Limonium strictissimum

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Limonio strettissimo
Limonium strictissimum 01.jpg
Limonium strictissimum
Stato di conservazione
Status iucn3.1 EN it.svg
In pericolo[1]
Classificazione Cronquist
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Sottoregno Tracheobionta
Superdivisione Spermatophyta
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Ordine Plumbaginales
Famiglia Plumbaginaceae
Genere Limonium
Specie L. strictissimum
Classificazione APG
Regno Plantae
(clade) Angiosperme
(clade) Eudicotiledoni
(clade) Core eudicots
Ordine Caryophyllales
Famiglia Plumbaginaceae
Nomenclatura binomiale
Limonium strictissimum
(Salzm.) Arrigoni, 1990
Nomi comuni

Limonio strettissimo

Il limonio strettissimo (Limonium strictissimum (Salzm.) Arrigoni, 1990) è una specie di pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Plumbaginaceae. Questa specie è strettamente imparentata con il Limonium articulatum[2]. Può produrre semi anche se l'impollinazione dei fiori non si è verificata, fenomeno chiamato apomissia.

Morfologia[modifica | modifica sorgente]

Portamento[modifica | modifica sorgente]

I fusticini possono raggiungere un'altezza massima di 30 centimetri e con portamento quasi verticale. Gli steli sono lignificati alla base, in prossimità del terreno.

Foglie[modifica | modifica sorgente]

Le foglie sono lanceolate o cuneiformi, di lunghezza compresa tra 1,5 e 2,5 centimetri e larghezza tra i 2 ed i 4 millimetri. Sono distribuite in rosette basali.

Fiori[modifica | modifica sorgente]

Le inflorescenze sono apicali e costituite da fiori tubulari, di colore blu. La fioritura avviene nel mese di agosto.

Radici[modifica | modifica sorgente]

L'apparato radicale è fittonante.

Distribuzione e habitat[modifica | modifica sorgente]

È una pianta endemica della Sardegna e della Corsica. Il suo habitat naturale è rappresentato dalle coste nell'immediata prossimità del mare, su substrati piuttosto diversi che possono variare dalle sabbie, anche grossolane, alle rocce granitiche e calcaree[2].
Il suo attuale areale in Sardegna è rappresentato da una piccola superficie tre le rocce granitiche di Punta Rossa, sull'isola di Caprera. In Corsica sono noti cinque siti in cui la specie vegeta, tutti lungo la costa orientale dell'isola[2].

Conservazione[modifica | modifica sorgente]

A causa della perdita dell'habitat naturale, della siccità, delle frane e dell'impatto esercitato dall'uomo Limonium strictissimum è classificata nella IUCN Red List come specie in pericolo critico di estinzione[1]. La specie è stata inserita dalla IUCN nella lista delle 50 specie botaniche più minacciate della area mediterranea[2].

In Italia la popolazione dell'isola di Caprera è tutelata dalla legge in quanto il sito in cui vegeta è incluso nell'area del Parco nazionale Arcipelago della Maddalena. A livello regionale un progetto di legge che ne vietava la raccolta (così come di altre specie vegetali a rischio) fu proposto, ma non approvato, da alcuni componenti del consiglio regionale della Sardegna nel 2006[3].

A livello internazionale è considerata una specie prioritaria inserita negli allegati II e IV della direttiva Habitat dell'Unione Europea[4].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b (EN) Paradis, G. & Arrigoni, P. V. 2006, Limonium strictissimum in IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2013.2, IUCN, 2013.
  2. ^ a b c d Limonium strictissimum in Top 50 Mediterranean Island Plants. URL consultato il 07-12-2009.
  3. ^ Consiglio regionale della Sardegna - Proposta di legge n.262/2006. Disciplina per la raccolta e la trasformazione delle piante officinali, Allegato C - Specie endemiche e rare presenti in Sardegna di cui è vietata la raccolta. URL consultato il 01-12-2009.
  4. ^ Direttiva 92/43/CEE del Consiglio, del 21 maggio 1992, relativa alla conservazione degli habitat naturali e seminaturali e della flora e della fauna selvatiche. URL consultato il 05-12-2009.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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