Gradius III

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Gradius III
Sviluppo Konami
Pubblicazione Konami
Serie Gradius
Data di pubblicazione 1989
Genere Sparatutto a scorrimento
Tema Fantascienza
Modalità di gioco Giocatore singolo
Piattaforma Arcade, Super Nintendo
Distribuzione digitale Virtual Console
Specifiche arcade
CPU Konami GX945
Periferica di input Joystick 8 direz., 3 puls.

Gradius III, titolo originale Gradius III: Densetsu kara shinwa he (グラディウスIII 伝説から神話ヘ? lett. "Gradius III, dalla leggenda al mito") è uno dei capitoli della saga di sparatutto Gradius ideata dalla Konami. Il gioco è noto soprattutto per la sua incredibile difficoltà, al limite dell'ingiocabilità, causa di molte lamentele nei confronti della software house e di un prematuro ritiro dalle sale giochi del cabinato originale. Va notato infatti che oltre all'ardua sfida offerta dai livelli il gioco non prevedeva la possibilità di continuare dopo aver perso tutte le vite a disposizione.

Gameplay[modifica | modifica wikitesto]

Il gameplay non subisce variazioni di rilievo rispetto allo standard della saga, ma ci sono due peculiarità: la prima è rappresentata dalla presenza di un livello pseudo-3D in cui la visuale è posta alle spalle dell'astronave e si deve evitare che questa si schianti contro ai muri. L'esperimento non ebbe seguiti negli altri capitoli della serie e non fu riprodotto nemmeno nella conversione del gioco per Super NES.

La seconda particolarità è data dal cosiddetto Edit Mode, che consente all'inizio della partita di scegliere fra quattro tipologie differenti di arsenale oppure di crearne uno personalizzato, scegliendo tra i vari tipi di missili, sparo doppio, laser, scudo e power-up speciale disponibili.

videogiochi Portale Videogiochi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di videogiochi