Pezoporus wallicus

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Pappagallo terragnolo
Pezoporus wallicus -vegitation-8.jpg
Stato di conservazione
Status iucn3.1 LC it.svg
Rischio minimo
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Classe Aves
Ordine Psittaciformes
Famiglia Psittacidae
Genere Pezoporus
Specie P. wallicus
Nomenclatura binomiale
Pezoporus wallicus
Kerr, 1792

Il pappagallo terragnolo (Pezoporus wallicus) è un uccello della famiglia degli Psittacidi.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

È distribuito nelle zone costiere dell'Australia sud-orientale, di quella sud-occidentale e della Tasmania. È raro, perché in passato predatori introdotti come volpi e gatti fecero scempio di nidi; oggi è minacciato per la distruzione del suo habitat.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Si presenta con corpo tozzo e arrotondato, snellito da una lunga e sottile coda, che gli fa avere una taglia attorno ai 30 cm. Ha piumaggio generale verde brillante screziato di giallo e nero che crea l'effetto lucertola. Sulla fronte ha un piccolo segno rosso-arancio. Il becco e le zampe sono grigio scuro, l'iride è gialla. Non presenta dimorfismo sessuale e gli immaturi sono simili agli adulti, ma privi del segno arancio-rosso frontale e con piumaggio più pallido. Le due sottospecie classificate divergono perché la specie di riferimento, P. w. wallicus, ha il piumaggio con effetto lucertola su tutto il corpo, mentre la sottospecie P. w. flaviventris presenta il ventre giallo biancastro uniforme.

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

Abita le brughiere, gli estuari paludosi e occasionalmente le praterie. È terricolo e la sua dieta è a base di semi, bacche, germogli ed erbe. Si muove a notte fonda facendo echeggiare il suo richiamo e all'alba si ritira al riparo tra la fitta vegetazione. La stagione riproduttiva va da settembre a dicembre; il nido è scavato nel terreno vicino a un cespuglio o a un ciuffo d'erba in modo da mimetizzarne bene l'accesso e viene foderato con foglie e steli masticati e ben disposti a formare una comoda camera di cova dove depone 3-4 uova. I piccoli, schiusi dopo 21 giorni di cova, abbandonano il nido a circa 3 settimane, prima ancora di saper volare.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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