Ibarra (Ecuador)

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Ibarra
città
San Miguel de Ibarra
Ibarra – Stemma Ibarra – Bandiera
Ibarra – Veduta
Localizzazione
Stato Ecuador Ecuador
Provincia Bandera Província d'Imbabura.svg Imbabura
Cantone Ibarra
Amministrazione
Sindaco Jorge Martinez
Territorio
Coordinate 0°21′00″N 78°07′00.12″W / 0.35°N 78.1167°W0.35; -78.1167 (Ibarra)Coordinate: 0°21′00″N 78°07′00.12″W / 0.35°N 78.1167°W0.35; -78.1167 (Ibarra)
Altitudine 2391[1] m s.l.m.
Abitanti 131 856 (2010)
Altre informazioni
Prefisso 06
Fuso orario UTC-5
Cartografia
Mappa di localizzazione: Ecuador
Ibarra

Ibarra (nome completo: Villa de San Miguel de Ibarra) è una città nell'Ecuador settentrionale ed è il capoluogo della provincia dell'Imbabura. Ha una popolazione, al 2010, di 132.100 abitanti[2].

Oggigiorno, Ibarra è una città popolare tra i turisti, favorita da un buon clima, dalle case coloniali (cui deve il soprannome di città bianca) e dalle vie in acciottolato.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Ibarra è stata fondata il 28 settembre 1606 dal capitano Cristóbal de Troya, agli ordini dell'allora presidente della Real Audiencia de Quito, Miguel de Ibarra, sotto mandato di Re Filippo di Spagna. Il 16 novembre 1811 il paese ricevette il titolo ufficiale di città, e l'11 novembre 1829 il Libertador Simón Bolívar, che il 17 luglio 1823 aveva liberato la regione dal dominio spagnolo, la nominò capitale della provincia. Quasi quarant'anni dopo, il 16 agosto del 1868, Ibarra fu quasi completamente distrutta da un devastante terremoto equivalente al grado 7,7 della scala Richter[3], che distrusse chiese ed edifici dell'epoca. I sopravvissuti si rifugiarono per 4 anni in una località a valle, fin Gabriel García Moreno diede l'ordine di ricostruire la città, consentendo, nel 1872 ai precedenti abitanti di Ibarra di tornare a vivere nella città. Oltre un secolo dopo, il 5 marzo 1987, un altro devastante terremoto che ebbe come epicentro la provincia del Napo colpì nuovamente Ibarra, provocando notevoli danni agli edifici.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Si trova ai piedi del vulcano Imbabura e sulla riva sinistra del fiume Tahuando. È posta circa 112 km a nordest di Quito capitale dell'Ecuador[4].

Mercati e feste[modifica | modifica sorgente]

I mercati hanno luogo al sabato ed il festival principale è la Fiesta de los Lagos, che si svolge l'ultimo fine settimana di settembre. Inoltre, il 16 luglio di ogni anno si svolgono due parate piene di colori, note come EL Pregón e Virgen del Carmen.

Luoghi di interesse nei dintorni[modifica | modifica sorgente]

  • Otavalo, città dei colori per i vestiti, capi e oltre in lana.
  • Cotacachi, città della lavorazione della pelle
  • San Antonio, la città del legno
  • Atuntaqui, la città della "FRITADA", e finalmente a Ibarra i famosissimi helados de paila.

La chiesa di Santa Domingo ospita una pinacoteca.

Altre attrazioni della città sono i molti ristoranti specializzati nella cucina locale, i club e le discoteche e un circolo di parapendio.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Ibarra, Ecuador page fallingrain.com
  2. ^ (ES) - Censimento 2010
  3. ^ Tectonics and Seismicity The National Academies Press
  4. ^ Guiatelefonica.com.ec

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