Hermann von Spaun

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Hermann von Spaun
L'ammiraglio Hermann von Spaun in un ritratto di Viktor Stauffer
L'ammiraglio Hermann von Spaun in un ritratto di Viktor Stauffer
9 maggio 1833 - 28 maggio 1919
Nato a Vienna
Morto a Gorizia
Cause della morte morte naturale
Religione Cattolicesimo
Dati militari
Paese servito Flag of Austria-Hungary (1869-1918).svg Impero austro-ungarico
Forza armata k.u.k. Kriegsmarine
Anni di servizio 1850 - 1904
Grado Ammiraglio
Guerre Terza guerra di indipendenza italiana
Battaglie Battaglia di Lissa

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Hermann von Spaun

Camera dei signori d'Austria
Gruppo parlamentare aristocratici

Dati generali
Partito politico Conservatore
Professione militare

Hermann von Spaun (Vienna, 9 maggio 1833Gorizia, 28 maggio 1919) è stato un ammiraglio austriaco.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

I primi anni in marina[modifica | modifica sorgente]

Hermann Freiherr von Spaun proveniva da un'antica famiglia della regione tedesca della Svevia e nel 1850 divenne cadetto provvisorio nella marina imperiale austriaca, prendendo il largo su diverse navi e nel 1853 ottenne il grado di Alfiere di Fregata. Nel 1859 ottenne il grado di Tenente e venne assegnato come primo ufficiale della goletta Artemisia nella seconda guerra contro la Francia e il Regno di Sardegna. Durante la guerra contro la Danimarca nel 1864 fu delegato sulla fregata SMS Juan d’Austria nel mare del Nord. All'inizio del 1866 divenne ocmandante della Andreas Hofer per poi essere destinto alla fregata corazzata SMS Erzherzog Ferdinand Max, nave con la quale il 20 giugno di quell'anno prese parte alla Battaglia di Lissa. Per il coraggio dimostrato in quest'operazione, ricevette l'onorificenza dell'Ordine della Corona ferrea di III classe.

Dal 1867 fu a capo della goletta Saida per due anni. Nel 1869 venne promosso Tenente Comandante e classificato comandante sulla nave cannoniera Hum. Dal 1871 venne promosso a Comandante di Vascello e dal 1873 divenne addetto navale a Londra, rappresentando per sei anni la marina austriaca presso il Regno Unito, a quel tempo la maggiore potenza navale al mondo. Dal 1879 al 1883 venne assegnato con la goletta Saida ad un viaggio di studio organizzato dall'arciduca Carlo Stefano d'Asburgo-Teschen navigando lungo le coste del Brasile e del Nord America. Nel 1884 gli venne affidato il comando della SMS Tegetthoff e quindi passò allo yacht imperiale SMS Miramar col quale traghettò il principe ereditario in un viaggio in oriente.

La scalata[modifica | modifica sorgente]

La Prinz Eugen sulla quale von Spaun venne promosso Commodoro

Durante le manovre dell'estate del 1885 si portò sulla SMS Prinz Eugen e immediatamente venne nominato Commodoro con competenze di una divisione nel Mediterraneo, partecipando così al blocco della costa greca del 1886. Nello stesso anno fu promosso Contrammiraglio e incaricato della gestione del comitato tecnico della marina.

Alla conferenza marittima internazionale di Washington nel 1889 rappresentò il governo austriaco e portò le delegazioni della flotta austriaca alle celebrazioni del IV centenario della scoperta dell'America a Genova, in omaggio a Cristoforo Colombo e nel 1897 fu a Londra per le celebrazioni del sessantesimo anniversario di regno della Regina Vittoria. Dopo essere stato promosso Vice Ammiraglio nel 1892, fu delegato ni di Colombo a Genova nel 1892 e il 1897 per il sessantesimo anniversario del governo di Queen Victoria. Dopo che egli era stato promosso a Vice Ammiraglio nel 1892, divenne delegato del comandante generale della marina austriaca, l'ammiraglio Daublebsky von Sterneck sino all'ottobre del 1897, divenendone poi il suo successore alla medesima carica. Il 1º maggio 1899 venne promosso al rango di Ammiraglio e nel 1902 venne nominato senatore dell'Impero austro-ungarico.

Dopo sette anni di comando generale della flotta e un totale di 54 anni in marina, il 1º novembre 1904, su propria richiesta, von Spaun andò in pensione, trascorrendo i suoi ultimi anni a Gorizia dove morì successivamente.

Onorificenze[modifica | modifica sorgente]

Onorificenze austriache[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale di Santo Stefano d'Ungheria - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale di Santo Stefano d'Ungheria
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Imperiale di Leopoldo - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Imperiale di Leopoldo
Cavaliere di I Classe dell'Ordine della Corona Ferrea - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di I Classe dell'Ordine della Corona Ferrea
Marianerkreutz - nastrino per uniforme ordinaria Marianerkreutz
Medaglia d'oro al merito militare (Signum Laudis) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al merito militare (Signum Laudis)
Medaglia per il 50º anno di regno di Francesco Giuseppe per militari (Signum Memoriae) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia per il 50º anno di regno di Francesco Giuseppe per militari (Signum Memoriae)
Medaglia di guerra - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia di guerra
Medaglia per 50 anni di servizio militare per ufficiali - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia per 50 anni di servizio militare per ufficiali

Onorificenze straniere[modifica | modifica sorgente]

Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Nera (Impero tedesco) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine dell'Aquila Nera (Impero tedesco)
Commendatore dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro (Regno d'Italia) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro (Regno d'Italia)
Commendatore dell'Ordine di Isabella la Cattolica (Spagna) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine di Isabella la Cattolica (Spagna)

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Heinrich Bayer v. Bayersburg, Österreichs Admirale, 2 Bde., Wien 1960/62
  • A. Duschnitz - S. F. Hoffmann, Der oberste Kriegsherr und sein Stab, Die k.u.k. Wehrmacht in Wort und Bild, Wien 1908
  • Genealogisches Handbuch des Adels, Adelige Häuser B Band XVIII, Seite 444, Band 95 der Gesamtreihe, C. A. Starke Verlag, Limburg (Lahn) 1989, ISSN: 0435-2408

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Comandante in capo alla marina imperiale austriaca Successore
Maximilian Daublebsky von Sterneck 1897 - 1904 Rudolf Montecuccoli
Predecessore Capo della sezione navale del ministero della guerra Successore
Maximilian Daublebsky von Sterneck 1897 - 1904 Rudolf Montecuccoli