Lingue semitiche meridionali
| Lingue semitiche meridioanli | |
|---|---|
| Parlato in | Yemen, Oman, Etiopia, Eritrea |
| Classifica | non nelle prime 100 |
| Filogenesi | Lingue afroasiatiche Semitiche |
| Suddivisioni | Lingua sudarabica Lingue etiopiche Sud arabiche moderne |
Le lingue semitiche meridionali,[1][2] o sud semitiche, sono un ramo, comunemente accettato, delle lingue semitiche. Semitico è di per sé un ramo della più grande famiglia linguistica afro-asiatica presente in Africa nord-orientale e in Asia del sud-ovest.
Le lingue semitiche meridionali si dividono in due rami indiscussi: sudarabico, sulla costa meridionale della penisola arabica, e le lingue semitiche dell'Etiopia, che si trovano in tutto il Mar Rosso nel Corno d'Africa, soprattutto nelle moderne Etiopia ed Eritrea. Le lingue semitiche etiopi hanno di gran lunga il maggior numero di attuali madrelingua. Le lingue principali dell'Eritrea sono soprattutto il tigrino e il tigré che sono parlate del nord del paese, mentre l'amarico è la lingua principale dell'Etiopia (insieme a tigrino parlato nella provincia settentrionale del Tigray). Le lingue arabe meridionali hanno perso importanza, a vantaggio della dominante lingua araba (anch'essa lingua semitica) per più di un millennio.
La "patria" delle lingue semitiche meridionali è ampiamente dibattuta, ma si crede sia stata nel nord dell'Etiopia e dell'Eritrea o nell'angolo sud-ovest della penisola arabica. La presenza moderna e storica delle lingue semitiche del sud etiope (e dell'alfabeto ge'ez) in Africa si crede sia stata causata da una migrazione dal sud di polazioni dello Yemen negli ultimi mille anni. Tale migrazione è una migrazione all'"indietro", in quanto le lingue afro-asiatiche erano nate originariamente in Africa e si erano poi trasferite nel Medio Oriente e nella penisola arabica sotto forma di lingua proto-semitica, in quanto tutti i rami principali della più ampia lingua afro-asiatica si trovano in Africa. Antiche ricerche, come quella di A. Murtonen (1967), e Lionel Bender (1997),[3] che ipotizzavano queste lingue semitiche potessero aver avuto origine in Etiopia, sono state messe in dubbio da più recenti ricerche.[4]
Classificazione [modifica]
- Occidentali
- antica lingua sud arabica – estinta, precedentemente creduta essere l'antenata linguistica della lingua araba moderna sud semitica, ora classificata come semitico orientale del sud.
- lingue semitiche dell'Etiopia (semitico etiopico)
- Orientali: Lingue sud arabiche moderne. Queste lingue sono parlate principalmente da piccole minoranze nella penisola arabica in Yemen ed Oman.
Note [modifica]
- ^ Sabatino Moscati, Il sistema consonantico delle lingue semitiche, Pontificio Istituto Biblico, 1954.
- ^ Giovanni Garbini, Le lingue semitiche: studi di storia linguistica, Istituto orientale, 1972.
- ^ Bender, L (1997), "Upside Down Afrasian", Afrikanistische Arbeitspapiere 50, pp. 19-34
- ^ Kitchen, Andrew, Christopher Ehret, et al. 2009. "Bayesian phylogenetic analysis of Semitic languages identifies an Early Bronze Age origin of Semitic in the Near East." Proceedings of the Royal Society B: Biological Sciences 276 no. 1665 (June 22)
Collegamenti esterni [modifica]
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