Hagilar
|
A questa voce o sezione va aggiunto il template sinottico {{Sito archeologico}}
Per favore, aggiungi e riempi opportunamente il template e poi rimuovi questo avviso.
Per le altre pagine a cui aggiungere questo template, vedi la relativa categoria. |
Hagilar (in turco Hacılar Höyük) era un antico villaggio, situato nell'attuale Turchia, precisamente a 25 chilometri a sud-est dell'odierna cittadina di Burdur, nella provincia omonima. È uno dei siti guida del neolitico anatolico.
Indice |
[modifica] Caratteristiche
Si è sviluppato su sei livelli con una durata che va dal 5400 al 4800 a.C. Dal punto di vista cronologico, succede a Çatalhöyük, ma con notevoli differenze sul piano della tipologia abitativa: si tratta di case pluri-cellulari e dotate di cortili. La circolazione interna è garantita a livello pavimentale. Lo strumentario domestico resta quello tipico di Çatalhöyük, ma sono assenti le panchine sotto cui gli abitanti di Çatalhöyük seppellivano i propri morti. Altrettanto, risultano assenti le decorazioni cultuali dedicate ai parenti morti.
Il villaggio di Hagilar appare povero, con una industria litica di scarsa fattura. La ceramica è dipinta.
La successione dei livelli presenta rimaneggiamenti anche importanti: mentre il livello VI presenta un villaggio aperto, con evidente ruolo dell'interscambio pluri-familiare, il livello II è racchiuso in un recinto di forma quadrangolare, strutturato a base mono-familiare. Il livello I, infine, quello più prossimo alla superficie, presenta strutture compatte, a cui si accede dal terrazzo.
Al sito guida di Hagilar succede quello di Gian Hasan (datazione approssimativa: 4900-4500 a.C.).
| Schema cronologico della rivoluzione neolitica[1] | ||||||||
| 15000 | Periodizzazione | Palestina | Siria | Tauro | Anatolia | Kurdistan | Luristan | Khuzistan |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 10000 | caccia e raccolta intensificata |
Kebara |
Zarzi |
|||||
| 7000 | produzione incipiente |
Natufiano (10000-8500) PPNA (8000-7300) |
Hagilar aceramico (7500-7000) |
Zawi Chemi Shanidar (9000-8000) Karim Shahir (7500-7000) |
Ganjdareh Asiab (8000-7500) |
Bus Mordeh (7500-6500) |
||
| 6000 | neolitico aceramico |
PPNB (Gerico) (7000-6000) Beidha (7000-6000) |
PPNB (Mureybet) (ca. 6500) Buqros, el-Kom (6500-6000) |
Çayönü (7500-6500) Giafer Hüyük |
Çatalhöyük aceramico (7000-6000) |
Giarmo aceramico (6500-6000) |
Tepe Guran (6500-6000) |
Ali Kosh (6500-6000) |
| Schema cronologico del neolitico del Vicino Oriente[2] | |||||||
| 6000 | Khabur | Gebel Singiar Assiria |
Medio Tigri | Bassa Mesopotamia |
Khuzistan | Anatolia | Siria |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 5600 | Umm Dabaghiya | Muhammad Giaffar | Çatalhöyük (6300-5500) |
Amuq A | |||
| 5200 | Halaf antico |
Hassuna |
Samarra antico (5600-5400) Samarra medio (5400-5000) Samarra tardo (5000-4800) |
Susiana A |
Hagilar Mersin 24-22 |
Amuq B |
|
| 4800 | Halaf medio |
Hassuna tardo Gawra 20 |
Eridu (= Ubaid 1) Eridu 19-15 |
Tepe Sabz |
Hagilar Mersin 22-20 |
Amuq C |
|
| 4500 | Halaf tardo | Gawra 19-18 | Haggi Muhammad (= Ubaid 2) Eridu 14-12 |
Khazineh Susiana B |
Gian Hasan Mersin 19-17 |
Amuq D |
|
[modifica] Note
- ^ Mario Liverani, Antico Oriente: storia, società, economia, Laterza, Roma-Bari, 2009, ISBN 978-88-420-9041-0, p. 64.
- ^ Mario Liverani, Antico Oriente: storia, società, economia, Laterza, Roma-Bari, 2009, ISBN 978-88-420-9041-0, p. 84. Le date indicate si appoggiano alla cronologia media.
[modifica] Bibliografia
- Mario Liverani, Antico Oriente: storia, società, economia, Roma-Bari, Laterza, 2009. ISBN 978-88-420-9041-0, p. 85.