon è attraccato alla ISS), il veicolo spaziale ha iniziato il suo programma regolare di rifornimento, decollando da Cape Canaveral alle 00:35 UTC dell'8 ottobre, con la missione SpX-1.[9][10][11][12]

Esistono due versioni di Dragon: una per il trasporto merci, e un'altra per il trasporto di persone. In quest'ultima configurazione, la capsula può portare fino a sette persone di equipaggio.

Design[modifica | modifica sorgente]

Dragon è una capsula balistica tradizionale con ogiva a cerniera che si apre per rivelare un Common Berthing Mechanism (in italiano letteralmente sistema di aggancio comune, è il sistema utilizzato sulla ISS per connettere tra loro tutti i moduli del segmento internazionale) per l'attracco alla Stazione Spaziale Internazionale. Questo permette al Dragon di essere agganciato dal braccio robotico della Stazione e ancorato ai segmenti non-russi della ISS. La versione con equipaggio a bordo utilizzerà l'International Low Impact Docking System per l'attracco.

Sviluppo[modifica | modifica sorgente]

Lo sviluppo della capsula Dragon è iniziato verso la fine del 2004.[13] SpaceX ha vinto i finanziamenti nell'ambito del programma della NASA Commercial Orbital Transportation Services (COTS) (in italiano "Servizi commerciali di trasporto orbitale"), per i voli dimostrativi del Dragon nel 2006.[14] Nel giugno 2009, l'amministratore delegato e CTO della SpaceX Elon Musk ha dichiarato che l'azienda prevede di eseguire il volo inaugurale della nave spaziale Dragon nel 2009, e di far entrare in servizio la capsula nel 2010, prima dell'ultimo volo dello Space Shuttle.[15]

Il 23 febbraio 2009, SpaceX ha annunciato che il materiale scelto per lo scudo termico, PICA-X, una variante di proprietà della NASA del phenolic impregnated carbon ablator, aveva superato le prove di stress da calore, in preparazione per il primo lancio del Dragon.[16]

Nel 2010 Elon Musk ha dichiarato che il "Dragon è in grado di rientrare da una velocità da orbita lunare, o anche da una velocità da orbita marziana, con il suo scudo termico."[17]

Il primo volo di una versione ridotta della capsula Dragon ha avuto luogo nel mese di giugno 2010 sul volo inaugurale di Falcon 9. Questa unità di veicoli spaziali di qualificazione Dragon è stata originariamente utilizzata come un banco di prova non-volante per convalidare diversi sistemi della capsula. Al primo volo, la sua missione primaria era quella di inoltrare dati aerodinamici registrati durante la risalita.[18][19]

La vera e propria capsula Dragon ha volato per la prima volta l'8 dicembre 2010, durante il secondo volo del Falcon 9.

Il sistema di attracco del modulo Dragon, chiamato DragonEye, è stato testato durante la missione STS-127: è stato montato vicino al condotto di attracco dello Space Shuttle Endeavour ed è stato usato durante l'avvicinamento alla Stazione Spaziale Internazionale. Sono quindi stati controllati sia il Lidar che li sistema di visione termica.[20] Il DragonEye è stato mandato nuovamente in orbita con la missione STS-133, in febbraio e marzo del 2011, per ulteriori test.[21]

Il 22 novembre 2010 la NASA ha annunciato che la Federal Aviation Administration (l'agenzia del Dipartimento dei Trasporti statunitense incaricata di regolare e sovrintendere a ogni aspetto riguardante l'aviazione civile) ha rilasciato una licenza per il Dragon. Questa è la prima volta che una licenza di questo tipo viene assegnata a un velivolo commerciale.[22]

Nell'estate del 2009, la SpaceX ha assunto l'ex astronauta della NASA Kenneth Bowersox come vicepresidente del suo nuovo Astronaut Safety and Mission Assurance Department (in italiano Dipartimento per la sicurezza degli astronauti e delle missioni), in preparazione ai voli del Dragon con equipaggio umano.[23]

