Matteo Marsaglia

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Matteo Marsaglia
MatteoMarsaglia.JPG
Matteo Marsaglia
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 180 cm
Peso 88 kg
Sci alpino Alpine skiing pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità Discesa libera, supergigante, slalom gigante, supercombinata
Squadra Esercito
Statistiche aggiornate al marzo 2014

Matteo Marsaglia (Roma, 5 ottobre 1985) è uno sciatore alpino italiano.

È fratello di Francesca, a sua volta sciatrice alpina di alto livello[1].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Infanzia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Roma, Matteo Marsaglia iniziò a praticare ginnastica artistica e tennis, disciplina quest'ultima nella quale madre Roberta fu professionista. In seguito decise di seguire le orme del padre Andrea, maestro ed allenatore di sci, e si trasferì con l'intera famiglia a San Sicario[1][2].

Sin dalle categorie giovanili[quali?], Marsaglia mise in mostra le proprie doti centrando in numerose occasioni il podio[senza fonte]. Tra le vittorie più importanti quella ottenuta al Trofeo Topolino[quando? In quale specialità?] nella categoria "Allievi"[2].

Stagioni 2000-2012[modifica | modifica wikitesto]

Ha esordito in gare riconosciute dalla FIS il 22 gennaio 2000 giungendo 62º in uno slalom speciale a Tignes. Due anni dopo ha conquistato tre medaglie ai Campionati italiani juniores di Chiesa Valmalenco, mentre ai nel 2003, a Sarentino, si è laureato campione italiano di categoria nel supergigante. Nello stesso anno ha disputato inoltre le sue prime gare in Coppa Europa e in Coppa del Mondo ha debuttato il 3 febbraio 2008 nella supercombinata di Val-d'Isère in Francia, riuscendo a ottenere i primi punti grazie al 16° posto.

Nel 2009, sulle nevi di casa di Tarvisio, ha conquistato in supercombinata il primo successo in Coppa Europa. Due anni dopo ha esordito ai Campionati mondiali - a Garmisch-Partenkirchen 2011 è stato 15º nel supergigante - e ai Campionati italiani 2011 si è laureato campione nazionale di discesa libera sulla pista di La Thuile. Nel 2012 Marsaglia ha incrementato il proprio palmarès vincendo un altro titolo italiano, questa volta in supergigante, a Roccaraso.

Stagioni 2013-2014[modifica | modifica wikitesto]

Il 1º dicembre 2012 ha conquistato la sua prima vittoria, nonché primo podio, in Coppa del Mondo, nel supergigante tenutosi sulla Birds of Prey di Beaver Creek, precedendo nell'ordine il campione norvegese Aksel Lund Svindal e l'austriaco Hannes Reichelt. Nella stessa stagione ha preso parte ai Mondiali di Schladming, ai quali si è classificato 11º nel supergigante e 28º nella supercombinata; a fine anno in Coppa del Mondo è risultato 27º nella classifica generale e 2º in quella di supergigante.

Nella stagione successiva ai Campionati italiani ha vinto due medaglie d'oro (in supergigante e in supercombinata), mentre in Coppa del Mondo ha ottenuto un solo piazzamento tra i primi dieci e non è stato convocato per i XXII Giochi olimpici invernali di Soči 2014[3].

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Coppa del Mondo[modifica | modifica wikitesto]

  • Miglior piazzamento in classifica generale: 27º nel 2013
  • 2 podi (entrambi in supergigante)
    • 1 vittoria
    • 1 secondo posto

Coppa del Mondo - vittorie[modifica | modifica wikitesto]

Data Località Paese Specialità
1 dicembre 2012 Beaver Creek Stati Uniti Stati Uniti SG

Legenda:
SG = supergigante

Coppa Europa[modifica | modifica wikitesto]

  • Miglior piazzamento in classifica generale: 20º nel 2011
  • 3 podi (1 in supergigante, 2 in supercombinata):
    • 2 vittorie
    • 1 terzo posto

Coppa Europa - vittorie[modifica | modifica wikitesto]

Data Località Paese Specialità
25 febbraio 2009 Tarvisio Italia Italia SC
8 gennaio 2011 Wengen Svizzera Svizzera SG

Legenda:
SG = supergigante
SC = supercombinata

Campionati italiani[modifica | modifica wikitesto]

Campionati italiani juniores[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Scheda FISI. URL consultato il 19 ottobre 2014.
  2. ^ a b "Biografia" sul sito personale. URL consultato il 26 ottobre 2014.
  3. ^ Giochi, Sochi, i convocati: Razzoli ripescato con Gross. Ai Giochi anche la Karbon in La Gazzetta dello Sport, 27 gennaio 2014. URL consultato il 26 ottobre 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]