Italia Futura

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Italia Futura
Italia Futura
Tipo Associazione politico-culturale
Fondazione luglio 2009
Fondatore Luca Cordero di Montezemolo
Sede centrale Italia Roma
Presidente Nicola Rossi[1]
Sito web
Luca Cordero di Montezemolo

Italia Futura è un'associazione italiana fondata nel luglio del 2009 da Luca Cordero di Montezemolo e costituita da imprenditori e personalità del mondo dell'imprenditoria, della cultura e della società che si prefiggerebbe lo scopo di sviluppare iniziative che portino ad un miglioramento della situazione politica italiana[2].

L'associazione si definisce come un think tank, un pensatoio e laboratorio di idee[3] e, tra le varie iniziative, intende dare molto rilievo ai temi della cultura, della crescita economica e della mobilità sociale[4].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fondazione[modifica | modifica wikitesto]

Nel luglio del 2009 nasce l'associazione, lanciata da Luca Cordero di Montezemolo e con soci fondatori e finanziatori Diego Della Valle, Maria Paola Merloni, Corrado Passera e Luigi Marino[5].

Viene presentata ufficialmente nell'ottobre del 2009, con la presenza di Enrico Letta, Gianfranco Fini, Andrea Riccardi[6] e Lorenzo Dellai[7].

Alla fine del dicembre 2011 il presidente Montezemolo annuncia che alle elezioni politiche del 2013 parteciperà anche Italia Futura[8].

Verso la Terza Repubblica[modifica | modifica wikitesto]

Nell'ottobre del 2012 l'associazione lancia il manifesto politico Verso la Terza Repubblica, proponendo, per uscire dalla crisi italiana, una stagione di riforme di ispirazione democratica, popolare e liberale in continuità con governo guidato Monti, che ha avuto il merito di rasserenare il clima della politica italiana e di restituire prestigio e credibilità all'Italia. Tra i firmatari il segretario CISL Raffaele Bonanni, Carlo Calenda, Andrea Carandini, Mario Ceroli, il magistrato Stefano Dambruoso, il Presidente della provincia autonoma di Trento Lorenzo Dellai, Pietro Ferrari, lo scrittore Edoardo Nesi, il presidente delle ACLI Andrea Olivero, il fondatore della Comunità di Sant'Egidio Andrea Riccardi, l'economista Nicola Rossi, l'economista Irene Tinagli e Riccardo Tozzi[9].

Il 17 novembre 2012 l'associazione, insieme all'associazione Verso Nord, le ACLI, la CISL, ed altri associazioni, organizza a Roma l'incontro Manifesto Verso la Terza Repubblica presso gli ex studios De Paolis in Via Tiburtina, lanciando un appello per la creazione di un nuovo soggetto politico democratico, popolare e liberale[10].

Politiche 2013 con Monti[modifica | modifica wikitesto]

Per le elezioni politiche del 24 e 25 febbraio 2013 l'associazione entra ufficialmente in politica, implementando tutto il suo sistema organizzativo in favore della coalizione Con Monti per l'Italia a sostegno di Mario Monti, candidando propri esponenti nella lista Scelta Civica.

Alle elezioni vengono eletti in Parlamento vari esponenti dell'associazione, come Andrea Romano, Irene Tinagli, Maria Paola Merloni, Stefano Dambruoso ed Edoardo Nesi, e Carlo Calenda entra nel Governo Letta come viceministro.

Il 17 maggio 2013 si svolge l'Assemblea dei soci fondatori che nomina il nuovo Consiglio Direttivo, composto da Luca di Montezemolo e Nicola Rossi, il nuovo Presidente nella persona dello stesso Rossi ed il nuovo Direttore nella persona di Simone Perillo[1].

Obiettivi[modifica | modifica wikitesto]

L'associazione si definisce un luogo di ideazione civile, politica ed economica, nata per promuovere il dibattito civile e politico sul futuro del Paese, andando finalmente oltre le patologie di una transizione politica infinita e ripetitiva[11].

Gli obiettivi dell'associazione sono la promozione di iniziative politiche a sostegno della cultura, dell'occupazione giovanile, della sanità, della scuola, della mobilità[12].

Struttura[modifica | modifica wikitesto]

Presidente[modifica | modifica wikitesto]

Direttore[modifica | modifica wikitesto]

Comitato Direttivo[modifica | modifica wikitesto]

2009-2013[modifica | modifica wikitesto]

Luca Cordero di Montezemolo (Presidente), Michele Ainis, Francesco Bonami, Giancarlo Bruno, Mauro Bussani, Carlo Calenda (Coordinatore Politico), Ennio Cascetta, Giuseppe Cornetto Bourlot, Giacomo D'Arrigo, Luca De Vecchi (Responsabile Nazionale Giovani), Benedetto Ippolito, Angelo Mellone, Maria Paola Merloni, Stefano Micelli, Raoul Minetti, Simone Perillo, Walter Ricciardi, Andrea Romano (Direttore Scientifico), Nicola Rossi, Marco Simoni, Alberto Stancanelli, Irene Tinagli, Riccardo Tozzi, Federico Vecchioni.

2013 - in carica[modifica | modifica wikitesto]

Luca Cordero di Montezemolo[1], Nicola Rossi[1].

Sezioni regionali[modifica | modifica wikitesto]

Italia futura si prefigge di creare una rete di sezioni nelle regioni italiane[13], attualmente sono già in essere le sezioni di:

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]