Maximilian Harden

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Maximilian Harden

Maximilian Harden, pseudonimo di Felix Ernst Witkowski (Berlino, 20 ottobre 1861Montana, 30 ottobre 1927), è stato un giornalista tedesco di origini ebree che pubblicò il giornale "Die Zukunft" (Il Futuro) dal 1892 al 1922 a Berlino. Per il suo stile "barocco" fu burlato dal su vecchio amico Karl Kraus, che scrisse perfino di "parodia da Harden".

Breve biografia[modifica | modifica wikitesto]

Inizialmente Harden fu critico nei confronti del Kaiser Guglielmo II ma dal 1914 la sua posizione politica andò verso la destra fino ad approvare l'invasione tedesca del Belgio. Nel 1922 un tribunale tedesco stabilì che gli scritti di Harden avevano causato un'aggressione fisica da parte di due uomini, Weichardt e Grenz: essi furono processati e condannati rispettivamente a 2 anni e 5 mesi e a 4 anni. Nel 1927 Harden morì in Svizzera ma la sua tomba si trova a Berlino.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Die Zukunft, 1892-1922
  • Literatur und Theater, 1896
  • Köpfe, 1910
  • Krieg und Frieden, Berlino 1918
  • Von Versailles nach Versailles, Avalun-Verlag, Hellerau bei Dresden 1927 (Autobiographie)
  • Corrispondenza con Walther Rathenau

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Maximilian Harden, Krieg und Friede, Berlino 1918
  • Geoffrey Wheatcroft, The controversy of Zion, 1996

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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