Pashimottanasana

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Pashimottanasana

Pashimottanasana ovvero posizione della pinza seduta, è una asana di Hatha Yoga della categoria delle "posizioni sedute". Il termine deriva dal sanscrito "pashima" che significa "dorso", "ut" che significa "intenso", "tan" che significa "estensione" e "asana" che significa "posizione", dunque il termine descrive una posizione che porta un'intensa estensione della schiena.

Scopo della posizione[modifica | modifica sorgente]

La posizione ha lo scopo di allungare la schiena, traendola in senso conforme dell'usuale incurvatura. Crea benefici alla colonna vertebrale, distendendola. L'addome, compresso dalle cosce, ha la possibilità di estendersi solo lateralmente e dunque la posizione riduce la respirazione addominale e, con il respiro, massaggia gli organi interni.

Posizione[modifica | modifica sorgente]

La posizione statica viene raggiunta attraverso tre fasi dinamiche, affrontate con un movimento fluido e senza interruzioni. Partendo dalla posizione supina, con il corpo disteso sulla schiena e le gambe unite e parallele e i piedi piegati a martello e le braccia allungate oltre la testa, espirando si ruotano le braccia formando un semicerchio, fino a formare un angolo retto rispetto al suolo. Successivamente si ruota il busto fino a raggiungere una posizione ad angolo retto rispetto alle gambe, contemporaneamente allungando le braccia sulle ginocchia. Infine, si fanno scorrere lentamente le mani dalle ginocchia fino a raggiungere i piedi, appoggiando il tronco parallelo alle gambe. Respirare profondamente in modo da massaggiare gli organi addominali compressi contro le cosce.

Varianti[modifica | modifica sorgente]

È possibile realizzare questa posizione in versione "in piedi", con la versione Uttanasana.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • André Van Lysebeth, Imparo lo yoga, Mursia


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