Gronchi rosa

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Gronchi rosa
Gronchi rosa.jpg
Il Gronchi rosa nuovo
Descrizione generale
Bandiera dell'Italia Italia
Amministrazione emittente  Poste Italiane
Tipo  Posta aerea
Data di emissione  6 aprile 1961
Luogo di produzione
Tipografia 
Valore facciale  205 lire
Tiratura 
Colore  rosa lilla
Filigrana  Stelle 1º tipo[1]
Dentellatura 
Disegnatore  Renato Mura[2]
Numero esemplari  {{{numero_esemplari}}}
Data emissione  6 aprile 1961
Inizio validità 3 aprile 1961
Fine validità  3 aprile 1961
Errori  contorni del Perù errati
Note 

Il Gronchi rosa è un raro francobollo emesso dall'Italia il 3 aprile 1961 per accompagnare il viaggio del presidente della Repubblica Giovanni Gronchi in Sudamerica. Il corso di validità legale sarebbe dovuto iniziare il 6 aprile, data di partenza del presidente, ma la validità fu sospesa e il francobollo fu sostituito con il Gronchi grigio.

Indice

[modifica] Descrizione

Il francobollo, del valore nominale di 205 lire e di colore rosa, riporta una carta geografica del Sudamerica e fa parte di una serie di tre dedicati agli stati visitati da Giovanni Gronchi: Argentina (170 lire), Uruguay (185 lire) e Perù (205 lire). In particolare il Gronchi rosa evidenzia il Perù, ma ne indica i confini facendo riferimento ai confini precedenti la guerra con l'Ecuador del 1941-42. Di fatto, dopo questa guerra, il Perù si annesse un vasto territorio nel bacino del Rio delle Amazzoni e questa acquisizione è da allora rappresentata nelle carte geografiche;[3] l'errore derivò dall'uso di un vecchio atlante geografico che fu fornito erroneamente al disegnatore, Renato Mura.

[modifica] Il ritiro

Il disegno suscitò le immediate proteste dell'ambasciatore peruviano, per il fatto che i confini errati escludevano la parte amazzonica che ormai apparteneva al Perù, anche se questa annessione era contestata dall'Ecuador, che ha sempre considerato questa zona come appartenente al proprio territorio.[3]

La distribuzione fu immediatamente sospesa dopo la vendita di 70.625 esemplari. Le Poste tentarono di eliminare i francobolli, anche quelli già venduti. Si ordinò di coprire con una versione corretta (di colore grigio) gli esemplari già affrancati e spediti, intercettando la corrispondenza in una grandiosa operazione-lampo. Alcuni esemplari sfuggirono però all'operazione, diventando così il pezzo più ambito dai collezionisti filatelici italiani. Su quanti siano oggi gli esemplari in circolazione presso commercianti e collezionisti esistono opinioni autorevoli contrastanti. Un comunicato ufficiale delle Poste del 1966 parla di 79.625 esemplari[4] sfuggiti al ritiro, 90 dei quali conservati per i musei postali e 80 destinati a omaggi a diplomatici. Nel 2008 il Catalogo Enciclopedico Italiano avanza l'ipotesi - in realtà senza indicare fonti certe - che in circolazione vi siano circa un milione di esemplari.[5]

[modifica] Quotazioni

Rara busta viaggiata con il Gronchi Rosa ricoperto dal Gronchi grigio

Il clamore suscitato dalla vicenda provocò un immediato incremento dell'interesse verso la filatelia che raggiunse livelli di speculazione che collassarono qualche anno dopo con un crollo del mercato.

La quotazione attuale è molto variabile ma è nell'ordine di circa mille euro per il francobollo nuovo con la gomma integra e di circa cinquecento euro per i francobolli senza gomma che provengono dalle affrancature delle buste intercettate e ricoperte con il 205 grigio. Le buste con il Gronchi rosa ricoperto hanno una valutazione di mercato compresa tra i 600 e i 900 euro, variabile a seconda della qualità e conservazione della busta [6].

Per quei pochissimi valori che invece sono sfuggiti alle ricerche degli ufficiali postali e hanno viaggiato (e sono quindi regolarmente timbrati), si raggiungono quotazioni ragguardevoli che possono arrivare anche a trentamila euro se hanno viaggiato sull'aereo del presidente Gronchi nel suo viaggio verso l'America Latina.

Questo francobollo è stato oggetto di numerose falsificazioni. Alcune sono particolarmente accurate e furono ottenute decolorando alcuni foglietti di San Marino. Esistono diverse pubblicazioni che trattano dettagliatamente i falsi esistenti.

[modifica] Bibliografia

  • Catalogo Bolaffi 2002, Bolaffi Editore, Torino.
  • Catalogo CEI 2005, CEI, Milano.
  • Rivista mensile "Cronaca Filatelica", Editoriale Olimpia, Milano.

[modifica] Note

  1. ^ Catalogo Bolaffi '80 pag. 149
  2. ^ Catalogo Bolaffi '80 pag. 149
  3. ^ a b AA. VV., Catalogo Sassone specializzato, vol. I, 2008, pag. 501
  4. ^ Un sito molto documentato dedicato al Gronchi Rosa
  5. ^ A. Ferrara e altri, Catalogo Enciclopedico Italiano, vol. Repubblica, pag. 143
  6. ^ Un sito molto documentato sul Gronchi Rosa su busta

[modifica] Collegamenti esterni

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