Oxyuranus

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Taipan
small
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Metazoa
Phylum Chordata
Classe Reptilia
Ordine Squamata
Sottordine Serpentes
Famiglia Elapidae
Genere Oxyuranus
Specie O. scutellatus
  • O. s. scutellatus (taipan litoraneo)
  • O. s. canni (taipan di Papua)

O. microlepidotus (taipan dell'interno)
O. temporalis

I taipan (nome tassonomico latino: Oxyuranus) sono grandi e veloci serpenti australiani (più di 3 metri in lunghezza) estremamente velenosi, uno dei quali, l'inland taipan (taipan dell'interno o serpente fiero), è la specie di serpente con il veleno più tossico al mondo. Il taipan è stato chiamato così da Donald Thompson dopo aver utilizzato la parola usata dagli aborigeni Wik Mungkan della penisola di capo York, nel Queensland[1].

Indice

[modifica] Descrizione

In Australia ne esistono tre specie: il taipan comune, il taipan dell'interno, meno comune (noto anche come serpente fiero e serpente piccolo-scalato) (Oxyuranus microlepidotus), e Oxyuranus temporalis scoperto in Australia nel 2007. Il taipan comune (Oxyuranus scutellatus) si distingue in due sottospecie, il taipan continentale litoraneo (Oxyuranus scutellatus scutellatus) ed il Papuan taipan (Oxyuranus scutellatus canni) che è nativo della costa meridionale della Papua Nuova Guinea. La loro dieta consiste primariamente di piccoli roditori, specialmente i ratti e bandicoot.

Il Taipan litoraneo è di solito di colore marrone scuro, affievolendosi verso un color crema laterale, anche se da piccoli sono di colore chiaro. Il Papuan taipan è nero o violaceo-grigio, con una striscia color rame sulla schiena. Vengono trovati facilmente nei campi di canna da zucchero a causa dell'abbondanza di ratti - la loro fonte di cibo principale.

[modifica] Veleno e tossicità

Taipan dell'interno

Spesso si ritiene che il taipan dell'entroterra sia il serpente di terra più velenoso. Con un LD50 di 0,025 mg/kg, è approssimativamente 7 volte più velenoso di un serpente a sonagli del Mojave e 50 volte più velenoso di un cobra comune. Con un solo morso è in grado di uccidere 100 persone o 2 elefanti maschi, fortunatamente il Taipan presenta un carattere timido e schivo, e anziché aggredire l'uomo preferisce fuggire o nascondersi. I calcoli di dose letale sono fatti sui topi, la tendenza è, però, forse enfatizzata in questa specie di serpente, poiché abituato ad alimentarsi quasi esclusivamente di roditori. È probabile che valori di LD50 calcolati non siano applicabili a specie non-mammifere, e può essere anche impreciso per altri mammiferi che non siano topi, o altri roditori. È probabile che il veleno di un singolo morso del taipan dell'entroterra sia potente abbastanza per uccidere circa 250.000 topi, o l'equivalente di 100 uomini. Questa specie generalmente vive in aree non densamente abitate. Come molti serpenti, i taipan dell'entroterra sono generalmente timidi e di solito non mordono a meno che si sentano minacciati o siano nel periodo riproduttivo, quando possono diventare molto aggressivi. Nessuna fatalità è stata attribuita a questa specie, e tutti i morsi noti sono stati relativi a persone che li tenevano in prigionia o che li cercavano attivamente all'aperto.

Il taipan comune è il terzo serpente più velenoso sulla Terra e probabilmente il secondo più grande serpente velenoso in Australia (il primo è, discutibilmente, il King Brown, Pseudechis australis). Il pericolo portato dal taipan litoraneo fu portato a consapevolezza dell'opinione pubblica australiana nel 1950, quando il giovane erpetologo Kevin Budden fu fatalmente morso nel tentativo di estrarre il primo campione disponibile di veleno per la ricerca di un antidoto. Spesso si ritiene che il taipan comune sia una tra le specie più mortali al mondo. Il tasso di mortalità senza trattamento è secondo solamente al mamba nero che si avvicina al 100%. Comunque, il trattamento antiveleno è estremamente efficace se effettuato con tempestività, quando i danni delle varie tossine sono ancora limitati.

[modifica] Note

  1. ^ Peter Sutton, 1995 Wik Ngathan dictionary

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

rettili Portale Rettili: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di rettili
Strumenti personali
Namespace
Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti
Altre lingue