Hizb al-Tahrir

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Hizb al-tahrir (arabo: ﺣﺰﺐ ﺍﻟﺘﺤﺮﻳﺮ, Ḥizb al-taḥrīr, talora scritto Hizb ut-Tahrir, ossia "Partito della liberazione") è una setta egiziana, diventata successivamente partito semiclandestino, oggi presente soprattutto a Londra e ad Andijan in Uzbekistan. Il movimento recluta tra i giovani musulmani della seconda generazione persone favorevoli al restauro del califfato.

Questa setta, come altre, è partita dal problema che molti ulema od autori più moderni hanno dedicato pagine intere alla definizione delle condizioni necessarie per diventare califfo,[1] senza che qualcuno si sia mai messo seriamente alla ricerca di un eventuale califfo.
Il tema è oggi ripreso appunto da alcuni movimenti, come l'Ḥizb al-taḥrīr, che si riappropria di questo tema in una logica che non ha più niente a che vedere con il diritto islamico tradizionale. Il califfato di Ḥizb al-taḥrīr è infatti opera del partito e non di un individuo: questa concezione del partito come protagonista politico in quanto tale appare, lo si voglia o meno, come un'eredità del marxismo.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Com'è noto, l'istituto del Califfato non trova referenti né nel Corano né nella Sunna. Esistono invece diverse teorie che elencano le condizioni "necessarie ma non sufficienti" per ricoprire la suprema magistratura del mondo islamico sunnita, e fondamentalmente, quella esposta da al-Mawardi nel suo Aḥkām al-sulṭaniyya (Le fondamenta del potere).

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]