Nel 2009 e nel 2010, Elon Musk ha suggerito in più occasioni che proseguono i piani per una variante adibita al trasporto umano del Dragon, e questa versione dalla navetta dovrebbe essere pronta in 2-3 anni.[24][25]

Per i suoi voli iniziali in entrambe le versioni (cargo ed equipaggio) il Dragon atterrerà nell'oceano e sarà trasportato fino alla costa da un elicottero. La SpaceX sta comunque pensando di installare un carrello di atterraggio estraibile e quindi usare i propulsori del velivolo per atterrare direttamente sulla terraferma.[26]

Partnership con la Nasa[modifica | modifica sorgente]

Dragon si avvicina alla Stazione Spaziale Internazionale durante il COTS Demo Flight 2+ (maggio 2012).
Dragon viene agganciata alla ISS dal braccio robotico Canadarm2 (COTS Demo Flight 2+, maggio 2012).
Interno della capsula Dragon attraccata alla ISS durante il COTS Demo Flight 2+.

Contratti commerciali di trasporto merci[modifica | modifica sorgente]

Nel 2005, la NASA avviò il programma "Commercial Orbital Transportation Services (COTS)", per sollecitare proposte di rifornimento della Stazione Spaziale Internazionale dopo il ritiro dello Space Shuttle. La proposta inviata dalla SpaceX nel marzo 2006 comprendeva il veicolo spaziale Dragon, e fu presentata con un team composto di un certo numero di compagnie, incluse la MD Robotics e la canadese MacDonald Dettwiler and Associates (MDA) (che costruì il braccio robotico della ISS e i suoi sistemi associati).

Il 18 agosto 2006 la NASA annunciò che la SpaceX era stata scelta, insieme alla Kistler Aerospace, per sviluppare servizi di lancio cargo per la ISS. Il programma dimostrativo prevedeva tre voli della capsula Dragon tra il 2008 e il 2010. Kistler, dal canto suo, non ha rispettato i suoi obblighi con la NASA, e quindi il suo contratto fu annullato nel 2007 e riassegnato con un'altra gara.[27][28][29][30] Il 19 febbraio 2008 la NASA ha annunciato di aver scelto la Orbital Sciences Corporation come nuova vincitrice.[31]

Il 23 dicembre 2008 la NASA assegnò alla SpaceX 1,6 miliardi di dollari per il programma Commercial Resupply Services (il contratto di consegna merci). Questo contratto prevede un minimo di 20 000 kg di carico su un massimo di 12 voli verso la ISS ad un costo di 1,6 miliardi di dollari, con opzioni che aumentano il valore massimo del contratto a 3.1 miliardi.[32]

Il primo dei tre voli dimostrativi (COTS Demo Flight 1) previsti dal contratto è stato eseguito con successo l'8 dicembre 2010.[33] Nel dicembre 2011, la NASA approvò la decisione della SpaceX di unire le missioni COTS 2 e 3 in un unico volo Dragon-Falcon9, chiamato COTS Demo Flight 2+. Questo volo era previsto per il 19 maggio 2012, ma è stato abortito in fase di lancio: nel momento di accensione dei motori, il computer di volo ha automaticamente interrotto la sequenza a causa della pressione elevata registrata nel motore Merlin numero 5. Verifiche più approfondite hanno individuato la causa del problema in una valvola difettosa, e la SpaceX ha ritentato con successo il lancio il 22 maggio 2012.[34]

Avendo eseguito correttamente tutte le dimostrazioni e i test del programma COTS, la SpaceX è entrata nel contratto CRS: il primo dei 12 voli di rifornimento previsti ha avuto luogo l'8 ottobre 2012, sempre dal Space Launch Complex 40 della Cape Canaveral Air Force Station in Florida.[11][35][12]

Lista delle missioni COTS/CRS programmate

La lista include solo missioni attualmente programmate. Tutte le missioni COTS/CRS saranno lanciate dal Cape Canaveral Air Force Station Space Launch Complex 40.

