Passer italiae

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Passera d'Italia
Passer italiae 1 (loz).jpg
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Superclasse Tetrapoda
Classe Aves
Sottoclasse Neornithes
Ordine Passeriformes
Sottordine Oscines
Famiglia Passeridae
Sottofamiglia Passerinae
Genere Passer
Specie P. italiae
Nomenclatura binomiale
Passer italiae
Vieillot, 1817
Nomi comuni

passero italiano

La Passera d'Italia, o passero italiano (Passer italiae, Vieillot 1817) è un uccello molto comune del genere Passer, (Brisson 1760) appartiene alla famiglia dei Passeridae e all'ordine dei Passeriformes.

Indice

[modifica] Sistematica

Dal punto di vista tassonomico, c'è chi la ritiene una specie a parte, e chi invece la ritiene una sottospecie del Passer domesticus, oppure del Passer hispaniolensis.

[modifica] Aspetti morfologici

Dato che viene ritenuto un ibrido tra un Passero domestico ed una Passera sarda, il passero italiano ha caratteristiche comuni a queste due specie. Esiste un lieve dimorfismo sessuale, la femmina ha un colorito bianco grigiastro inferiormente e bruno superiormente, con dorso striato di scuro.
Il maschio è caratterizzato dal capo bruno rossiccio con guance bianche e ampia macchia golare nera; nel piumaggio appena mutato (autunno e inverno), i margini chiari delle penne offuscano sia il nero della gola, sia il colore rossiccio del vertice.

[modifica] Distribuzione e habitat

Lo si trova in tutta Italia, Francia e Svizzera.

[modifica] Riprodizione e nidificazione

Il nido, un voluminoso ammasso di erbe secche con ingresso laterale, è costruito in anfratti di manufatti (sotto tegole, nei fori di muri, piloni, ecc.), o più raramente in cavi d'albero. La femmina depone 3-6 uova che cova 11-14 giorni. I giovani restano al nido circa 2 settimane.
Vi possono essere sino a 3-4 deposizioni all'anno.

[modifica] Ecologia

Strettamente dipendente dall'uomo, frequenta soltanto i centri abitati permanenti e le campagne coltivate. Può nidificare sino ad oltre 2000 m di quota (ad esempio a Breuil-Cervinia), ma è assente dai valIoni abitati solo in estate.

[modifica] Cibo e alimentazione

Come tutti i passeri è onnivoro, mangia di tutto, semi, frutta, insetti e rifiuti alimentari dell'uomo.

[modifica] Specie simili

La Passera europea (Passer domesticus) è presente in Italia soltanto ai confini con i paesi transalpini; in Valle d'Aosta è osservabile in modesto numero soprattutto nel settore settentrionale e occidentale. La femmina è indistinguibile da quella della Passera d'italia, mentre il maschio ha il capo superiormente grigio cenere. La Passera mattugia (Passer montanus), identificabile grazie all'evidente macchia nera sulla guancia, è diffusa soltanto a bassa quota e frequenta soprattutto le aree agricole.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

uccelli Portale Uccelli: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di uccelli
Strumenti personali
Namespace
Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue