Battigia

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Un ragazzo gioca sulla battigia a Porto Covo, in Portogallo.

La battigia[1] o bàttima è quella parte di spiaggia contro cui le onde sbattono al suolo. Si tratta di una fascia più o meno ampia, in funzione non solo dell'inclinazione del suolo e della forza del moto ondoso, ma anche dell'ampiezza delle maree. Da un punto di vista tecnico, la battigia costituisce la parte superiore della zona intertidale (quella zona, cioè, che è compresa tra bassa e alta marea), ma in Italia questa distinzione non è di solito molto significativa, data la debolezza dei fenomeni di marea su gran parte delle coste della penisola.

La linea della battigia viene periodicamente monitorata dalle autorità preposte alla difesa delle coste, per rilevare tempestivamente gli spostamenti della linea di costa, e prendere le misure necessarie.

Significato improprio[modifica | modifica sorgente]

La battigia viene talvolta impropriamente[senza fonte] chiamata bagnasciuga in seguito al celebre discorso di Benito Mussolini del 24 giugno 1943, che di fronte alle voci su un prossimo sbarco alleato in Sicilia (avvenuto effettivamente dopo pochi giorni, il 10 luglio), proclamò che ogni tentativo di sbarco sarebbe stato «...congelato su quella linea che i marinai chiamano bagnasciuga». In realtà il bagnasciuga è la linea di galleggiamento delle navi e non quella parte di spiaggia contro cui battono le onde[senza fonte].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ In lingua inglese "battigia" è traducibile come: water's edge, strand, foreshore (che però è più adatto a "bagnasciuga" per le zone soggette al fenomeno di emersione e sommersione dovuto alle maree). in lingua francese è traducibile come estran e batture (in Québec).

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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