Latte di cocco

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ciotola di latte di cocco

Il latte di cocco è il nome comunemente assegnato al liquido dolce[1] che si ottiene pressando la polpa interna (endosperma) della noce di cocco macinata e mescolata con acqua o latte.[2]

Preparazione[modifica | modifica sorgente]

Produzione artigianale di latte di cocco in Kerala (2011)

Il latte di cocco si ottiene aggiungendo acqua calda o latte alla polpa biancastra e dolce macinata e seccata[3], detta anche "farina di cocco" o copra[4]. Viene detto crema di cocco se contenente una percentuale più bassa di acqua.

La preparazione di latte di cocco può essere eseguita in modo artigianale: è sufficiente portare a bollore acqua in un recipiente metallico e aggiungervi polvere di cocco essiccata ed in scaglie, lasciare riposare a fuoco spento rimestando ogni tanto, ed infine separare la polpa dal liquido.[3] L'efficienza di questo metodo è comunque molto bassa, considerando che oltre la metà delle proteine e dei grassi vegetali rimane nella polpa.[5]

Proprietà[modifica | modifica sorgente]

Il latte contiene tutte le sostanze nutritive della polpa, ed è un'emulsione di acqua, proteine ed oli vegetali[5]. Di conseguenza è molto calorico, anche se la quantità di calorie per 100 g dipende dalla quantità di acqua aggiunta durante la preparazione, e la composizione finale dipende non solo dalla percentuale di acqua ma anche dall'età e dalla zona di origine delle noci.[6].

La percentuale di grassi oscilla fra il 27% e il 40%[1], quella di proteine fra il 2.5% e il 4%[6], in particolare con una forte presenza di arginina e acido glutammico[7]. Il latte di cocco reperibile in commercio è in genere ricco di carboidrati, ed è più denso del latte vaccino o di altri tipi di latte di origine vegetale (riso, soia)[8]

Consumo[modifica | modifica sorgente]

Latte di cocco condensato

Il latte di cocco è un alimento comune in tutti i paesi dove cresce la Cocos nucifera[5]: è consumato principalmente in Asia ma anche in America centro-meridionale.[9]

Nei paesi dove non crescono palme, il latte di cocco è comunemente venduto disidratato o in lattina.[1]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b c NIIR Board of Consultants and Engineers, op. cit., p. 281
  2. ^ In alcune fonti il termine indica anche il succo che si trova all'interno di una noce di cocco, il cui nome più corretto è acqua di cocco
  3. ^ a b Roberto De Meo, Sapori d'oriente, Giunti Editore, 2014, ISBN isbn 9788809766389.
  4. ^ Pompeo Capella, Manuale degli oli e grassi, Tecniche Nuove, 2014, p. 3-12, ISBN isbn 9788870819793.
  5. ^ a b c Grmiwood, op. cit., p. 183
  6. ^ a b Grmiwood, op. cit., p. 186
  7. ^ Grmiwood, op. cit., p. 187
  8. ^ Lyn-Genet Recitas, The Plan: L'anti-dieta per perdere peso mangiando i cibi giusti per te, Urra, 2014, ISBN isbn 9788850316847.
  9. ^ Regis St. Louis, Ecuador e Galápagos, EDT, 2010, p. 297, ISBN isbn 9788860406194.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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