Nome missione Data di lancio Note
COTS Demo Flight 1 8 dicembre 2010[36] Prima missione della capsula Dragon, secondo volo del Falcon 9
COTS Demo Flight 2+ 22 maggio 2012[37] Prima missione Dragon completa, prima missione con rendezvous e attracco alla ISS
SpaceX CRS-1 8 ottobre 2012[12] Prima missione CRS, commerciale e non dimostrativa
SpaceX CRS-2 1 marzo 2013[38] Seconda missione commerciale
SpaceX CRS-3 18 Aprile 2014[39][40] Prima missione CRS effettuata con Razzo Falcon 9 con cavalletti di atterraggio
SpX-4 8 Agosto 2014[41][42][43] Lancio previsto per il 2014[44]
SpX-5 da definire Lancio previsto per il 2014[44]
SpX-6 da definire Lancio previsto per il 2014[44]
SpX-7 da definire Lancio previsto per il 2014[44]
SpX-8 da definire Lancio previsto per il 2015[44]
SpX-9 da definire Lancio previsto per il 2015[44]
SpX-10 da definire Lancio previsto per il 2015[44]
SpX-11 da definire Lancio previsto per il 2015[44]
SpX-12 da definire Lancio previsto per il 2015[44]

Contratti commerciali di trasporto persone[modifica | modifica sorgente]

Nel dicembre 2010, in seguito a una sollecitazione della NASA, la SpaceX ha presentato una proposta per aiutarla a trasportare equipaggi umani all'International Space Station dopo il ritiro degli Shuttle. Per garantire maggiore sicurezza all'equipaggio umano, la SpaceX ha pensato di sviluppare, nella fase 2 del programma NASA Commercial Crew Development (CCDev), un Launch Escape System integrato; questo porterà diversi vantaggi rispetto agli approcci più tradizionali utilizzati su tutte le precedenti capsule spaziali con equipaggio. Alcuni di questi vantaggi sono:[45]

  • la fuga è possibile per tutta la durata del lancio, fino all'entrata in orbita
  • riusabilità, poiché il sistema di fuga di emergenza integrato torna a terra con la navicella, e quindi riduce i costi della missione;
  • migliora la sicurezza dell'equipaggio eliminando un "evento separazione" dal profilo di lancio;
  • i propulsori di fuga possono essere usati per effettuare un atterraggio sulla terra-ferma preciso e senza bisogno di paracadute, che verrà comunque tenuto come sistema di emergenza.

Secondo Elon Musk, i costi di sviluppo del Falcon 9 e di un Dragon in grado di trasportare equipaggio umano si aggireranno tra gli 800 milioni e il miliardo di dollari statunitensi.[46]

Nell'aprile 2011, la NASA ha annunciato che, nell'ambito del programma "Commercial Crew Development" (CCDev), la SpaceX riceverà 75 milioni di dollari per proseguire lo sviluppo del suo Launch Escape System e della capsula per trasporto di equipaggi. Questa collaborazione della NASA con la SpaceX sotto il programma CCDev, iniziata appunto in aprile, si concluderà nel maggio 2012. In questo decennio, la NASA ha intenzione di riuscire a far volare velivoli commerciali.[47]

'Red Dragon'[modifica | modifica sorgente]

Dal luglio 2011, il centro di ricerca Ames Research Center della NASA ha iniziato a sviluppare il concetto di una missione a basso costo su Marte. Questa missione dovrebbe utilizzare come razzo vettore e trasporto fino a Marte un Falcon 9 Heavy, e come lander una capsula Dragon opportunamente modificata, chiamata appunto 'Red Dragon'. La capsula trasporterebbe strumenti per esperimenti scientifici, con l'obiettivo di cercare prove della vita su Marte. Inoltre verrebbe usata per testare tecniche di entrata nell'atmosfera di Marte.

