Hangar dirigibili Augusta

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai a: navigazione, cerca
Hangar dirigibili, Augusta

L'hangar dirigibili di Augusta, costruito nei primi anni del Novecento, con una struttura in cemento armato, rappresenta un'opera ingegneristica di valore storico e tecnico.

Indice

[modifica] Storia

La progettazione fu affidata all'ingegnere Antonio Garboli di Brindisi, un pioniere delle strutture in cemento armato. Difatti la struttura rappresenta un lavoro di ingegneria avveniristico per i primi anni del XX secolo. La costruzione fu iniziata nel novembre del 1917 e terminata tre anni dopo.

[modifica] Specifiche tecniche

L'interno dell'hangar nel 2005

La costruzione ha un ingombro massimo di 105,5 metri di lunghezza, 45,2 metri di larghezza e 37 metri di altezza. Le dimensioni dello spazio interno utile sono 100 x 26 x 31 metri. La struttura portante è costituita da quindici telai in calcestruzzo con interasse di 6,60 metri. I tamponamenti sono in laterizio su travi di collegamento orizzontali poste a 4,50 metri l'una dall'altra. La copertura a botte si sviluppa per tutta la lunghezza completa l'originale forma esterna, mentre all'interno, grazie alla soluzione dei telai esterni, risulta un unico spazio vuoto che doveva servire per il ricovero di dirigibili fino a 12.000 metri cubi.

[modifica] L'Hangar oggi

Nel 2004 il Parco dell'Hangar torna alla Città di Augusta, nel 2007 iniziarono i lavori di restauro e messa in sicurezza dell'Hangar e furono terminati nel 2009. Dal 27 gennaio 2006 l'Hangar e il suo parco sono gestiti da un'associazione di volontariati denominato "Hangar Team Augusta"[1].

[modifica] Note

  1. ^ http://www.hangarteam.it

[modifica] Bibliografia

  • Ilario Saccomanno, L’hangar per dirigibili di Augusta, 2007

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali
Namespace
Varianti
Azioni
Navigazione
Comunità
Stampa/esporta
Strumenti