Monete auree

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Le monete auree sono monete coniate in oro con titolo variabile. Nella storia l'oro è sempre stato considerato come un'ottima merce di scambio essendo riconosciuto come valore comune a diverse società e culture.

Fu usato in epoca romana con l'aureo e da Bisanzio con il solido, successivamente nel medioevo fu principalmente usato l'argento fino al 1252 quando iniziarono a coniare il genovino ed il fiorino di Firenze che in poco tempo si diffuse enormemente e divenne una delle monete più scambiate a livello europeo, grazie anche all'alto livello di professionalità dei mercanti e banchieri fiorentini e toscani. Passato il periodo in cui le monete in argento erano la valuta principale, l'oro recuperò valore in proporzioni sempre maggiori (oggi la proporzione fra oro e argento è di circa 80 a 1 mentre in passato fu anche di 15 a 1). Esistono monete auree di moltissime nazioni con peso e titolo in oro variabile. Fra le monete auree più diffuse tutt'oggi tanto da avere un corso o una quotazione borsistica:

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