Al giorno d'oggi, la superficie di Marte è estremamente secca e bombardata da radiazioni ultraviolette che la rendono inadatta alla vita; per questo la missione prevede di scavare per circa 1 metro sottoterra, nel tentativo di trovare riserve d'acqua (ghiacciata), la cui presenza nel sottosuolo marziano è nota. I ricercatori stanno valutando due possibili siti per l'atterraggio della missione, entrambi già utilizzati in precedenza da sonde della NASA: in uno atterrò la Phoenix Mars Lander, nell'altro la Viking 2 (nel 1976). Questi siti sono stati scelti perché sotto la loro superficie è stato, appunto, trovato del ghiaccio. L'idea di questa missione è stata proposta nel 2012/2013 per il programma della NASA come missione esplorativa, con lancio nel 2018 e arrivo su Marte qualche mese dopo. Il costo della 'Red Dragon' dovrebbe essere molto al di sotto del tetto massimo di 425 000 000 USD (escluso il costo del lancio) posto dalla NASA, permettendo di usare i soldi risparmiati in altre attività di ricerca.[48]

Volo inaugurale[modifica | modifica sorgente]

Il lancio inaugurale di Dragon sul Falcon 9.

Il primo volo della capsula Dragon è avvenuto l'8 dicembre 2010, con la missione COTS Demo Flight 1: un Falcon 9 con a bordo un Dragon senza equipaggio è decollato da Cape Canaveral, in Florida. Il lancio è stato un successo, e il Dragon si è separato correttamente dal Falcon circa 10 minuti dopo il lancio. Sono state condotte tre ore di test di manovra orbitale ad una altitudine di 300 chilometri prima di far rientrare il veicolo, rientro che si è concluso con successo ammarando nell'Oceano Pacifico, a circa 800 chilometri dalla costa ovest del Messico. Con questo volo sono state testate l'integrità della struttura pressurizzata, la telemetria, il controllo dell'assetto (ottenuto con i motori Draco), della direzionalità, della navigazione, lo scudo termico in PICA-X e i paracadute di frenata.[49]

Recupero della capsula Dragon dopo il volo inaugurale

Questo è stato il primo di due test di volo nell'ambito del contratto NASA Commercial Orbital Transportation Services per il rifornimento della Stazione Spaziale Internazionale. L'amministratore della NASA Charles Bolden si è congratulato con la SpaceX per il riuscito lancio del Falcon 9 e per il successivo rientro della capsula Dragon dall'orbita terrestre.[50]

Anche se la capsula Dragon non ha trasportato né passeggeri né carico pratico, la squadra della Space X l'ha lanciata con un piccolo carico segreto. Più di un giorno dopo il volo è stato rivelato che il carico segreto era una ruota di formaggio Le Brouère. La bravata è stata un omaggio al famoso sketch Il negozio di formaggi dei Monty Python's Flying Circus. Il direttore generale della SpaceX non avrebbe rivelato l'identità del carico nella conferenza stampa successiva all'ammaraggio per il timore che lo scherzo mettesse in ombra il risultato della compagnia nelle notizie del giorno successivo.[51]

Specifiche[modifica | modifica sorgente]

La navicella Dragon in versione cargo (Dragon Cargo) ed equipaggio (Dragon Crew)
Schema che mostra la sezione pressurizzata (rossa) e non pressurizzata (arancione) di Dragon; si noti anche la versione con segmento non pressurizzato esteso.

