Menfi (Egitto)

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Coordinate: 29°50′40.8″N 31°15′03.3″E / 29.844667°N 31.250917°E29.844667; 31.250917

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Menfi e la sua necropoli - I campi delle Piramidi da Giza a Dahshur
(EN) Memphis and its Necropolis – the Pyramid Fields from Giza to Dahshur
MemphisMuseumEgypt 2007feb1-0 byDanielCsorfoly.JPG
Tipo Culturali
Criterio (i) (iii) (vi)
Pericolo Non in pericolo
Riconosciuto dal 1979
Scheda UNESCO (EN) Scheda
(FR) Scheda

Menfi (nome arabo attuale Mit Rahina; Menfi secondo la tradizione greco-latina, che a sua volta si rifaceva al nome egizio originale Men-nefer) fu capitale di Aneb-Hetch, primo nomos del Basso Egitto, e capitale dell'Antico Regno dell'Egitto dalla costruzione, intorno al 2700 a.C., fino alla sua dissoluzione nel 2200 a.C.

In seguito, durante il Regno medio, diventò capitale del I nomos (distretto) del Basso Egitto.

Si trova a circa 19 km a sud dalla città odierna del Cairo, sulla sponda occidentale del Nilo.

Fondazione[modifica | modifica sorgente]

La fondazione della città viene attribuita a Menes, che unificò i due regni dell'Egitto fondando la I dinastia thinita ma la circostanza che la lista reale di Saqqara (la necropoli di Menfi) riporti come primo sovrano dell'Egitto Merbiapen ha portato a supporre che questi sia il vero fondatore della città il cui nome originario fu

O36 T3 O49

inb hD(Ineb-Hed oppure Ianeb-Hed), Muro Bianco.

Menfi raggiunse il massimo splendore sotto la VI dinastia.

Il nome Menfi

Y5 F35 O49

mn nfr (Mennefer) Splendido monumento è quello inizialmente dato alla piramide di Pepi I.

Solo a partire dalla XVIII dinastia il nome viene associato alla città.

La principale divinità di Menfi fu Ptah che soppiantò, durante la III dinastia, le divinità più antiche di Sokar e Tatenen.

Il tempio principale di Ptah a Menfi, Hut Ka Ptah, La casa del Ka di Ptah, ha dato origine al nome greco Aegyptos da cui Egitto.

Con lo spostamento della capitale a Tebe la città perse parte della sua importanza. Durante l'occupazione persiana dell'Egitto la città fu sede della satrapia.

Con la fondazione di Alessandria d'Egitto Menfi decadde definitivamente.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Mario Tosi, Dizionario enciclopedico delle divinità dell'Antico Egitto vol II, Torino, Ananke 2006, ISBN 88-7325-115-3

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