Jay Sean

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jay Sean
Fotografia di Jay Sean
Nazionalità Regno Unito Regno Unito
Genere Pop
Rhythm and blues
Rap
Urban
Periodo di attività 2003 – in attività
Etichetta Relentless, Virgin, 2Point9, Jayded, Cash Money, Universal Republic, Island
Album pubblicati 3
Studio 3
Sito web

Jay Sean, pseudonimo di Kamaljit Singh Jhooti[1][2] (Londra, 26 marzo 1981), è un cantante e produttore discografico britannico di musica pop e R&B. Ha pubblicato tre album: Me Against Myself (2004), My Own Way (2008) e All or Nothing (2009) e possiede una propria casa discografica che si chiama Jayded Records. Inoltre è l'artista britannico che ha venduto di più in America dai tempi di Elton John.[3]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Jay Sean è cresciuto a Southall nel Regno Unito insieme ai suoi genitori e i nonni. I suoi genitori, di origine indiana, si trasferirono a Londra negli anni sessanta. Jay Sean ha iniziato a cantare rap dall'età di 11 anni nel gruppo Compulsive Disorder insieme ad alcuni amici ed un suo cugino.

Debutta sulla scena asiatica underground come membro dei Rishi Rich Project con il brano Dance with You, che raggiunge la dodicesima posizione della UK Singles Chart nel 2003. Questa esperienza gli permette di ottenere un contratto con la Virgin Records, ed avere due singoli (pubblicati come solista) nella top ten britannica nel 2004: Eyes on You alla sesta e Stolen alla quarta. Entrambi i brani vengono inclusi nell'album di debutto Me Against Myself che,[4] nonostante la modesta accoglienza in Gran bretagna, venderà più di due milioni di copie in Asia e ad oggi rimane il suo lavoro di maggior successo.[5][6] Insieme ai Rishi Rich Project, Sean è stato uno dei pionieri della fusione fra Bhangra e R&B.[7]

In seguito Sean lascia la Virgin Records nel 2006 per fondare la propria etichetta indipendente, la Jayded Records. Dopo un periodo di inattività di quattro anni, nel 2008 pubblica il singolo Ride It, che raggiunge la posizione numero undici nel Regno Unito e raggiunge la vetta di numerose classifiche est-europee, inclusa la Romania, dove Ride It diventa uno dei brani di maggior successo dell'anno. Seguono i singoli Maybe, settimo posto nella classifica giapponese[8], e Tonight. I tre brani fanno parte dell'album My Own Way, secondo lavoro del cantante e suo maggior successo nel Regno Unito, dove raggiunge la sesta posizione della UK Albums Chart, e la vetta della UK R&B Chart.

Alla fine del 2008, Jay Sean firma un contratto con la Cash Money Records, tramite la quale nel 2009, debutta negli Stati Uniti con il singolo Down (in collaborazione col rapper Lil Wayne), che raggiunge la prima posizione della Billboard Hot 100, rendendolo il primo artista di origini asiatiche ad ottenere questo merito.[9] Down vende oltre tre milioni di copie nei soli Stati Uniti[10][11][12] rendendolo l'artista britannico/europeo di strada più famoso nelle hit-parade statunitensi.[13][14], e viene seguito da un altro successo, Do You Remember, che riesce ad entrare nella top ten della Billboard Hot 100,[15] rendendolo il primo cantante uomo dai tempi di Chingy nel 2003 ad avere i primi due singoli della propria carriera simultaneamente nella top ten della classifica Billboard."[16] Entrambe le canzoni sono estratte dal suo terzo album, All or Nothing, suo lavoro di debutto negli Stati Uniti.

Il 2 novembre 2010 verrà pubblicato Freeze Time il suo quarto album in studio internazionale (secondo americano) e, ad anticipare questo progetto, saranno i singoli 2012 (It Ain't the End) e Break your Back che verranno pubblicati simultaneamente. Il primo è in collaborazione con Nicki Minaj e sta ottenendo ottimi riscontri di critica e pubblico, esordendo alla numero 50 nella classifica Billboard Hot 100.

Jay Sean è stato anche soprannominato "One man band"[17][18] ed è stato classificato alla posizione 35 della classifica stilata da Billboard dei migliori 100 artisti del 2009.[19]

Jay Sean ha anche scritto alcune canzoni per Corbin Bleu, Shinee e Coco Lee.

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Discografia di Jay Sean.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Pallavi Jassi, Jay Talking, Express India, 27 settembre 2008. URL consultato il 16 maggio 2009.
  2. ^ Simon Price, Nick Cave, Brixton Academy, London Jay Sean, Scala, London, The Independent, 14 novembre 2004. URL consultato il 16 maggio 2009.
  3. ^ GMTV I Jay Sean interview + performing "Do You Remember" Live - YouTube
  4. ^ Jason Cheah, Smooth R&B in The Star, 15 ottobre 2007. URL consultato l'8 dicembre 2009.
  5. ^ Bill Lamb, Jay Sean, About.com. URL consultato il 14 dicembre 2009.
  6. ^ Nick Duerden, Jay Sean: Ahead of the race in The Independent, 6 dicembre 2009. URL consultato il 3 dicembre 2009.
  7. ^  Jay Sean- Interview part 1/3. YouTube
  8. ^ Japan Hot 100, Billboard charts, 8 agosto 2008. URL consultato il 15 dicembre 2009.
  9. ^ Jay Sean's the Urban US legend, Daily Mirror, 10 ottobre 2009. URL consultato il 30 settembre 2009.
  10. ^ Jared Cotter - From American Idol to Idol Hit Maker, rPulse, 18 novembre 2009.
  11. ^  Jay Sean performing at z100's ALL ACCESS LOUNGE. YouTube
  12. ^ Arifa Akbar, After 2,000 gigs, Hounslow singer tops the US charts, The Independent, 30 ottobre 2009. URL consultato il 30 ottobre 2009.
  13. ^ Ian Youngs, British R&B star conquers America, BBC News, 23 settembre 2009. URL consultato l'8 ottobre 2009.
  14. ^ Jay Sean Live Interview with Jessie Jordan Q102 Philadelphia Jingle Ball, StreetTalkin, 14 dicembre 2009. URL consultato il 15 dicembre 2009.
  15. ^ Jay Sean, Billboard charts. URL consultato il 31 dicembre 2009.
  16. ^ Silvio Pietroluongo, Ke$ha Controls Hot 100 Summit For A Second Week in Billboard, 31 dicembre 2009. URL consultato il 31 dicembre 2009.
  17. ^ Purbita Saha, Jay Sean is a one-man boy band in 'All or Nothing', The Daily Campus, 12/03/2009. URL consultato il 19 dicembre 2009.
  18. ^ The T.O. Do List: Dec. 19 & 20, Eye Weekly, 19 dicembre 2009. URL consultato il 19 dicembre 2009.
  19. ^ Best of 2009: Hot 100 Artists, Billboard charts. URL consultato il 17 dicembre 2009.
  20. ^ There’s No Way 'Down' For The Urban King
  21. ^ Freeze Time: Jay Sean: Music, Amazon.com, 9 settembre 2009. URL consultato il 31 dicembre 2011.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: 103557234 LCCN: no2009197283