La capsula Dragon può trasportare in orbita terrestre bassa fino a sette passeggeri in configurazione equipaggio,[14] oppure 6000 kg e 24 m³ di carico utile, eventualmente estensibili a 44 m³, in configurazione cargo.[14]

Specifiche generali della navicella in entrambe le modalità:

  • 18 propulsori a razzo Draco, dual-ridondanti su tutti gli assi (il veicolo può sopportarne la perdita di due qualsiasi senza conseguenze per il controllo dell'assetto di volo), e in grado di generare 400 Newton di spinta;[52]
  • scudo termico PICA-X (versione migliorata degli scudi PICA della NASA, sviluppato dalla SpaceX appositamente per Dragon).[52]

Versione senza equipaggio[modifica | modifica sorgente]

Le seguenti specifiche tecniche sono state pubblicate dalla SpaceX relativamente a DragonLab, cioè alla versione senza equipaggio della capsula Dragon, quando usata per voli commerciali (quindi non per conto della NASA o comunque non riguardanti l'ISS).[53] Anche questa versione è in grado di trasportare carichi pressurizzati e non, ed è riutilizzabile. I suoi sottosistemi includono la propulsione, l'energia, il controllo ambientale, i sistemi di comunicazione, la protezione termica, l'avionica e i software di volo e di guida.[2]

Vano interno pressurizzato
  • 10 metri cubi interni pressurizzati di carico utile, con controllo ambientale;[2]
  • Atmosfera interna: temperatura 10-46 °C; umidità relativa 25~75%; pressione dall'aria 958.4~1027 hPa.[2]
Vano sensori non pressurizzato (carico recuperabile)
  • 0.1 m3 di volume di carico non pressurizzato;
  • Il portellone del vano sensori si apre dopo l'inserimento in orbita per consentire l'esposizione completa dei sensori all'ambiente spaziale, e si chiude prima del rientro nell'atmosfera terrestre.[2]
Segmento non pressurizzato (non recuperabile)
  • 14 m3 di volume di carico nel segmento di 2.3 m, a poppa del vano pressurizzato. Possibilità di estendere il segmento di altri 2 m, per arrivare a 4.3 m di lunghezza totale; il volume di carico aumenta a 34 m3.[2]
  • Supporta sensori, e l'apertura misura 3.5 m di diametro.[2]

Energia, telemetria e comandi[modifica | modifica sorgente]

  • Energia: due pannelli solari gemelli, che si dispiegano una volta in orbita, forniscono 1 500 W di carico (con 4000 W di picco), a 28 e 120 VDC;[2]
  • comunicazioni della capsula: standard commerciale RS-422 e standard militare MIL-STD-1553 seriale I/O, più connessione Ethernet per servizi di carico che utilizzano l'Internet Protocol;
  • uplink di comando: 300 kbps;[2]
  • downlink telemetria/dati: 300 Mbps standard, telemetria Banda S tollerante ai guasti e trasmettitori video.[2]

Produzione[modifica | modifica sorgente]

