Passer italiae
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| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Sottoregno | Eumetazoa |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Superclasse | Tetrapoda |
| Classe | Aves |
| Sottoclasse | Neornithes |
| Ordine | Passeriformes |
| Sottordine | Oscines |
| Famiglia | Passeridae |
| Sottofamiglia | Passerinae |
| Genere | Passer |
| Specie | P. italiae |
| Nomenclatura binomiale | |
| Passer italiae Vieillot, 1817 |
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| Nomi comuni | |
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passero italiano |
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La Passera d'Italia, o passero italiano (Passer italiae, Vieillot 1817) è un uccello molto comune del genere Passer, (Brisson 1760) appartiene alla famiglia dei Passeridae e all'ordine dei Passeriformes.
Indice |
[modifica] Sistematica
Dal punto di vista tassonomico, c'è chi la ritiene una specie a parte, e chi invece la ritiene una sottospecie del Passer domesticus, oppure del Passer hispaniolensis.
[modifica] Aspetti morfologici
Dato che viene ritenuto un ibrido tra un Passero domestico ed una Passera sarda, il passero italiano ha caratteristiche comuni a queste due specie. Esiste un lieve dimorfismo sessuale, la femmina ha un colorito bianco grigiastro inferiormente e bruno superiormente, con dorso striato di scuro.
Il maschio è caratterizzato dal capo bruno rossiccio con guance bianche e ampia macchia golare nera; nel piumaggio appena mutato (autunno e inverno), i margini chiari delle penne offuscano sia il nero della gola, sia il colore rossiccio del vertice.
[modifica] Distribuzione e habitat
Lo si trova in tutta Italia, Francia e Svizzera.
[modifica] Riprodizione e nidificazione
Il nido, un voluminoso ammasso di erbe secche con ingresso laterale, è costruito in anfratti di manufatti (sotto tegole, nei fori di muri, piloni, ecc.), o più raramente in cavi d'albero. La femmina depone 3-6 uova che cova 11-14 giorni. I giovani restano al nido circa 2 settimane.
Vi possono essere sino a 3-4 deposizioni all'anno.
[modifica] Ecologia
Strettamente dipendente dall'uomo, frequenta soltanto i centri abitati permanenti e le campagne coltivate. Può nidificare sino ad oltre 2000 m di quota (ad esempio a Breuil-Cervinia), ma è assente dai valIoni abitati solo in estate.
[modifica] Cibo e alimentazione
Come tutti i passeri è onnivoro, mangia di tutto, semi, frutta, insetti e rifiuti alimentari dell'uomo.
[modifica] Specie simili
La Passera europea (Passer domesticus) è presente in Italia soltanto ai confini con i paesi transalpini; in Valle d'Aosta è osservabile in modesto numero soprattutto nel settore settentrionale e occidentale. La femmina è indistinguibile da quella della Passera d'italia, mentre il maschio ha il capo superiormente grigio cenere. La Passera mattugia (Passer montanus), identificabile grazie all'evidente macchia nera sulla guancia, è diffusa soltanto a bassa quota e frequenta soprattutto le aree agricole.
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
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Wikispecies contiene informazioni su Passer italiae
[modifica] Collegamenti esterni
- Passer italiae su Avibase, database degli uccelli nel mondo
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