Hagilar

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Template-info.svg
Siti neolitici del Vicino Oriente (le dimensioni del Golfo Persico sono quelle ipotizzate per il 3000 a.C.)
Statuette femminili da Hagilar (Museo di preistoria e protostoria di Berlino)

Hagilar (in turco Hacılar Höyük) era un antico villaggio, situato nell'attuale Turchia, precisamente a 25 chilometri a sud-est dell'odierna cittadina di Burdur, nella provincia omonima. È uno dei siti guida del neolitico anatolico.

Caratteristiche[modifica | modifica sorgente]

Si è sviluppato su sei livelli con una durata che va dal 5400 al 4800 a.C. Dal punto di vista cronologico, succede a Çatalhöyük, ma con notevoli differenze sul piano della tipologia abitativa: si tratta di case pluri-cellulari e dotate di cortili. La circolazione interna è garantita a livello pavimentale. Lo strumentario domestico resta quello tipico di Çatalhöyük, ma sono assenti le panchine sotto cui gli abitanti di Çatalhöyük seppellivano i propri morti. Altrettanto, risultano assenti le decorazioni cultuali dedicate ai parenti morti.

Il villaggio di Hagilar appare povero, con una industria litica di scarsa fattura. La ceramica è dipinta.

La successione dei livelli presenta rimaneggiamenti anche importanti: mentre il livello VI presenta un villaggio aperto, con evidente ruolo dell'interscambio pluri-familiare, il livello II è racchiuso in un recinto di forma quadrangolare, strutturato a base mono-familiare. Il livello I, infine, quello più prossimo alla superficie, presenta strutture compatte, a cui si accede dal terrazzo.

Al sito guida di Hagilar succede quello di Gian Hasan (datazione approssimativa: 4900-4500 a.C.).

Schema cronologico della rivoluzione neolitica[1]
15000 Periodizzazione Palestina Siria Tauro Anatolia Kurdistan Luristan Khuzistan
10000 caccia e
raccolta

intensificata


Kebara

 
     

Zarzi

 
   
7000 produzione
incipiente

Natufiano
(10000-8500)
PPNA
(8000-7300)
 
  Hagilar
aceramico
(7500-7000)
 

Zawi Chemi
Shanidar

(9000-8000)
Karim Shahir
(7500-7000)

Ganjdareh
Asiab
(8000-7500)

 




Bus Mordeh
(7500-6500)
6000 neolitico
aceramico

PPNB (Gerico)
(7000-6000)

Beidha
(7000-6000)
 

PPNB (Mureybet)
(ca. 6500)

Buqros, el-Kom
(6500-6000)
 
Çayönü
(7500-6500)
Giafer Hüyük
Çatalhöyük
aceramico
(7000-6000)
Giarmo
aceramico
(6500-6000)
Tepe Guran
(6500-6000)
 
Ali Kosh
(6500-6000)
 
Schema cronologico del neolitico del Vicino Oriente[2]
6000 Khabur Gebel Singiar
Assiria
Medio Tigri Bassa
Mesopotamia
Khuzistan Anatolia Siria
5600   Umm Dabaghiya     Muhammad Giaffar Çatalhöyük
(6300-5500)
 
Amuq A
5200
Halaf antico

Hassuna
Samarra antico
(5600-5400)

Samarra medio
(5400-5000)

Samarra tardo
(5000-4800)
 
Susiana A
Hagilar

Mersin 24-22
 

Amuq B
4800
Halaf medio
Hassuna tardo

Gawra 20
Eridu
(= Ubaid 1)
Eridu 19-15

Tepe Sabz
Hagilar

Mersin 22-20

Amuq C
4500 Halaf tardo Gawra 19-18   Haggi Muhammad
(= Ubaid 2)

Eridu 14-12
Khazineh

Susiana B
Gian Hasan

Mersin 19-17

Amuq D

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Liverani 2009, p. 64.
  2. ^ Liverani 2009, p. 84.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]