Melaleuca alternifolia

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Melaleuca alternifolia
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Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Sottoregno Tracheobionta
Superdivisione Spermatophyta
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Ordine Myrtales
Famiglia Myrtaceae
Genere Melaleuca
Specie M. alternifolia
Nomenclatura binomiale
Melaleuca alternifolia
(Maiden & Betche) Cheel

Melaleuca alternifolia (comunemente noto come tea tree o albero del tè) è un albero della famiglia delle Mirtacee. Originario dell'Australia orientale, lo si trova nella costa settentrionale e nelle zone adiacenti del Nuovo Galles del Sud. Cresce presso i ruscelli e le paludi, ed è spesso la specie dominante nel suo habitat.

Descrizione[modifica | modifica sorgente]

" 13 - ITALY - Melaleuca alternifolia - ABDI Flowertales.it - Albero del tè (Tea tree) - Botanical illustrations.jpg

Le foglie sono lineari, lunghe dai 10 ai 35 mm e spesse 1 mm.
I fiori, bianchi, sono in grappoli lunghi dai 3 ai 5 cm.
I frutti, legnosi e a forma di coppa, hanno diametro 2–3 mm.[1]

Caratterizzata da un alto contenuto di terpinene-4-olo (superiore al 30%) e da un basso contenuto di cineolo (inferiore al 15%), conosciuta già dalle popolazioni aborigene che ne utilizzavano la corteccia, resistente all'acqua, per la fabbricazione di piccole canoe o di utensili. Le sue foglie pungenti venivano messe a macerare in acqua per preparare un rimedio contro la tosse, mal di testa, ferite e lesioni della pelle.

L'olio essenziale[modifica | modifica sorgente]

Olio essenziale di M. alternifolia

Gli olii essenziali da essa prodotti sono la fonte principale per la produzione commerciale dell'olio di melaleuca, fungicida e antibatterico locale, meglio conosciuto con il nome di "Tea Tree Oil" o "albero del tè".[2] Il nome gli venne attribuito dal capitano James Cook, il quale riconobbe la possibilità di ricavarne una bevanda simile ad un tè speziato. Tale essenza è prodotta per distillazione dalle foglie dell’albero della Melaleuca alternifolia, il cui nome deriva dal greco mèlas -anos, nero e leukòs, bianco, dal contrasto esistente tra le foglie verde scuro, e la corteccia bianca.

Usi[modifica | modifica sorgente]

Avvertenza
Le informazioni qui riportate non sono consigli medici e potrebbero non essere accurate. Questa voce ha solo scopo illustrativo e non sostituisce il parere di un medico: leggi le avvertenze.

Questo olio di origine naturale ha numerose proprietà: L'olio di M. alternifolia, nome botanico, è infatti un'antisettico, antimicotico indicato quindi per il trattamento di irritazioni cutanee, punture di insetti, scottature, antibatterico e antivirale. Se usato puro al 100% può curare: sinusite, infezioni vaginali come cistiti e mughetto, acne, foruncoli, verruche, esantemi, punture di insetti, calmare il dolore delle ustioni, afte, dolori e sanguinamenti gengivali, raffreddore, influenza, tonsillite; è molto utile per evitare le infestazioni da pidocchi e da pulci (impregnando un pettine con poche gocce di esso e pettinandosi).[3] antisettiche, ulcere del cavo orale, gengiviti, herpes, infezioni vaginali e molteplici altri disturbi. I principi attivi che lo rendono così particolare sono soprattutto il terpinolo-4 e il 1,8-cineolo. Per far si che la pelle e le mucose non ne risultino irritati, queste due sostanze devono essere presenti rispettivamente in una concentrazione del 40% e del 5%.[4] Possiede proprietà detergenti e deodoranti e viene utilizzato per i dentifrici, shampoo, collutori e saponi medicinali. L'olio non deve essere ingerito - sono stati riportati casi di avvelenamento - né usato su ferite aperte; anche l'uso normale sulla pelle integra può dare casi di leggera irritazione e dermatiti.[5]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Harden, G.J., (ed), Flora of New South Wales, Vol. 2, 1991, ISBN 0-86840-172-2
  2. ^ Flowertales.it Olio essenziale di tea tree. URL consultato il 12 gennaio 2014.
  3. ^ "Aromaterapia", di Sheila Lavery, Gruppo Editoriale Armenia, Milano, 1997, pag.24-25
  4. ^ <[1]
  5. ^ (EN) Medline Plus

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