Granulometria (geologia)
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La granulometria è la proprietà che identifica le singole particelle che compongono una roccia sedimentaria, un suolo o un terreno in base alle dimensioni. Questa proprietà è un parametro utilizzato in Geologia, in Pedologia, in Agronomia.
Indice |
[modifica] Terminologia
In agronomia si usa in genere il termine di tessitura come sinonimo di granulometria. L'accezione del termine granulometria in agronomia ha pertanto un significato diverso da ciò che s'intende per tessitura in campo geologico.
[modifica] Classificazione
La classificazione granulometrica prescinde dalla natura chimica o chimico-mineralogica delle particelle e prende in considerazione esclusivamente la dimensione. Le particelle sono distinte in classi granulometriche. In generale, a prescindere dai parametri dimensionali adottati dai diversi sistemi di classificazione, le classi granulometriche sono 4, in ordine di dimensione crescente:
Principalmente si possono distinguere due sistemi di classificazione granulometrica, la scala di Wentworh (o Udden-Wentworth) e la scala phi (φ) di Krumbein, che consiste in una modificazione della scala di Wentworh creata da W. C. Krumbein, (Krumbein & Sloss 1963). Essa è una scala logaritmica che si ottiene dall'equazione:
dove
- φ è il phi di Krumbein,
- D è il diametro della particella,
- Do è un diametro di riferimento, uguale ad 1 (mm) (per rendere l'equazione dimensionalmente consistente)
L' equazione può essere riarrangiata per trovare il diametro, usando φ:
Nella seguente tabella vengono riportate le classi granulometriche con i relativi intervalli in metri, pollici e nella scala φ:
| Scala φ | Intervallo dimensionale (metrico) |
Intervallo dimensionale (approssimato in pollici) |
Classi granulometriche (Wentworth) |
|---|---|---|---|
| < −8 | > 256 mm | > 10.1 in | Blocchi |
| −6 to −8 | 64–256 mm | 2.5–10.1 in | Ciottoli |
| −5 to −6 | 32–64 mm | 1.26–2.5 in | Ghiaia molto grossa |
| −4 to −5 | 16–32 mm | 0.63–1.26 in | Ghiaia grossa |
| −3 to −4 | 8–16 mm | 0.31–0.63 in | Ghiaia media |
| −2 to −3 | 4–8 mm | 0.157–0.31 in | Ghiaia fine |
| −1 to −2 | 2–4 mm | 0.079–0.157 in | Ghiaia molto fine |
| 0 to −1 | 1–2 mm | 0.039–0.079 in | Sabbia molto grossa |
| 1 to 0 | ½–1 mm | 0.020–0.039 in | Sabbia grossa |
| 2 to 1 | ¼–½ mm | 0.010–0.020 in | Sabbia media |
| 3 to 2 | 125–250 µm | 0.0049–0.010 in | Sabbia fine |
| 4 to 3 | 62.5–125 µm | 0.0025–0.0049 in | Sabbia molto fine |
| 8 to 4 | 3.90625–62.5 µm | 0.00015–0.0025 in | Silt |
| > 8 | < 3.90625 µm | < 0.00015 in | Argilla |
| >10 | < 1 µm | < 0.000039 in | Colloide |
[modifica] Bibliografia
- M. Ciabatti, M. Del Monte, Elementi di Mineralogia e Geologia, Clueb, Bologna 1982
- W. C. Krumbein & L. L. Sloss, Stratigraphy and Sedimentation, 2nd edition (Freeman, San Francisco, 1963).
- J. A. Udden, Mechanical composition of clastic sediments, Bull. Geol. Soc. Am. 25, 655-744 (1914).
- C. K. Wentworth, A scale of grade and class terms for clastic sediments, J. Geology V. 30, 377-392 (1922).