Nel dicembre 2010, la SpaceX produce una nuova capsula Dragon e un razzo Falcon 9 ogni tre mesi.[54]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ SpaceX Updates Archive for September 8, 2006, 2006-09-08, accessed 2011-06-11. "Bigelow Aerospace and SpaceX have an ongoing dialogue to ensure that F9/Dragon meets the human transportation needs of their planned space station as efficiently as possible."
  2. ^ a b c d e f g h i j k l m n o Scheda tecnica di Dragonlab, 2009-09-18. Informazioni recuperate il 19 ottobre 2010.
  3. ^ SpaceX Brochure – 2008 (PDF). URL consultato l'11 giugno 2011.
  4. ^ Ken Bowersox, SpaceX Today, SpaceX, 25 gennaio 2011. URL consultato il 13 ottobre 2011.
  5. ^ Daniel Bates, Mission accomplished! SpaceX Dragon becomes the first privately funded spaceship launched into orbit and guided back to earth, London, Daily Mail, 9 dicembre 2010. URL consultato il 29 maggio 2011.
  6. ^ SpaceX Launches Falcon 9/Dragon on Historic Mission. URL consultato il 22 maggio 2012.
  7. ^ Stephen Clark, Second Falcon 9 rocket begins arriving at the Cape, Spaceflight Now. URL consultato il 29 maggio 2011.
  8. ^ Thomas D. Jones, Tech Watch — Resident Astronaut in Popular Mechanics, vol. 183, nº 12, dicembre 2006, p. 31, ISSN 0032-4558.
  9. ^ (EN) Update on SpaceX Launch, NASA. URL consultato il 28 aprile 2012.
  10. ^ (EN) SpaceX Launch Targeted for May 19, NASA. URL consultato il 13 maggio 2012.
  11. ^ a b (EN) SpaceX, NASA Target Oct. 7 Launch For Resupply Mission To Space Station, NASA. URL consultato il 16 settembre 2012.
  12. ^ a b c Dragon CRS-1, per SpaceX è un altro successo in La Stampa, 9 ottobre 2012. URL consultato il 9 ottobre 2012.
  13. ^ Brian Berger, SpaceX building reusable crew capsule, MSNBC, 8 marzo 2006. URL consultato il 9 dicembre 2010.
  14. ^ a b c Dragon Overview, SpaceX. URL consultato il 30 maggio 2011.
  15. ^ Elon Musk Presentation to Augustine Commission June 2009, SpaceX. URL consultato il 18 giugno 2011.
  16. ^ (EN) SpaceX Manufactured Heat Shield Material Passes High Temperature Tests Simulating Reentry Heating Conditions of Dragon Spacecraft, 23 febbraio 2009. URL consultato il 26 agosto 2011.
  17. ^ Second Falcon 9 rocket begins arriving at the Cape, Spaceflight Now.
  18. ^ Guy Norris, SpaceX, Orbital Explore Using Their Launch Vehicles To Carry Humans, Aviation Week, 20 settembre 2009.
  19. ^ SpaceX Achieves Orbital Bullseye With Inaugural Flight of Falcon 9 Rocket: A major win for NASA’s plan to use commercial rockets for astronaut transport, SpaceX, 7 giugno 2010.
  20. ^ Update on September 23, 2009 from SpaceX
  21. ^ STS-133: SpaceX’s DragonEye set for late installation on Discovery, NASASpaceFlight.com, 19 luglio 2010.
  22. ^ (EN) NASA Statements On FAA Granting Reentry License To SpaceX, 22 novembre 2010. URL consultato il 26 agosto 2011.
  23. ^ (EN) FORMER ASTRONAUT BOWERSOX JOINS SPACEX AS VICE PRESIDENT OF ASTRONAUT SAFETY AND MISSION ASSURANCE, 18 giugno 2009. URL consultato il 26 agosto 2011.
  24. ^ This Week in Space interview with Elon Musk, Spaceflight Now, 24 gennaio 2010.
  25. ^ Elon Musk's SpaceX presentation to the Augustine panel, YouTube, giugno 2009.
  26. ^ Dragon Drop Test – August 20, 2010, Spacex.com, 20 agosto 2010. URL consultato il 9 dicembre 2010.
  27. ^ NASA selects crew, cargo launch partners, Spaceflight Now, 18 agosto 2006.
  28. ^ NASA Selects Crew and Cargo Transportation to Orbit Partners, SpaceRef, 18 agosto 2006.
  29. ^ Alan Boyle, SpaceX, Rocketplane win spaceship contest, MSNBC, 18 agosto 2006.
  30. ^ Time Runs out for RpK; New COTS Competition Starts Immediately, Space.com, 19 ottobre 2007. URL consultato il 1º luglio 2011.
  31. ^ NASASpaceflight.com – Orbital beat a dozen competitors to win NASA COTS contract [collegamento interrotto]
  32. ^ F9/Dragon Will Replace the Cargo Transport Function of the Space Shuttle after 2010 in SpaceX, 23 dicembre 2008. URL consultato il 1º luglio 2011.
  33. ^ Launch of SpaceX craft could be milestone for privatized space flight, CNN, 8 dicembre 2010. URL consultato il 1º luglio 2011.
  34. ^ (EN) Statement by John P. Holdren, Assistant to the President for Science and Technology, On Launch of Falcon 9 Rocket and Dragon Spacecraft. URL consultato il 22 maggio 2012.
  35. ^ (EN) NASA Celebrates Milestone Liftoff, NASA. URL consultato l'8 ottobre 2012.
  36. ^ SpaceX Launches Success with Falcon 9/Dragon Flight, NASA, 9 dicembre 2010. URL consultato l'11 aprile 2012.
  37. ^ Steven Siceloff, SpaceX Launch Targeted for May 19, NASA, 4 maggio 2012. URL consultato il 5 maggio 2012.
  38. ^ Volo difficile per Dragon. Per un’anomalia al controllo di assetto, ansa.it. URL consultato il 3 marzo 2013.
  39. ^ Range Realigns – SpaceX CRS-3 mission targets April 14, nasaspaceflight.com, 4 aprile 2014. URL consultato il 4 aprile 2014.
  40. ^ CRS-3 Update, http://new.livestream.com.
  41. ^ Clark Lindsey, NewSpace flights in 2013 in NewSpace Watch, 4 gennaio 2013. URL consultato il 3 gennaio 2013.
  42. ^ NASA's Consolidated Launch Schedule, NASA, 4 aprile 2013. URL consultato il 10 aprile 2013.
  43. ^ SpaceX Launch Manifest, SpaceX. URL consultato il 4 gennaio 2013.
  44. ^ a b c d e f g h i SpaceX Launch Manifest, SpaceX. URL consultato l'11 aprile 2012.
  45. ^ Taking the next step: Commercial Crew Development Round 2 in SpaceX Updates webpage, SpaceX, 17 gennaio 2010. URL consultato il 1º settembre 2011.
  46. ^ NASA expects a gap in commercial crew funding, Spaceflightnow.com, 2010-10-11, accessed 2011-9-01.
  47. ^ Commercial Crew Development (CCDEV) Round 2, Space.com, 18 aprile 2011.
  48. ^ Mike Wall, 'Red Dragon' Mission Mulled as Cheap Search for Mars Life in SPACE.com, 31 luglio 2011. URL consultato l'11 agosto 2011.
    «This so-called "Red Dragon" mission, which could be ready to launch by 2018, would carry a cost of about $400 million or less. ... developing the Red Dragon concept as a potential NASA Discovery mission, a category that stresses exploration on the relative cheap. ... NASA will make another call for Discovery proposals in 18 months or so... If Red Dragon is selected in that round, it could launch toward Mars in 2018. ... Assuming that $425 million cap [for NASA Discovery missions] is still in place, Red Dragon could come in significantly under the bar. We'd have money left over to do some science.».
  49. ^ Private space capsule's maiden voyage ends with splash in bbc.co.uk, BBC News, 8 dicembre 2010. URL consultato il 9 dicembre 2010.
  50. ^ NASA's Bolden Congratulates SpaceX on Successful Launch in NASAtv, NASAtv, 8 dicembre 2010. URL consultato l'8 dicembre 2010.
  51. ^ SpaceX's 'secret' payload? A wheel of cheese in latimes.com, LA Times, 9 dicembre 2010. URL consultato il 12 dicembre 2010.
  52. ^ a b SpaceX Updates — December 10, 2007, SpaceX, 10 dicembre 2007. URL consultato il 30 maggio 2011.
  53. ^ Dragon Overview, SpaceX, 2010, accessed 2010-11-11. "SpaceX is currently manifesting fully commercial, non-ISS Dragon flights under the name “DragonLab”. DragonLab represents an emergent capability for in-space experimentation."
  54. ^ Q & A with SpaceX CEO Elon Musk: Master of Private Space Dragons, space.com, 2010-12-08, accessed 2010-12-09. "now have Falcon 9 and Dragon in steady production at approximately one F9/Dragon every three months. The F9 production rate doubles to one every six weeks in 2012."

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